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- RESIDENCY | dhpiu
Residenze creative. DanceHauspiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza, Milano | RESIDENCY Centro Nazionale di Produzione della Danza OLIMPIA FORTUNI 12 - 23 NOVEMBRE 2018 ADRIANA BORRIELLO 3 MAGGIO 2018 RESIDENZA + SHARING COREOGRAFICO FATTORIA VITTADINI | SERANTONI APRILE 2018 + SHARING COREOGRAFICO 5-6 MAGGIO 2018 EUTROPIA DUEDITRE 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 PIRATE JENNY 1 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 GIORGIA MARETTA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 CANTIERI DANZA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 STEFANO FARDELLI 08 - 30 NOVEMBRE 2017 ENZO COSIMI 12 GIUGNO | 2 LUGLIO 2017 Show More
- Dance Meetings I edizione 2017 | dhpiu
I Dance Meetings organizzati da DANCEHAUSpiù, rivolti alle nuove generazioni di giovani coreografi, danzatori e operatori del settore, costituiscono una valida occasione d’incontro, studio e approfondimento di pratiche e strumenti del sistema danza italiano. RIVOLTO A GIOVANI OPERATORI E ARTISTI Incontri, visioni e scambi sull'organizzazione, la distribuzione e la promozione della danza in Italia a cura di Lorenzo Conti 1° Edizione 1 – 2 dicembre 2017 DanceHaus – Via Tertulliano 70 I Dance Meetings organizzati da DANCEHAUSpiù , rivolti alle nuove generazioni di giovani coreografi, danzatori e operatori del settore , costituiscono una valida occasione d’incontro, studio e approfondimento di pratiche e strumenti del sistema danza italiano. Oltre ad acquisire un solido know-how circa le tematiche di maggiore interesse, i partecipanti avranno la possibilità di arricchire il proprio processo di formazione creativa e tecnica, all'interno di un contesto che consente agli artisti e agli operatori culturali di incontrarsi e condividere visioni e percorsi. Dalla contrattualistica di base all’organizzazione di un festival, passando per il sistema delle residenze e l’organizzazione di una compagnia, i partecipanti avranno l’opportunità non solo di esaminare “case studies” specifici, ma anche di prendere parte ad una simulazione pratica, uno “speed date” con i relatori e ad una “pitch session”, durante la quale sarà data loro la possibilità di esporre progetti e idee, intercettando eventuali prospettive professionali. Per la loro formula breve e mirata, i Dance Meetings non vogliono sostituirsi ad una formazione specialistica, ma si propongono di offrire, attraverso figure di rilievo, una valida e articolata panoramica dell’organizzazione della danza. Completa la giornata di formazione di Sabato 2 Dicembre , la visione degli spettacoli compresi nella programmazione del Festival di Danza Contemporanea Exister - X Edizione: - Kokoro - Luna Cenere FRAY; - Olimpia - Nigris Cosattini; - Questo lavoro sull'arancia - Marco Augusto Chenevier. I contenuti che saranno affrontati nel corso delle due giornate sono: Pratiche e visioni della Danza in Italia - Alessandro Pontremoli; Progettare un festival: dalla programmazione alla comunicazione - Rino de Pace, Veronica Pitea, Laura Favero Fransos; Tecniche di scrittura per comunicare uno spettacolo - Mara Serina; I centri di residenza per la danza in Italia. Il caso piemontese: La Lavanderia a Vapore - Carlotta Pedrazzoli, Valentina Tibaldi, Mara Loro; Costruire azioni di sostegno e visibilità alla giovane danza d’autore. La rete Anticorpi XL - Laura Curti; Abitare il mondo. Difficoltà, potenzialità e prospettive della danza urbana - Massimo Carosi; Cultura sostenibile – Cultura e giovani in Europa - Alessandra Valerio. Durante una pitch session , ad ogni partecipante sarà offerta la possibilità di presentare un proprio progetto o delineare i caratteri di una propria idea, in modo da poterla condividere sia con gli operatori che con gli altri danzatori e coreografi presenti. COSTI (seminari + spettacoli): 55 euro (ex allievi DanceHaus) 70 euro Per informazioni e prenotazioni: Lorenzo Conti (Organizzazione): eventi@dancehaus.it Mariaclaudia Benedetto / Eleonora De Stefano (Staff): art@dancehaus.it Tel. 02.36515997 Calendario
