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COLLECTIVE TRIP 7.0

April 5, 2019

 #spettacoli

13 APRILE 2019, presso DanceHaus alle ore 20

COLLECTIVE TRIP 7.0

Concept, regia e coreografia Claudio Malangone/Nicoletta Cabassi
Performers: Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Antonio Formisano, Giada Ruoppo

Video Checco Petrone
Costumi Nicoletta Cabassi per Borderline
Disegno Luci Francesco Ferrigno
Luci Giuseppe Ferrigno
Responsabile produzione Maria Teresa Scarpa
Produzione Borderlinedanza, MIBACT, Regione Campania, Ra.I.D. Festival, Associazione Musicateneo UNISA

 

COLLECTIVE TRIP è il titolo/contenitore del nuovo progetto di Borderlinedanza che ha come fine la realizzazione di eventi il cui ambito di indagine macroscopico è la presenza del pubblico all’interno dell’area performativa quasi per decostruire le regole consolidate della finzione.

Partendo dalla necessità di esplorare, verificare e mettere in pratica nuovi modi di composizione e del mettere in scena, i performers (danzatori e pubblico che vuole partecipare all’azione) affronteranno il tema del gender, della trasformazione, dell’amore con lucidità e ambiguità attraversando significati e sensazioni e cercando di mettere in discussione ciò che si prova e le certezze di chi osserva.
Con il loro agire e le loro storie si sfideranno i presenti a guardarsi dentro e volendo, a confessare/si l’inconfessabile.

COLLECTIVE TRIP 7.0 – 1° STUDIO

HOP.E in La Maggiotr  DIE HAPPY
COLLECTIVE TRIP 7.0 è il momento conclusivo di un "atto di pensiero" che coinvolge in questo 1° studio i due coreografi Nicoletta Cabassi e Claudio Malagone il 7 di Beethoven. Sapersi conoscere e osservare, aprirsi al dialogo e al confronto allo scopo di recuperare una dialettica comunitaria, di reinventarsi e di riscoprirsi all'interno di una fluidità organizzativa e creativa, in cui le strategie di ciascuno diventano supporto alla ricerca artistica. Il punto di partenza è l'idea di un tragitto e quelle trasformazioni che un ambiente e un corpo subiscono durante un percorso, catturando le metamorfosi e le contraddizioni a esso insite. Un viaggio che trae ispirazione tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo, per condurre in un luogo intimo e caloroso, dove si apre lo spazio per costruire la drammaturgia, identificandone l’essenza non nel contrasto tra i 4 personaggi ma nel confronto tra scena e pubblico.

HOP.E in La Maggiore – 1 ° e 4 ° movimento: concept e coreografia di Nicoletta Cabassi. L’ascolto della "Settima Sinfonia" infonde un diffuso entusiasmo vitale ma possiede anche tra le note un vago sapore malinconico e avvicinarsi a Beethoven incute sempre un doveroso timore. La domanda principale e perno tematico per la creazione è stato "come ci si sente prima della felicità?". Allora assieme ai danzatori abbiamo lavorato in sinergia per trovare questo stato d'animo comune, attraverso i loro suggerimenti e attraverso fonti visive tramutate in azioni.

DIE HAPPY – 2 ° e 3 ° movimento: concept e coreografia di Claudio Malangone. In un continuo contrasto tra luce e ombra, tensione e riposo, in una sorta di coazione a ripetere, segni evanescenti e leggeri diventano segnali della continua ricerca di un equilibrio tra pulsione e ragione per affrontare il senso dell'esistenza a partire dalla sua transitorietà, passando per l'accettazione di un corpo che dona sofferenza, ma anche di un corpo che è libero di scegliere le proprie passioni. Ed è in esso che la vita si condensa, frammentata e detonata, per poi esplodervi all'interno.

 

INFO&PRENOTAZIONI
promozione@dhpiu.com

0236515997

 

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