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103 risultati trovati

  • PAOLA LATTANZI | dhpiu

    Laureata alla 𝗔𝗺𝘀𝘁𝗲𝗿𝗱𝗮𝗺 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝘆 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗔𝗿𝘁𝘀 in coreografia, è vincitrice nel 2014 del Premio 𝗗𝗮𝗻𝘇𝗮 & 𝗗𝗮𝗻𝘇𝗮 con l’assolo “Sopra di me il diluvio” di Enzo Cosimi e nel 2015 del premio 𝗧𝗲𝗿𝘀𝗶𝗰𝗼𝗿𝗲 come migliore interprete contemporanea. PAOLA LATTANZI ARTISTA ASSOCIATA Laureata alla 𝗔𝗺𝘀𝘁𝗲𝗿𝗱𝗮𝗺 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝘆 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗔𝗿𝘁𝘀 in coreografia (SNDO-School for new dance development), Paola è vincitrice nel 2014 del Premio 𝗗𝗮𝗻𝘇𝗮 & 𝗗𝗮𝗻𝘇𝗮 con l’assolo “Sopra di me il diluvio” di Enzo Cosimi come miglior spettacolo italiano e nel 2015 del premio 𝗧𝗲𝗿𝘀𝗶𝗰𝗼𝗿𝗲 come migliore interprete contemporanea. Docente di tecnica e composizione presso la 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶 e dal 2021 di Teatro Fisico presso l’Accademia Susanna Beltrami. PINK MOTEL PINK MOTEL PINK MOTEL di P. Lattanzi foto di S_edited PINK MOTEL di P. Lattanzi foto di S. Lazzaro - DANCEHAUSpiù DSC_8169 PINK MOTEL di P. Lattanzi foto di S. Lazzaro - DANCEHAUSpiù DSC_8406 PINK MOTEL di P. Lattanzi foto di S. Lazzaro - DANCEHAUSpiù DSC_ 68450 PH SALVATORE LAZZARO Di PAOLA LATTANZI Con BARBARA ALLEGREZZA E PAOLA LATTANZI collaborazione artistica MATTEO BITTANTE Produzione DANCEHAUSpiù 2025 Durata 30' circa La danza abita un confine instabile tra costruzione sociale e decostruzione interiore: la prima fatta di aspettative, ruoli, simboli codificati, l’altra intima e spesso silenziosa, che smonta pezzo per pezzo ciò che è stato appreso, imposto, assorbito. La ricerca nasce da quella tensione interna che spinge a chiedersi cosa sarebbe potuto essere. “Se invece” Non come rimpianto, ma come fenditura nel tempo, possibilità non accaduta, ancora viva in un altrove. Una frattura nella logica binaria del sì o del no, del giusto o dello sbagliato. È l’eco delle scelte invisibili, quelle mai compiute, ma sempre presenti. L’identità non è una costruzione stabile, ma una serie di revisioni, di montaggi e smontaggi, sempre in tensione tra ciò che è stato e ciò che poteva essere. In un mondo che esige produttività, coerenza e slancio verso il futuro chiedersi “e se invece?” è un atto di rottura. Non per fuggire dalla realtà, ma per disarticolarla, decostruirla, renderla di nuovo porosa. È nella fessura aperta da questa domanda che nasce un altro tempo: un tempo non lineare, che accoglie scarti, deviazioni, tentativi, riscritture. MY-DUTY-MY-BROTHER MY DUTY, MY BROTHER Di PAOLA LATTANZI Con BARBARA ALLEGREZZA E NICOLÓ CASTAGNI / CARMINE DIPACE Produzione DANCEHAUSpiù Debutto 13 maggio 2023 Durata 30' Ispirato a “Il grande quaderno” di Ágota Kristóf. Sullo sfondo orrorifico della Seconda guerra mondiale, due fratelli, abbandonati dalla madre, temprano il loro corpo e la loro psiche a resistere alle prove più dure. Nel quaderno si allenano a scrivere ciò che vedono nel mondo, nella disperata ricerca dei protagonisti di una mitologica “verità dei fatti” che si mostri narrabile, di un ordine logico delle cose che aiuti a giustificare gli eventi e di un apparente equilibrio del mondo. Il tempo della narrazione è confuso. le bugie della memoria sono spesso sopravvivenza: il loro è un ricreare una propria biografia per non sgretolarsi, per allontanare il dolore, per costruirsi una identità. My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My Duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti My duty, my brother di Paola Lattanzi ph Sara Meliti FOTO SARA