- PROVE D'AUTORE#8/DANCEHAUSpiù
Dal 17 al 26 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ospiterà la residenza creativa della giovane coreografa Stefania Tansini, premio UBU 2022 come miglior attrice/performer under35. PROVE D'AUTORE XL 2022 | ottava edizione Dal 17 al 26 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ha ospitato la residenza creativa della giovane coreografa Stefania Tansini, premio UBU 2022 come miglior attrice/performer under35. Con un periodo di lavoro di 10 giorni insieme ai danzatori selezionati di Dancehauspiù, l'artista ha creato un nuovo disegno coreografico nato dal progetto del Network Anticorpi - Prove D'autore XL #8 , l'azione che offre la possibilità a giovani coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con ensamble di giovani danzatori e danzatrici di formazione accademica al fine di mettere in connessione linguaggi coreutici diversi. STEFANIA TANSINI Si diploma come danzatrice alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2014 e inizia a lavorare in seguito per Romeo Castellucci, Cindy Van Acker, Simona Bertozzi, Luca Veggetti, Ariella Vidach, Enzo Cosimi. Collabora come danzatrice anche con Motus. Intraprende un percorso autoriale di ricerca sul corpo che porta avanti attraverso progetti coreografici quali "My body trio", "My body solo", "Punti di ristoro", "La grazia del terribile", "Questione di vita o di morte", "Linea umana". Realizza inoltre insieme al fotografo Luca Del Pia i progetti video "Stupid Girls" e "Due madri" e insieme ai compositori Paolo Aralla e Guido Barbieri lo spettacolo "Dove finisce il volo" e la performance per spazi casalinghi "Interno notte". Con Secret Theater Ensemble e Tempo Reale, "Utera", spettacolo con sensori biodinamici. Ph Luca del Pia
- IVONA/PABLO GIROLAMI | dhpiu
Pablo Girolami danzatore e coreografo nel 2019, grazie all'incontro con il danzatore Giacomo Todeschi, fonda IVONA. IVONA | PABLO GIROLAMI ARTISTA ASSOCIATO FINO AL 2021 Pablo Girolami danzatore e coreografo nel 2019, grazie all'incontro con il danzatore Giacomo Todeschi, fonda IVONA. Nata dal desiderio di esplorare la propria visione e di approfondire la sua creatività, Ivona debutta con la sua prima creazione il duetto “Manbuhsa”, con il quale vince il Premio Twain_DirezioniAltre 2019, il premio del pubblico al CortoinDanza 2019 di Cagliari, al 33, al Certamen Coreografico di Madrid. "Manbuhsa" viene inoltre selezionato per la vetrina della giovane danza di autore Anticorpi XL 2019 e la Redacielabierto, sarà poi ospite in Svizzera, Italia, Spagna, Germania e Turchi. La compagnia prende il nome dall'alterego di Girolami. PABLO GIROLAMI Nato a Neuchâtel (Svizzera) è di origine Italiana e Spagnola. Ha studiato presso la Tanz Akademie Zürich. Nel 2014, comincia la sua carriera professionale come ballerino a Wiesbaden/Darmstadt con l'Hessisches Staatsballett, e in Italia con Spellbound Contemporary Ballet. Dal 2017 ha creato per l'Hessisches Staatsballett, DeDa Production e Café Klatsch, EgriBianco Danza, Kseij Dance company, The LabCollective, TanzWerk101 Zürich, Ateneo della danza Siena. Nel 2020, Pablo Girolami viene scelto dal Network AnticorpiXL per l'azione ResidanceXL. MANBUHSA DI PABLO GIROLAMI con PABLO GIROLAMII e GIACOMO TODESCHI Durata 8'' O 30" "Manbuhsa" è stato creato immaginando due ragazzini che giocano in una risaia. Incentivata dal fascino per le civiltà estere e forgiata sui ritmi della musica, una relazione si crea tra i danzatori. Attraverso i movimenti, uno spinge l'altro