© 2025 DHPIù

Maggiori informazioni

DOC 1 / Editoriale. DANZA REI. Ascoltando il suono del corpo

January 31, 2017

Non si può attraversare due volte lo stesso fiume, diceva Eraclito.

La materia vivente si trasforma, si disperde, scorre, e nulla resta immutato. Guardare un corpo in movimento, su un palcoscenico, ci ricorda ogni volta questa verità antica che i greci conoscevano bene. Ed è qui che risiede la sfida più difficile per chi guarda, fermo in platea: la danza chiede allo spettatore di abbandonare etichette e categorie, di provare ad ascoltare prima ancora che a capire, e persino di rinunciare a una distinzione troppo rigida tra le diverse percezioni sensoriali.

Abbiamo provato a fare questo, nel laboratorio di visione e di scrittura coordinato da Stratagemmi con DanceHaus: abbiamo selezionato una rosa di spettacoli in alcune delle più stimolanti rassegne milanesi (come Danae Festival, MilanOltre ed Exister), li abbiamo guardati, ne abbiamo discusso, abbiamo capovolto le prime impressioni. Abbiamo parlato di griglie, di parametri e di giudizi. E poi abbiamo rovesciato i nostri punti di partenza, li abbiamo ridiscussi e messi in crisi. Perché anche lo spettatore cambia e si trasforma, proprio come ogni materia vivente.

 

 

 

 

Please reload

Recent Posts

July 5, 2019

Please reload

Archive
Please reload

Please reload

Follow Us
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square