MELITI IO-NON-SONO-DI-QUESTO-MONDO IO NON SONO DI QUESTO MONDO Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti Io non sono di questo mondo di Paola Lattanzi ph Sara Meliti FOTO SARA MELITI DI E CON PAOLA LATTANZI e i danzatori di DANCEHAUSpiù | Nicolò Castagni, Edoardo Brovardi e Pietro Ongaro assistente alla coreografia Barbara Allegrezza a cura di MATTEO BITTANTE PRODUZIONE DANCEHAUSpiù | 2022 con il sostegno di “Vivere, non riesco a vivere ma la mente mi autorizza a credere che una storia mia, positiva o no è qualcosa che sta dentro la realtà. Liberi, sentirsi liberi forse per un attimo è possibile, ma che senso ha se è cosciente in me la misura della mia inutilità. -Giorgio Gaber- IO NON SONO DI QUESTO MONDO Ma sono in questo mondo e ne abito il confine. Cosa è vero e cosa è falso? La mente è un’invenzione di Platone e non c’è altra evidenza che quella del corpo. Io non sono di questo mondo è un’indagine su una presenza aliena, nasce da un senso di sconnessione e una volontà di dis-identificazione. La resistenza e la precarietà umane, fulcri della mia ricerca sul corpo, sono agite secondo altre leggi, i corpi sfidano un nuovo ambiente dove l’armonia è sempre minacciata. Paola Lattanzi MY-DUTY MY DUTY My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti My Duty di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti FOTO SARA MELITI DEBUTTO 11 E 12 DICEMBRE 2021 | FESTIVAL EXISTER UNO SPETTACOLO DI | PAOLA LATTANZI con DANCEHAUS COMPANY JUNIOR | BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, ANDREA PIRAS, FRANCESCA ROMBOLA' PRODUZIONE DANCEHAUSpiù | 2021 con il sostegno di Nato da una riflessione sul senso del dovere è un’indagine che parte dalla ricerca della relazione tra le parti istintive e razionali dell’animo e del corpo umano, gli stati di coscienza attraverso i quali l’essere umano compie delle scelte che lo mettono in relazione al l’altro. Siamo partiti dalla domanda: “quale è il mio dovere?” E abbiamo cercato di definire i confini del dovere e del desiderio. Fare, osservare, compiere il proprio dovere, trascurare mancare ai propri doveri, doveri morali, doveri civili, sociali, religiosi, coniugali, scolastici; doveri verso Dio, verso la patria, verso la società, verso il prossimo, verso la famiglia, verso sé stesso; doveri di padre, di madre, di marito, di figlia, di studente; conosco il mio dovere, mi sento in dovere, la via del dovere, la voce del dovere; rimanere vittima del proprio dovere. Il rapporto intimo con il dovere definisce le scelte e l’identità. Non solo per noi stessi siamo nati “Non nobis solum nati sumus.” (Marco Tullio Cicerone “De Officiis”) CRYING OUT LOUD a doll’s house Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti Crying out Loud di Paola Lattanzi Ph Sara Meliti COREOGRAFIA E INTERPRETAZONE | PAOLA LATTANZI ASSISTENTE AL PROGETTO | ANDREA DORE DISEGNO LUCI | DANIELA BESTETTI MATERIALI DI SCENA | CRISTINA NERI, ROBERTO MANZOTTI SOUND EDITING | ANDREA LINKE PRODUZIONE DANCEHAUSpiù “Queste cose non avvennero mai ma sono sempre” Sallustio Non c’è la pretesa di rielaborare il dramma Borghese di Ibsen. Ho solo rubato Nora. Avevo voglia di giocare con quel personaggio ribelle, moderna Antigone, che sceglie di escludersi, sottrarsi. La casa, simbolo di un dentro dal quale scappare e dove rifugiarsi è metafora del corpo. Un corpo che nasconde e si nasconde, che straborda di memorie e brama di rinnovamento. Luogo di trasformazioni e di processi da tenere in equilibrio, la casa è lo spazio di energie da bilanciare. “Tutto mi ricorda tutto. Solo quando vado tanto indietro e tanto dentro riesco a fare un passo avanti e uscire” FOTO SARA MELITI