alla scoperta del suo istinto naturale. Un cammino vibrante di inconsapevoli emozioni, innocenza e giocosità. Mentre la fisicità di "Manbuhsa" ci rimanda alle gru i cui corpi reagiscono simultaneamente agli impulsi dati l'un l'altra, l'agitazione e la precisione ci possono far pensare al ragno pavone. "Manbuhsa" è in qualche modo uno studio ed una trasposizione sul corpo umano, di queste peculiari danze animali. MANBUHSONA DI PABLO GIROLAMI con la Compagnia IVONA Clementine Herveux, Lou Thabart, Giacomo Todeschi, Pollet Kasza, Samuele Arisci Durata: 60" IN COLLABORAZIONE CID Rovereto - Festival Oriente Occidente, Amis du MDC - Melinda Stampfli - Neuchâtel, PRODUZIONE Centro Nazional di produzione della Danza DANCEHAUSpiù TWAIN_Centro di Produzione Danza Regionale PERIFERIE ARTISTICHE - Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio, "Manbuhsona" è un'evoluzione. Una coppia diventa una comunità, "Manbuhsa" diventa "Manbuhsona", una gita di un giorno diventa il viaggio di una vita. Dovremo riguadagnare il nostro istinto e cercare nel nostro passato le nostre fondamenta per essere forti e stabili. Un viaggio temporale, nello spazio, che collegherà le nostre radici al nostro futuro. Ci immergeremo nella natura e saremo ispirati dalla bellezza di ciò che ci circonda. Inoltre, le sfide personali fronteggiate e le relazioni create mireranno a costruire una comunità che opererà in simbiosi. Il pezzo è diviso in due atti ciascuno composto da tre stati. Atto 1: Confusione, Contemplazione, Rivelazione Atto 2: ispirazione, illuminazione, scoperta Entrambi gli atti sono strettamente correlati e separati solo dall'intervallo. Poiché la fine del primo atto sarà l'inizio del secondo, il pubblico sarà partecipe della continuità del viaggio. Ogni atto può essere interpretato in modo indipendente permettendo al pubblico di immaginare l'inizio o la fine del viaggio. GIANNI PASQUALE DI PABLO GIROLAMI con GIACOMO TODESCHI Durata: 11" // Vincitore Premio Roma Danza 2020 SmARTphone dance Gianni-Pasquale, 46 anni, sessualmente ambiguo, cocco di mamma, forse lunatico, definitivamente disturbato. Disperatamente innamorato e amante di essere disperato. Senza filtro, lui, senza limiti di generosità, infligge alla sua amante un'infusione del suo tormento. "Cara Maruzza, Ti scrivo questa lettera perché ti apprezzo davvero tanto. La prima volta che ti ho vista, il mio cuore mi ha indelicatamente sussurrato "è lei". Il modo in cui mi solletichi i baffi, il modo in cui mi fissi. Mi rendi palpitante. Mi piacerebbe, se me lo concedessi, di darti il mio fiore." Gianni-Pasquale, una lettera d'amore ad una bambola gonfiabile. T.R.I.P.O.F.O.B.I.A DI PABLO GIROLAMI con IVONA Giacomo Todeschi, Pablo Girolami // Con il supporto di KOMM TANZ Teatro Cartiera Progetto residenza Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il comune di Rovereto. PRODUZIONE Centro Nazionale di produzione della Danza DANCEHAUSpiù Il mezzo tramite il quale si dà forma ad uno scheletro tripofobico è la geometria che però solo grazie al contributo immaginativo della mente umana diventa un varco attivo di paura, di angoscia riflettendo le insicurezze e le paranoie del uomo. Sono spazi senza fondo, dove ogni consapevolezza cade vertiginosamente. Si perde la lucidità e gli occhi si chiudono. Sfidare una paura non è un gioco facile. Anzi, sembra che stare al gioco implichi piuttosto l'accettare di non giocare affatto. Con T.R.I.P.O.F.O.B.I.A noi scegliamo di accettare la sfida e di prenderci gioco di lei, trasformandoci in veri e propri parassiti che si insinuano nelle sue gallerie. Siamo due Corpi che si incanalano negli schemi ai quali questa fobia fa riferimento. Muovendosi con forme geometriche alternate e precise, ci districhiamo tra i cunicoli bui privi di aria e accompagnati da elementi "altri" da noi.
