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IO SONO
IL BIANCO DEL NERO

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UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI

con COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI
MUSICHE | AUTORI VARI

CONSULENZA DRAMMATURGICA | LORENZO CONTI


PRODUZIONE ASSOCIAZIONE ContART/ MILANOLTRE e con il sostegno di NEXT – laboratorio delle Idee 2016

Questa creazione della coreografa Susanna Beltrami è un’operazione di teatro totale, dentro cui sono concertati i grandi temi di una delle più importanti opere universali del ‘900: “The Waste Land” di Thomas Sterne Eliot. Il viaggio artistico e spirituale, il dolore e la mancanza di senso, la ricerca di una verità e il traguardo della pace interiore, sono tutte le immagini evocate all’interno di un enorme spazio aperto, quello della scena e quello del testo, nel quale la contrapposizione fra due colori fondamentali come Bianco e Nero simboleggia quella fra Memoria e Oblio. Da subito, un canto di cicale, deflagrante sulla scena, traghetta lo spettatore in una dimensione priva di coordinate, luogo potente dove sogni, ricordi e desideri si mescolano e il tempo perde i suoi connotati diventando eternità in perpetuo movimento. Ha inizio un viaggio esistenziale ove il bianco è assenza di memoria e colore del non ricordo e una luce intima rende la vista acuta e penetrante. Sulla scena i corpi dei danzatori, al principio, simboli di un’umanità sperduta e smarrita che ha rotto il legame d’amore con il mondo, si trasformano, lungo la narrazione, prendendo sembianze diverse. L’anima è ora costretta a stare nel cuore delle cose, al centro, rannicchiata, come nel guscio di una conchiglia, come nella dimora natale, un “paradiso materiale”, luogo tra i più potenti ove realizzare l'integrazione tra proiezioni, ricordi e sogni dell'uomo.

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