  • Spring of Dance | Calendario | dhpiu

    Nuove produzioni e appuntamenti con la danza d’autore nazionale che guardano armonicamente al futuro dei giovani artisti associati del Centro, alla collaborazione con le compagnie del territorio italiano e alla diffusione dei nomi già consolidati del panorama della danza. Eventi in programma Al momento non ci sono eventi

  • OVER UNDER | dhpiu

    Uno spettacolo di Matteo Bittante. Con DanceHaus Company. Produzione DanceHauspiù. OVER UNDER 1/1 DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUSpiu CNPD COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Non soltanto una danza, un inno all’umanità, tra cielo e terra. Over Under è stato concepito durante la pandemia “gli artisti non potevano entrare in contatto fisico”. Tali restrizioni hanno limitato fortemente il lavoro creativo. Oggi, il coreografo residente del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù Matteo Bittante, rielabora la creazione con maggiore libertà compositiva, tornando su quei temi: la nascita, la trasformazione, il sogno. Ripartendo dal tema della Foglia, ha scelto di far giocare i suoi interpreti con gli oggetti in scena, mescolando significati e significanti. La foglia, infatti, è un perfetto simbolo di trasformazione, la sua forma si evolve, raccontando storie che si intrecciano nei segni lasciati dal tempo e dalle circostanze. Nel suo primo stadio è un piccolo germoglio, fragile e suscettibile, proprio come un corpo che porta in sé il potenziale di divenire, e la crescita è un tempo tutto da scoprire. La foglia si espande, raggiunge la sua pienezza e il corpo racconta un viaggio che si snoda tra sogni e incubi, tra momenti di gioia e altri di sofferenze, andando verso il proprio destino con lo sguardo aperto di chi ha vissuto pienamente. MATTEO BITTANTE