- Next 2022/2023 | Dancehaus Più | Milano
Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2022/2023 Il 7 novembre il Centro Nazionale di Produzione della Danza – DANCEHAUSpiù ospiterà nella sede di DanceHaus la sezione danza, multidisciplinare e circo contemporaneo di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2023/2024 ”. Il progetto è promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo e la parte operativa è affidata ad Agis Lombardia. Ogni anno, Next rappresenta un’imperdibile occasione di confronto, scambio di idee e progetti per gli operatori del settore attraverso l’organizzazione di un’iniziativa che si pone l'obiettivo di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, sostenere e promuovere la programmazione delle sedi sul territorio lombardo, e rafforzare e sviluppare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale. La presentazione delle proposte artistiche delle compagnie selezionate è fissata per il pomeriggio di martedì 7 novembre 2023 presso DanceHaus in Via Tertulliano 68, Milano. CALENDARIO DELLA GIORNATA 14:30 > Accredito operatori 15:00 > DANCEHAUSpiù LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE 15:30 > Sanpapié STAND BY ME 16:00 > PEM Habitat Teatrali PAPAGHENO PAPAGHENA I PAPPAGALLI DI MOZART 16:20 > Pausa caffé 16:40 > Perypezye Urbane DEDICA LONTANA 17:10 > Fattoria Vittadini CALIGULA'S PARTY 17:40 > Ariella Vidach - AiEP HOPE A seguire, brindisi con le compagnie. Per partecipare è necessario registrarsi, compilando il form entro il 3 novembre
- 24,42 | dhpiu
Uno spettacolo di Matteo Bittante con i danzatori della DanceHaus Company. Produzione DanceHauspiù 24,42 Vegliate dunque 1/1 Ph Sara Meliti UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL SOUND DESIGN & MIX | CHRIS COSTA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù con il sostegno: durata 60' con intervallo 1/1 Un’anima, fatta a pezzi, si veste del ricordo e guarda indietro alle età della sua vita: il tempo dell’incoscienza, l’oro del sogno, il cicaleccio barocco delle intenzioni, i buoni propositi. Vede riemergere un io che danza, la lotta dei tanti sé agitati e confusi dall’ebrezza del dominio, attratti dal potere. Nel cuore di un racconto che rifiuta le parole, affiora la biografia del dolore muto, immutabile: il martirio ingiusto di una vittima assurdamente sacrificale, osservato alla luce della memoria spogliata dal giudizio. 24,42 è il riflesso di questo sguardo: l’uomo che si riflette contemplando le sue piaghe, non si teme più e non si condanna. Invece, come in un’alba, egli si conduce per mano verso il respiro del gioco, in una corsa libera sulle tracce di un passo ricorrente, nella dolcezza stillata da una rinascita viva, inaspettata, eppure così attesa. 1/1 Matteo Bittante affonda le radici della sua ricerca negli abissi di un conflitto eterno: quello tra vittima e carnefice. Non con lo sguardo rivolto fuori, all’esterno, bensì consapevolmente attratto dai meandri della natura umana. Ne rappresenta i tratti dipingendo due affreschi, due atti, due visioni. Nella prima due giovani uomini si sollazzano al sole abbronzante dell’incoscienza, gustano il sapore del segreto, del pettegolezzo, scoprono la ricchezza multiforme di una gonna dorata, ora gorgiera, ora rosone, ora rifugio. Quindi viene a costituirsi la squadra, un gruppo di quattro che si aggrega e si governa, si illude di dominare la propria parte animale, sperimenta la funzione delle sue dinamiche, determina le sue logiche dominanti. E dove uno domina, un altro è dominato. È il sistema che forma il capro espiatorio, legittima l’odio per la vittima designata, il crimine e il sopruso nei confronti del diverso: il debole, l’ultimo, l’altro. La vittima è scelta e isolata, spogliata del suo diritto di esistere: attraverso sapienti citazioni di un Eden laico, un novello San Sebastiano è colpito dai dardi del moderno abuso e il sacrificio si compie. Ma nell’epilogo tragico, si fa strada la luce che prelude alla seconda, drammatica, luminosa visione. 