PAOLA LATTANZI  | ASSOCIATE ARTIST 

Centro Nazionale di Produzione della Danza

MY DUTY

DEBUTTO 11 E 12 DICEMBRE 2021| FESTIVAL EXISTER

DANCEHAUS COMPANY JUNIOR

BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, ANDREA PIRAS, FRANCESCA ROMBOLA'

UNO SPETTACOLO DI | PAOLA LATTANZI
PRODUZIONE DANCEHAUSpiù  

con il sostegno di

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Nato da una riflessione sull’omonimo romanzo di William Golding Il signore delle mosche, dalla ricerca della relazione tra le parti istintive e razionali dell’animo e del corpo umano, gli stati di coscienza attraverso i quali l’essere umano compie delle scelte che lo mettono in relazione con l’altro, in un contesto di pericolo con o senza appartenenza ad un gruppo. Proprio come nel romanzo, il lavoro si apre ad una lettura simbolica del tema sulla perenne lotta tra bene e male, tra ragione ed istinto, ponendo particolare attenzione all’idea di rito come capace di convogliare esperienze ed emozioni all'interno di una cornice di senso.

Cosa oggi possiamo considerare rito, quali sono i momenti che celebriamo e come? Ci sono già “nuovi riti”? Qual è la funzione del corpo? Il rito svolge il suo ruolo se riesce a produrre stati mentali collettivi e abbiamo bisogno di ridefinire il senso di “collettività”.

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COREOGRAFIA E INTERPRETAZONE | PAOLA LATTANZI

assistente al progetto | Andrea Dore

disegno luci | Daniela Bestetti 

materiali di scena | Cristina Neri, Roberto Manzotti 

sound editing | Andrea Linke
PRODUZIONE DANCEHAUSpiù  

CRYING OUT LOUD

a doll’s house

 

“Queste cose non avvennero mai ma sono sempre”.

Sallustio

Non c’è la pretesa di rielaborare il dramma Borghese di Ibsen. Ho solo rubato Nora. Avevo voglia di giocare con quel personaggio ribelle, moderna Antigone, che sceglie di escludersi, sottrarsi.
La casa, simbolo di un dentro dal quale scappare e dove rifugiarsi è metafora del corpo. Un corpo che nasconde e si nasconde, che straborda di memorie e brama di rinnovamen- to. Luogo di trasformazioni e di processi da tenere in equilibrio, la casa è lo spazio di energie da bilanciare.

“Tutto mi ricorda tutto.Solo quando vado tanto indietro e tanto dentro riesco a fare un passo avanti e uscire”

"These things never happened but they are always".

Sallust

There is no claim to rework Ibsen's Borghese drama. I just stole Nora. I wanted to play with that rebellious character, modern Antigone, who chooses to exclude herself, to escape.
The house, symbol of an interior from which to escape and where to take refuge is a metaphor for the body. A body that hides and overflows with memories and longing for renewal.

A place of transformations and processes to keep in balance, the home is the space of energies to be balanced.

"Everything reminds me of everything.
Only when I go so far back and inside I can take a step forward and get out "