  • MUD | Milano Urban Dance Festival 2024 | DanceHauspiù

    Grazie a Milano è Viva 2024, DanceHauspiù promuove quattro giornate di festival dedicate all'urban dance. A Milano dal 29 giugno al 2 luglio 2024. IL FESTIVAL Un progetto promosso da DANCEHAUSpiù , nato grazie al sostegno del MiC - Direzione Generale Spettacolo , del Comune di Milano all'interno della programmazione Milano è Viva 2024, e di Regione Lombardia. Il Festival nasce nel segno dell'inclusione e della partecipazione attiva di tutta la comunità per creare uno spazio comune di scambio attraverso l'urban dance . PROGRAMMA 2024 DAL 29 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2024 MILANO IL PROGRAMMA PROGRAMMA 2024 Da sabato 29 giugno a martedì 2 luglio si sono alternate lezioni gratuite per ragazzi di diverse fasce d'età negli stili di House, Waacking, Hip Hop, Urban Contemporary, Afro Urban e tanti altri ancora , seguite da laboratori artistici inclusivi a cura della Dynamo Camp, battle a premi, Jam session , performance con artist Ə internazionali e diversi momenti di festa per tutto il quartiere. 29 Giu. PIAZZA ANITA GARIBALDI 11.30-12.00 Performance | ROOTS DanceHaus Company PARCO DELLE CAVE 16.30-17.30 Lezione | Urban contemporary MUD Dancers 18.00-19.00 Lezione | Athletic dance Kataklò 19.00-20.00 Lezione | Hip Hop Mr. Byron 20.00-21.00 Dj set Dalle 21.00 Cerimonia di inaugurazione Performance Giovane Compagnia Katakò Bstheschool Cie Dj set 30 Giu. PARCO DELLE CAVE 10.30-11.30 Lezione | Sigla MUD Festival MUD Dancers 11.30-12.30 Lezione | Merengue Raquel de la Cruz PIAZZALE DELLA COOPERZIONE 10.30-11.30 Lezione | Hip Hop MUD Dancers 11.30-12.00 Performance | ROOTS DanceHaus Company PARCO DELLE CAVE 12.30-14.00 Pic-Nic partecipativo 15.30-16.30 Laboratorio | Cucito folcloristico Ass. Las Mariposas RD Europa 16.30-17.30 Lezione | Bachata Raquel de la Cruz PIAZZA ANITA GARIBALDI 17.00-17.45 Racconto danzato DanzArte mis Raicés PARCO DELLE CAVE 17.30-18.30 Lezione | Waacking Rada 19.00-20.00 Performance Ass. Las Mariposas RD Europa Dalle 21.00 WAACK IT OUT PRESENTA Whack me up then punk me out Evento di Whacking/Punking Battle-Party-Performance 01 Lug. PARCO DELLE CAVE 11.00-12.00 Lezione | Afro Urban Roy Ilagou PIAZZALE DELLA COOPERAZIONE 10.30-11.30 Lezione | Hip Hop MUD Dancers 11.30-12.00 Lezione | Sigla MUD Festival MUD Dancers PARCO DELLE CAVE 14.00-15.00 Lezione | Afro Urban Roy Ilagou PIAZZA ANITA GARIBALDI 16.00-16.30 Performance | SPEEED Parini Secondo PARCO DELLE CAVE 16.30-17.30 Lezione | Afro Urban Crissa 17.30-18.30 Lezione | Hip Hop Sly 18.30-19.30 Lezione | Afro Urban Carlos Kamizele 20.00-21.00 DJ set Perfomance | DARK MATTER Llewellyn Mnguni Dalle 21.00 ME AGAINST AFRO MUSIC Battle di Hip Hop su musica Afro Urban Demo della giuria 02 Lug. PARCO DELLE CAVE 10.30-11.30 Lezione | House Dance MUD Dancers 15.00-16.00 Laboratorio artistico Dynamo Camp 16.00-17.00 Laboratorio artistico Dynamo Camp 17.30-18.30 Lezione | Break dance Bandits PIAZZA ANITA GARIBALDI 18.00-18.30 Performance | ANIME Compagnia Atacama PARCO DELLE CAVE Dalle 19.00 DJ set Sigla partecipativa | MUD Festival Performance Bandits Crew by Bandits Dance Studio Scopri i luoghi del Festival MUNICIPIO 7 PIAZZA ANITA GARIBALDI PARCO DELLE CAVE PIAZZALE DELLA COOPERAZIONE Rivivi i momenti della seconda edizione Ph Alice Colombo Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC01499 Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC00987 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01504 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01183 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01599 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC03138 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01094 Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC01088 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC02393 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC08887 Alice Colombo_MUD Festival_30-06-2024_DSC07486 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09076 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC07593 Alice Colombo_MUD Festival_30-06-2024_DSC00579 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09416 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09606 Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC00723 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09998 CONTATTI promozione@dhpiu.com (+39) 329 6005802 (+39) 02 36515997 @mudfestival_milano @mudfestival_milano Un progetto di Con il sostegno di Con la collaborazione di Partner di