24, 42 sono due numeri pari. Cifre palindrome che assurgono a simbolo, rappresentano due cicli: uno inizia, si innalza, l’altro lo raggiunge, decresce e conclude. Sono la giovinezza e la maturità che si incontrano nei cieli profondi della consapevolezza, l’allievo e il maestro, Icaro e Dedalo, la furia e la calma, la fuga e l’abbraccio. Se uno ascende e si scontra con il dolore gratuito, l’altro comprende e con ferma decisione, ripara. I due uomini non sono estranei l’uno all’altro, sono parti dello stesso armonico tutto: intraprendono un viaggio che condurrà il primo alla piena maturità, il secondo all’accettazione di una nuova fase di sé, rinvigorita da una linfa resiliente, entrambi coinvolti dal vortice perpetuo del cambiamento. In esso nulla si perde, ogni cosa risplende di un’energia rinnovata, da custodire e tramandare, per non morire più. Testi a cura di Laura Massari 24,42 Il film 24,42 Duetto MATTEO BITTANTE
- Persone Mud Festival 2023 - Milano
Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre si alterneranno workshop di Voguing, Waacking, Hip Hop, Urban Contemporary, Locking e House per ragazzi di diverse fasce d'età, laboratori di Hip Hop a cura della Dynamo Camp, battle a premi, Jam session, performance con artistƏ internazionali e diversi momenti di festa per tutto il quartiere. Un progetto di Con il sostegno di In partnership con Uno speciale ringraziamento a Il Municipio 7 e all’Assessore alla Cultura Manuel Sciurba per aver accolto l’iniziativa, per averci sostenuto nella sua realizzazione e per averci messo in contatto con le realtà del quartiere. Il Municipio 4 e all’Assessore alla Cultura Giacomo Perego per aver seguito con interesse le nostre attività e aver dato spazio ad un momento di presentazione del Festival . Grazie anche a chi ha collaborato e ha arricchito questo progetto con il proprio supporto Think DJungle per aver dato un'identità grafica al Festival e a tutti materiali promozionali. Dynamo Camp per aver reso i workshop di danza ancora più inclusivi con esperti di Terapia Ricreativa Dynamo. Il Diciotto per averci supportato nella promozione con la prima pubblicazione stampa dell’evento. Croce Verde Baggio per aver messo a disposizione la propria assistenza sanitaria. Alliance Park Project per averci accolto al Parco delle Cave e averci presentato al quartiere. Shingetsu Vision per aver dato un vestito e uno stile personalizzato a tutti i partecipanti. Acqua MOOD per aver sostenuto l’attività fisica omaggiandoci con le bottigliette MOOD 100. East Market per averci supportato nella promozione e per aver vestito la sigla del Festival. STAFF Direzione artistica: Annamaria Onetti, Matteo Bittante, Susanna Beltrami Produzione: Martina Smadelli Promozione e comunicazione: Sofia Magnani Grafica: Alessandro Perini - ThinkDJungle Ufficio stampa: Studio Mongini Sicurezza del lavoro e green quality: Gianluca Belelli Collaboratore esterno: Lorenzo Bartolotta Ferraiuolo Service: Luca Zugnoni Social Media: Daniele Paloni, Barbara Allegrezza Team artistico DHHD: Alessia Radaelli, Andrea Piras, Angelo Anselmi, Erik Rossetto, Ilaria Malin Foto: Alice Colombo Videomaker: Salvatore Lazzaro CONTATTI promozione@dhpiu.com (+39) 329 6005802 (+39) 02 36515997 @mudfestival_milano @mudfestival_milano
- ANIMI | dhpiu
Uno spettacolo di Matteo Bittante con la DanceHaus Company. Una produzione di DanceHauspiù 2024. ANIMI Alice Colombo_Animi_18-09-24 Alice Colombo_Animi_18-09-24 Alice Colombo_Animi_18-09-24 ph Alice Colombo di MATTEO BITTANTE con ANDREA PIRAS e GIOVANNI FASSER/FABIANO PARRINELLO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - 2024 durata 15' Gli stereotipi di genere possono limitare la libertà individuale. Sfuggire a quelli maschili vuol dire sfidare le aspettative culturali e abbracciare una gamma più ampia di espressioni personali e interessi. Partendo da questa premessa, il coreografo approfondisce la sua ricerca con un’interpretazione che esplora il rapporto tra due ragazzi, uno prigioniero, l’altro libero da schemi. Due caratteri che riescono a trovare interesse attraverso la condivisione di sogni e sfide comuni. Una storia di "bromance", che trascende la semplice amicizia. MATTEO BITTANTE
