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PETT | CLAUSEN-KNIGHT
ARTISTI ASSOCIATI 2023-2024

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James Pett e Travis Clausen-Knight iniziano la loro collaborazione artistica durante il periodo di lavoro come danzatori per la Compagnia Wayne McGregor (2013-2019).
Il duo ha avuto il privilegio di esibirsi in tutto il mondo in alcuni dei teatri più prestigiosi, tra cui il Palais Garnier con il Balletto dell'Opera di Parigi, il Teatro Bolshoi di Mosca e il Sadler's Wells Theatre di Londra.
Draft Works del Royal Ballet, è stata la prima piattaforma corografica in cui hanno condiviso il duetto Splinter The Noise
Nel 2019 sono diventati artisti associati di Fabula Collective, insieme a cui hanno creato numerose coreografie, tra cui Elevation.
A un anno dalla prima, i loro lavori. sia collettivi che indipendenti, sono stati portati in tournée in tutto il mondo in teatri di Hong Kong. Corea, Thailandia, Giappone, Italia, Germania e Regno Unito e hanno ricevuto diversi premi coreografici internazionali.
Dal 2021 hanno intrapreso un percorso creativo indipendente con il duo, Pett | Clausen-Knight, di cui Imago è la prima creazione. 

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VESSEL

Ph Alice Colombo

Di PETT | CLAUSEN-KNIGHT

con James Pett and Travis Clausen-Knight

Produzione DANCEHAUSpiù - 2024

In coproduzione con Abano Danza 2024

Durata 30'

 

In un mondo pervaso dal rumore, cosa diventiamo? Quali verità si rivelano in un improvviso silenzio? E quando finalmente prendiamo coscienza della nostra vera natura, a lungo mascherata e temuta?

Vessel esplora il fenomeno dell'irriconoscibilità del sé nel paesaggio frenetico della vita moderna, dove spesso confondiamo sogni e illusioni con la realtà.

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AFTER ECHOES

Di PETT | CLAUSEN-KNIGHT

Con TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT, CECILIA BORGHESE, OLIVIERO BIFULCO
Produzione DANCEHAUSpiù - nuova creazione 2023 

Debutto 6 maggio 2023

Progetto inserito all'interno della piattaforma nextlaboratoriodelleidee.it, promosso da

Ph. Sara Meliti

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Il tempo, la memoria e la connessione sono esplorati per mettere a fuoco quanto la vita sia lasciata in uno stato di impermanenza. L'opera stessa è una rappresentazione visiva del modo in cui la memoria ci attraversa  o di come i momenti più significativi sfiorino la mente. In scena un trio di due uomini e una donna i cui ricordi si scontrano e si sovrappongono nello spazio per creare un flusso di memorie senza fine in cui ogni danzatore rappresenta momenti del sé. 

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IN THE ABSENCE

Ph Sara Meliti

Di PETT | CLAUSEN-KNIGHT
con JAMES PETT E TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT
Produzione DANCEHAUSpiù 

Debutto 6 maggio 2023
Durata 30’

 

Cosa significa superare un evento nella vita? In che modo paura e trauma possono influenzare la nostra volontà di voltare pagina? Là dove il dolore incontra la gioia, l'esilio il ritorno, la decadenza la crescita.. là in mezzo c'è il silenzio.

 

-- In the absence è un'esplorazione del concetto di evoluzione, di superamento, e dei confini che si creano nella mente umana nel momento del cambiamento.

Un viaggio in movimento che indaga la natura dell'assenza e la nostra transizione verso un nuovo inizio.

 

L’opera esplora il viaggio di due personaggi, ognuno dei quali combatte con sé stesso attraverso la paure, emozioni ed esperienze condivisa e universali. Mentre uno naviga i concetti di paura e di abbandono, l'altro è guidato dalla volontà di voltare pagina e lasciarsi il passato alle spalle.

 

Riflessione, sforzo e desiderio di lasciare andare sono i temi centrali esplorati nella pièce e supportati dall’interazione tra i movimenti dei danzatori e la suggestiva scenografia. Ricoperto da migliaia di piccoli coriandoli argentati, il palcoscenico diventa una superficie brillante e riflettente dove i danzatori si muovono e, spostandosi, creano un susseguirsi di vortici e dinamiche tra i coriandoli stessi. Questo potente effetto visivo stimola un flusso costante della mente umana, come quando questa elabora i ricordi del proprio passato. La natura mutevole della coreografia è una meditazione visiva su come le nostre esperienze possano plasmare le scelte che facciamo per andare avanti, crescere, mutare.

 

Quello che emerge da ciò che è stato sepolto lascia il posto a qualcosa di nuovo, a una nuova vita, come un autunno nel bosco.

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