  • 24,42 | dhpiu

    Uno spettacolo di Matteo Bittante con i danzatori della DanceHaus Company. Produzione DanceHauspiù 24,42 Vegliate dunque 1/1 Ph Sara Meliti UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL SOUND DESIGN & MIX | CHRIS COSTA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù con il sostegno: durata 60' con intervallo 1/1 Un’anima, fatta a pezzi, si veste del ricordo e guarda indietro alle età della sua vita: il tempo dell’incoscienza, l’oro del sogno, il cicaleccio barocco delle intenzioni, i buoni propositi. Vede riemergere un io che danza, la lotta dei tanti sé agitati e confusi dall’ebrezza del dominio, attratti dal potere. Nel cuore di un racconto che rifiuta le parole, affiora la biografia del dolore muto, immutabile: il martirio ingiusto di una vittima assurdamente sacrificale, osservato alla luce della memoria spogliata dal giudizio. 24,42 è il riflesso di questo sguardo: l’uomo che si riflette contemplando le sue piaghe, non si teme più e non si condanna. Invece, come in un’alba, egli si conduce per mano verso il respiro del gioco, in una corsa libera sulle tracce di un passo ricorrente, nella dolcezza stillata da una rinascita viva, inaspettata, eppure così attesa. 1/1 Matteo Bittante affonda le radici della sua ricerca negli abissi di un conflitto eterno: quello tra vittima e carnefice. Non con lo sguardo rivolto fuori, all’esterno, bensì consapevolmente attratto dai meandri della natura umana. Ne rappresenta i tratti dipingendo due affreschi, due atti, due visioni. Nella prima due giovani uomini si sollazzano al sole abbronzante dell’incoscienza, gustano il sapore del segreto, del pettegolezzo, scoprono la ricchezza multiforme di una gonna dorata, ora gorgiera, ora rosone, ora rifugio. Quindi viene a costituirsi la squadra, un gruppo di quattro che si aggrega e si governa, si illude di dominare la propria parte animale, sperimenta la funzione delle sue dinamiche, determina le sue logiche dominanti. E dove uno domina, un altro è dominato. È il sistema che forma il capro espiatorio, legittima l’odio per la vittima designata, il crimine e il sopruso nei confronti del diverso: il debole, l’ultimo, l’altro. La vittima è scelta e isolata, spogliata del suo diritto di esistere: attraverso sapienti citazioni di un Eden laico, un novello San Sebastiano è colpito dai dardi del moderno abuso e il sacrificio si compie. Ma nell’epilogo tragico, si fa strada la luce che prelude alla seconda, drammatica, luminosa visione. 24, 42 sono due numeri pari. Cifre palindrome che assurgono a simbolo, rappresentano due cicli: uno inizia, si innalza, l’altro lo raggiunge, decresce e conclude. Sono la giovinezza e la maturità che si incontrano nei cieli profondi della consapevolezza, l’allievo e il maestro, Icaro e Dedalo, la furia e la calma, la fuga e l’abbraccio. Se uno ascende e si scontra con il dolore gratuito, l’altro comprende e con ferma decisione, ripara. I due uomini non sono estranei l’uno all’altro, sono parti dello stesso armonico tutto: intraprendono un viaggio che condurrà il primo alla piena maturità, il secondo all’accettazione di una nuova fase di sé, rinvigorita da una linfa resiliente, entrambi coinvolti dal vortice perpetuo del cambiamento. In esso nulla si perde, ogni cosa risplende di un’energia rinnovata, da custodire e tramandare, per non morire più. Testi a cura di Laura Massari 24,42 Il film 24,42 Duetto MATTEO BITTANTE

  • VESSEL | dhpiu

    Uno spettacolo di Pett | Clausen - Knight con James Pett e Travis Clausen-Knight. Una produzione 2024 di DanceHauspiù. VESSEL Vessel di PCK ph Alice Colombo Vessel di PCK ph Alice Colombo Vessel di PCK ph Alice Colombo Vessel di PCK ph Alice Colombo Ph Alice Colombo Di PETT | CLAUSEN-KNIGHT con James Pett and Travis Clausen-Knight Produzione DANCEHAUSpiù - 2024 In coproduzione con Festival AbanoDanza 2024 Durata 30' In un mondo pervaso dal rumore, cosa diventiamo? Quali verità si rivelano in un improvviso silenzio? E quando finalmente prendiamo coscienza della nostra vera natura, a lungo mascherata e temuta? Vessel esplora il fenomeno dell'irriconoscibilità del sé nel paesaggio frenetico della vita moderna, dove spesso confondiamo sogni e illusioni con la realtà. PETT | CLAUSEN-KNIGHT

  • MUD | Milano Urban Dance Festival 2023 | DanceHauspiù

    Grazie a Milano è Viva 2023, DanceHauspiù promuove quattro giornate di festival dedicate all'urban dance. A Milano dal 28 settembre al 1 ottobre 2023. IL FESTIVAL Un progetto promosso da DANCEHAUSpiù , nato grazie al sostegno del MiC - Direzione Generale Spettacolo , del Comune di Milano all'interno della programmazione Milano è Viva 2023, e di Regione Lombardia. Il Festival nasce nel segno dell'inclusione e della partecipazione attiva di tutta la comunità per creare uno spazio comune di scambio attraverso l'urban dance . GALLERY | 1° edizione dal 28/09 - 01/10/23 Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo SCOPRI DI PIÚ