- MESSICO | dhpiu
Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione MESSICO Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione, incontrandosi nella mattina con la comunità del territorio, specialmente gruppi di studenti e studentesse delle scuole di danza locali, in forma di seminario dedicato all’ibridazione di tecniche e allo scambio di pratiche. Nel pomeriggio invece si dedicato alla ricerca finalizzata alla realizzazione di un solo che è stato presentato sotto forma di work in progress al termine della residenza. Ricardo Cruz | ARTISTA LOCALE Musicista professionista specializzato in pianoforte. Studia e approfondisce la formazione con diversi insegnanti, tra cui Eli Baldelamar, Geraldine Ramirez e i docenti dell'Istituto Potosino de Bellas Artes. Tra il 2005 e il 2007 si specializza all’Istituto di generazione delle Belle Arti. Si dedica negli anni all’intrattenimento con musica dal vivo in diversi locali e dal 2000 inizia a comporre opere musicali con la produzione di due album di musica classica e pop rock. Girish Kumar | DANZATORE Dopo la laurea in Ingegneria, si dedica alla danza formandosi presso l’Attakkalari Center for Movement Arts a Bangalore, ottenendo poi nel 2017 l'ammissione al Contemporary Dance School Humburg attraverso l'𝗘𝘂𝗿𝗮𝘀𝗶𝗮 𝗗𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗡𝗲𝘁𝘄𝗼𝗿𝗸. Durante gli studi ad Amburgo, ha lavorato con la 𝗗𝗮𝗻𝗰𝗶𝗻𝗴 𝗕𝗲𝗮𝘀𝘁 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗻𝘆, è stato selezionato per l’𝗘𝘂𝗿𝗔𝘀𝗶𝗮 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝘀 𝗘𝘅𝗰𝗵𝗮𝗻𝗴𝗲 a Milano in 𝗗𝗮𝗻𝗰𝗲𝗛𝗮𝘂𝘀 e per l’𝗘𝘂𝗿𝗔𝘀𝗶𝗮 𝗥𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝗰𝘆 presso lo studio di Wayne McGregor. Dopo il diploma, nel 2020, è stato selezionato da 𝗚𝗱𝗮𝗻𝘀𝗸 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗗𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁 con il solo “SANATANA”. Attualmente fa parte di 𝗘𝘂𝗿𝗔𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 come insegnante di floorwork technique e lavora come artista freelance. Tra gli ultimi progetti, “deep.dance” di Jascha Viehstädt e la nuova creazione “Trust your gut” finanziata dal programma DIS-TANZEN del Commissario del Governo Federale Tedesco per la Cultura e i Media. Fernando Dominguez Rincon | OPERATORE Laureato in danza moderna e contemporanea, nel 2008 ha ottenuto la borsa di studio europea "Corrie Hartong Funds" presso la CODARTS University of the Arts di Rotterdam, Paesi Bassi, e nel 2011 la una borsa di studio dal Governo del Messico con il Programma di Studio all'Estero del Fondo Nazionale per la Cultura e le Arti (FONCA) e il Consiglio Nazionale della Scienza e della Tecnologia (CONACYT) per specializzarsi in Balletto Contemporaneo. Ha iniziato la sua formazione in danza contemporanea all'Instituto Potosino de Bellas Artes in Messico e all'American Ballet Theater College Program di New York, USA. Con quindici anni di esperienza come ballerino, coreografo e produttore ha consolidato una carriera professionale in Europa e in America. Come ballerino ha eseguito un vasto repertorio che comprende opere di Jiri Kylian, Hans Van Manen, Lucinda Childs, Martha Graham, Adriaan Luteijn, Liat Magnezy, Arno Schu itemaker, Melissa Ellbeger, ecc.
- Produzioni In Tour | Dancehaus Più | Milano
Produzioni di DanceHauspiù attualmente in tour a livello nazionale e internazionale. SPETTACOLI IN TOUR Young Dreamers Pink Motel di Paola Lattanzi Il Danno di Susanna Beltami 1 2 3 Maya di Stefano Fardelli 4 5 6 25 7 9 10 PRODUZIONI DHpiù (2) 8 21 13 14 15 11 SPETTACOLI SITE-SPECIFIC 18 19 15 14 28 10 22 20 SPETTACOLI IN REPERTORIO 26 23 27 24
- MICHELA PRIULI | dhpiu
Dal 2016 lavora nella Compagnia Susanna Beltrami, Nel 2019 è coreografa del progetto “Fundamentals” per la Dancehaus Junior Company e dal 2020 lavora con Annalì Rainoldi. Nel 2021 diventa un’artista sostenuta dal centro di produzione Dancehauspiù. MICHELA PRIULI ARTISTA ASSOCIATA Coreografa, performer e Trainer certificata di Gyrokinesis®. Si diploma presso l’Accademia Susanna Beltrami e successivamente approfondisce gli studi coreografici e coreologici attraverso corsi di alta formazione, tra cui I corpi e le voci della danza e Bo.A.T. Lavora per la Compagnia Susanna Beltrami e con coreografi quali Sita Ostheimer, Kristina Alleyne, Marigia Maggipinto, Paola Lattanzi e Annalì Rinaldi. Dal 2021 è artista associata di DANCEHAUSpiù e crea due lavori per la Dancehaus Company, Primo Movimento e Roots. Nello stesso anno firma Maya per l’Oliva Contemporary Dance Project e Amante in collaborazione con l’attrice Giulia Gaudenzi. Nel 2024 viene selezionata da GRADUS – Passaggi per il nuovo, vince il bando 600 BEATS, che le commissiona Pachakuti per l’Eurasia Dance Company, e crea Ukiyo per l’Ensemble Bozzolini di Firenze. Parallelamente, il suo lavoro abbraccia i campi della ricerca e della formazione: opera nelle scuole primarie insieme al Laboratorio degli Archetipi di Lodi; conduce seminari di movimento e danza per amatori e non-danzatori con l’Associazione ABC Inganni; insegna presso la Dancehaus Hip Hop Department, l’Accademia Susanna Beltrami, l’Accademia Kataklò, il MAPP Milano – Scuola di Arteterapia MBA. PACHAKUTI PACHAKUTI Ph Cristina Valla COREOGRAFIA | Michela Priuli DANZA | Jesus Andres Rea Lopez - EurAsia Dancer COMMISSIONATO DA EurAsia Dance Project International Network e Pitti Immagine IN COLLABORAZIONE CON DANCEHAUSpiù SOSTENUTO DA UniCredit COSTUMI | Marco Hernandez - EurAsia Dancer durata 31' Pachakuti etimologicamente proviene dal Quechua, dove "pacha" significa tempo o spazio, e "kuti" significa ritorno o cambiamento. Questo concetto, appartenente alla cultura Boliviana del danzatore, racchiude in sé un'idea di ciclicità, implica un equilibrio tra forze opposte, e suggerisce un movimento tra due estremi. La performance si propone di esplorare le dinamiche insite in questo termine, funzionando come un movimento periodico irregolare che collega queste polarità. Pachakuti è un’opera pensata per un corpo e un bastone. Quest'ultimo si trasforma in un'estensione del corpo, in un compagno instabile che guida e resiste, in un confine e paesaggio che sfida le leggi della gravità e della logica. Il corpo si muove tra equilibrio e disequilibrio, creando spazi e geometrie, stabilendo sincronie o sfasamenti. Questo movimento oscillatorio transita dal particolare all’universale, espandendosi dal corporeo allo spaziale. Ogni gesto diventa un atto di creazione e distruzione, mentre il corpo, sospeso tra azione e inattività, entra in uno stato di trance, incarnando sia un campo di battaglia che un tempio sacro. In questo contesto, il confine tra il controllato e l’imprevedibile diventa sempre più sottile, lo spazio si contorce e il tempo sembra disinteressarsi della sua sequenza naturale e del suo ritmo. ROOTS COREOGRAFIA E REGIA | MICHELA PRIULI con | BARBARA ALLEGREZZA E NICOLÓ CASTAGNI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / 2022 durata 16 ' “Se ci si fermasse ad ascoltare il lavoro delle radici, chi riuscirebbe a dormire?” In tutte le declinazioni possibili della parola Roots, radici, si evoca un’azione che connette intimamente due o più elementi e si richiamano molteplici significati: dal radicamento in un luogo, al rapporto tra il dentro e il fuori, dalla conoscenza delle proprie origini o di quelle di una parola, al nutrimento e la connessione con la Madre Terra. La performance indaga proprio la dinamica insita in questa parola e trova origine dall’esigenza di andare a fondo in alcune leggi che governano il corpo per conoscerne le fonti, dal