  • RESIDENCY | dhpiu

    Residenze creative. DanceHauspiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza, Milano | RESIDENCY Centro Nazionale di Produzione della Danza OLIMPIA FORTUNI 12 - 23 NOVEMBRE 2018 ADRIANA BORRIELLO 3 MAGGIO 2018 RESIDENZA + SHARING COREOGRAFICO FATTORIA VITTADINI | SERANTONI APRILE 2018 + SHARING COREOGRAFICO 5-6 MAGGIO 2018 EUTROPIA DUEDITRE 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 PIRATE JENNY 1 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 GIORGIA MARETTA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 CANTIERI DANZA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 STEFANO FARDELLI 08 - 30 NOVEMBRE 2017 ENZO COSIMI 12 GIUGNO | 2 LUGLIO 2017 Show More

  • PROVE D'AUTORE 2024/DANCEHAUSpiù

    Dall'8 al 17 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ospiterà la residenza creativa della compagnia YoY Performing Arts di Emma Zani, Roberto Doveri e Timoteo Carbone. PROVE D'AUTORE XL 2024 | nona edizione Dall'8 al 17 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ha ospitato la residenza creativa della compagnia YoY Performing Arts di Emma Zani, Roberto Doveri e Timoteo Carbone. Con un periodo di lavoro di 10 giorni insieme ai danzatori selezionati di Dancehauspiù, gli artisti hanno creato un nuovo disegno coreografico nato dal progetto del Network Anticorpi - Prove D'autore XL #9 , l'azione che offre la possibilità a giovani coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con un ensamble di giovani danzatori e danzatrici al fine di mettere in connessione linguaggi coreutici diversi. > Maggiori info CONCEPT DEL LAVORO In un’epoca fittizia, nel salone da ballo di un palazzo illusorio senza soffitti e immerso nella natura, personaggi, estetiche e suoni appartenenti al passato, al presente e al futuro si ritrovano, creando un’atmosfera magica appartenente ad un mondo così recente che sembra lontano, mosso da regole proprie da scoprire e fatto di tracce, di visioni ed immaginari che appaiono e scompaiono, in un gioco di rimandi e somiglianze casuali. Il salone diventa così uno spazio di evasione, un flusso di cambiamenti in cui ritrovare libere associazioni, uno spazio in cui il confine tra illusione e realtà diventa sempre più indefinito. È da questo immaginario che prende vita il nostro progetto coreografico, che, volendosi sottrarre alla logica della definitezza, si propone come una ricerca sulla simultaneità di linguaggi diversi e come un costante gioco di citazioni e reinterpretazioni che si snodano in una danza fatta di nuove geometrie. La musica, parte integrante del progetto coreografico, assorbe e rimodula questo mondo immaginario costruito da melodie e voci lontane. LA RICERCA YoY procede nel suo percorso di ricerca con l’obiettivo, evitando sovrapposizioni di superficie, di esprimere un preciso significato attraverso la costruzione di strutture ed immaginari multi dimensionali. Questo progetto è la ricerca di un senso, dove movimento ed immaginazione possano trasformarsi nella rappresentazione di una nuova espressione di libertà. YOY PERFORMING ARTS YoY è una compagnia fondata nel 2021 da Emma Zani, Roberto Doveri e Timoteo Carbone, un progetto che fonde danza, musica e arte visiva, alla ricerca di contaminazioni e nuove forme espressive. Con le sue creazioni YoY partecipa a diversi festival nazionali e internazionali ed è anche vincitrice dei bandi Anghiari Dance Hub 22, Crossing the Sea e, con la creazione Fiori Assenti di Danza Urbana XL (Network Anticorpi XL). Con INESORABILMENTEUNAVIA YoY viene selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2023, vince il premio Prospettiva Danza Teatro (Padova) e il secondo premio della competizione ICC Linkage. Vince inoltre un bando per la “Valorizzazione culturale” della Reggia di Caserta e realizza musiche e coreografia per un docu-film di LVMH/Masoni. Nel 2023 coreografa per l’Opera Song of the Dark Forest per Scapino Ballet (Rotterdam) e viene selezionato per l'edizione 2024 Prove d’Autore. Videomaker Salvatore Lazzaro Editing YoY Performing Arts Danza Barbara Allegrezza, Nicolò Castagni, Giovanni Fasser, Fabiano Parinello Ph Salvatore Lazzaro Prove D'Autore Ph Salvatore Lazzaro Prove D'Autore Ph Salvatore Lazzaro Prove D'Autore Ph Salvatore Lazzaro Prove D'Autore Ph Salvatore Lazzaro Prove D'Autore Ph Salvatore Lazzaro Prove D'Autore Ph Salvatore Lazzaro

  • SONGS OF THE EXTINCTION | dhpiu

    Uno spettacolo di e con Annalì Rainoldi in collaborazione con Rainforest Connection. Una produzione di DanceHauspiù. SONGS OF EXTINCTION SONGS OF EXTINCTION di A. Rainoldi foto di M. Bittante 3 SONGS OF EXTINCTION di A. Rainoldi foto di M. Bittante 5 SONGS OF EXTINCTION di A. Rainoldi foto di M. Bittante 4 songs of extinction_edited DI E CON | ANNALI RAINOLDI Primo studio 23 settembre 2022 MUSICHE | FABIO MALIZIA VIDEO | NICOLÒ ASAHI CAMERONI VIDEO DIRECTION | MATTEO BITTANTE COSTUMI | BARBARA SAMBRI In dialogo artistico con FRANCESCA GIRONI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù In collaborazione con Rainforest Connection Songs of extinction è un progetto che parla al mondo di un mondo in cui gli ecosistemi e gli esseri viventi che li abitano sono a rischio estinzione. È una ricerca che compara due archivi: la memoria dei suoni che stanno scomparendo, collezionati da Rainforest Connection, e la mia personale memoria di questi habitat, che emergono dalle videoproiezioni in cui sono immersa. Entrambi gli archivi compongono il paesaggio visivo e sonoro di una danza che si ispira all’universo vegetale e animale di cui ciascuno ne conserva la radice ed è parte di esso. ANNALĺ RAINOLDI

  • Next 2025/2026 | Dancehaus Più | Milano

    Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2025/2026 L'11 novembre il Centro Nazionale di Produzione della Danza – DANCEHAUSpiù ospita nella sede di DanceHaus la sezione danza contemporanea di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2025/2026 ”. Il progetto è promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo e Agis Lombardia. Ogni anno, Next rappresenta un’imperdibile occasione di confronto, scambio di idee e progetti per gli operatori del settore attraverso l’organizzazione di un’iniziativa che si pone l'obiettivo di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, sostenere e promuovere la programmazione delle sedi sul territorio lombardo, e rafforzare e sviluppare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale. La presentazione delle proposte artistiche delle compagnie selezionate è fissata per il pomeriggio di martedì 11 novembre 2025 presso DanceHaus in Via Tertulliano 68/70, Milano. CALENDARIO DELLA GIORNATA 15.30 > Ariella Vidach - AiEP TURANDOT MULTISCAPE 16:00 > Fattoria Vittadini UGOLA ANIMALE 16:30 > Sanpapié ENOUGH 17:10 > Contart IL DANNO 17:40 > Perypezye Urbane MOTHER 18:00 > Momento di confronto tra gli operatori e le compagnie che hanno presentato i trailer 18.45 > Aperitivo Per partecipare è necessario registrarsi, compilando il form entro il 3 novembre.

  • Gallery foto Mud Festival 2023 - Milano

    Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre si alterneranno workshop di Voguing, Waacking, Hip Hop, Urban Contemporary, Locking e House per ragazzi di diverse fasce d'età, laboratori di Hip Hop a cura della Dynamo Camp, battle a premi, Jam session, performance con artistƏ internazionali e diversi momenti di festa per tutto il quartiere. GALLERY | 1° edizione 29.09-01.10.23 Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival ph Alice Colombo_28.09-1.10-2023_DSC05541 MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo Alice Colombo_MUD FESTIVAL_28.09-1.10-2023_DSC04967 MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo MUD Festival Ph Alice Colombo Un progetto di Con il sostegno di Con la collaborazione di Partner di Un ringraziamento speciale a CONTATTI promozione@dhpiu.com (+39) 329 6005802 (+39) 02 36515997 @mudfestival_milano @mudfestival_milano

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