desiderio di interrogarsi sui concetti di intimità e relazione, e dalla decisione di smettere di fuggire dalle proprie radici. Attraverso il rapporto tra i due protagonisti ed archetipi della vicenda, i due corpi si fondono quasi fino a crearne uno solo e attraverso un ascolto sottile e profondo si sorreggono a vicenda per crescere. Si affideranno l'uno nelle braccia dell'altro, ricercheranno un radicamento fermo ma flessibile ed eseguiranno la "danza" più spaventosa al mondo: l'atto di amare. ROOTS di M. Priuli foto di M. Piccinini_Q7B6089 ROOTS di M. Priuli foto di M_edited Roots di Michela Priuli ph di M. Piccinini ROOTS Ph Michela Piccinini 1° MOVIMENTO COREOGRAFIA E REGIA | MICHELA PRIULI con | BARBARA ALLEGREZZA, NICOLÓ CASTAGNI E ANDREA PIRAS PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 26' “C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai solo, resti nessuno” [Luigi Pirandello] Questo progetto è una riflessione sull’uomo e sulla famiglia nata durante il periodo di isolamento dovuto all'emergenza COVID-19. Gli anni di pandemia hanno messo in discussione la figura stessa dell’uomo che si è trovato da solo nella sua vera casa, il corpo: luogo perfetto in cui accogliere e somatizzare le diverse sfaccettature della nostra psiche, sede del nostro patrimonio culturale, gabbia sociale e dimora dell’ambivalenza dei suoi possibili significati. “1° movimento” è la personale ricerca di rappresentazione di alcune di queste ambivalenze, una lente sulle relazioni che possono esplodere se inserite in una dimensione di cattività, un percorso interiore divenuto fisico, in cui tre personaggi, si fanno portatori e diventano archetipi di un’umanità, e nello specifico di una famiglia, dalla molteplice natura ricca di sfumature, dettagli, luci ed ombre. Insieme ripercorreranno vecchie memorie di un impolverato album fotografico, riportando alla luce fatti ormai passati di cui indossano solamente inutili rancori, rimorsi giovanili e consolidati pregiudizi fino a quando… Primo Movimento di Michela Priuli Primo Movimento di Michela Priuli FOTO | M. BITTANTE
- EXISTER 2023 | dhpiu
Stagione di danza 2023 promossa da DanceHauspiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza PROGRA MMA 2023 exister.it 04.03.23 ORE 20.30 > DANCEHAUS - ORDINARY PEOPLE di Marco di Nardo e Juan Tirado | Frantics Dance Company - RIAD di Sly e Giacomo Turati 05.03.23 ORE 19.30 > DANCEHAUS - ALFA 2.0 di Jessica D’Angelo | Artemis Danza - L’ALTRA STANZA (primo studio) di Clau dia Latini e Giovanni Leonarduzzi | Compagnia Bellanda 11.03.23 ORE 18.00 E 21.00 > DANCEHAUS - STAND BY ME di Lara Guidetti | SanPapié 25.03.23 ORE 20.30 > DANCEHAUS - ALEXIS 2.0 di Aristide Rontini - LA BAMBOLA di Francesca Lettieri | ADARTE - ANIMA/ANIMUS di Elwira Piorun | The Dance Theatre Zawirowania 26.03.23 ORE 19.30 > DANCEHAUS - ALEXIS 2.0 di Aristide Rontini - FOLK TALES di Gloria Dorliguzzo 15.04.23 ORE 20.30 > DANCEHAUS - MY DUTY, MY BROTHER di Paola Lattanzi | DANCEHAUSpiù (Anteprima) - ORPHEO, EURIDICE E MELANCHOLIA di Mario Coccetti | ASMED - LE SPECTRE DE LA ROSE – RAVE di Matteo Bittante | DANCEHAUSpiù 16.04.23 ORE 19.30 > DANCEHAUS - ORPHEO, EURIDICE E MELANCHOLIA di Mario Coccetti | ASMED - NO HALF MEASURES di Meritxell Barberá & Inma García | Taiat Dansa - LE SPECTRE DE LA ROSE – RAVE di Matteo Bittante | DANCEHAUSpiù 06.05.23 ORE 20.30 > TEATRO FONTANA - IN THE ABSENCE di Pett - Clausen Knight | DANCEHAUSpiù - AFTER ECHOS di Pett - Clausen Knight | DANCEHAUSpiù 07.05.23 ORE 18.00 > TEATRO FONTANA - OTOTEMAN di Stefania Menestrina e Sofia Galvan | Opus Ballet - AFTER ECHOS di Pett – Clausen Knight | DANCEHAUSpiù 11.05.23 ORE 21.00 > TEATRO FONTANA - THE DAY WHEN I CHOSE TO BE A DOUGTHER di Marisa Ragazzo | Naturalis Labor - SPOKEN DANCE/FIGURE COREOGRAFICHE di Vidavè | DANCEHAUSpiù 12.05.23 ORE 21.00 > TEATRO FONTANA - BEAST WITHOUT BEAUTY di Carlo Massari | CAC 13.05.23 ORE 21.00 > TEATRO FONTANA - THREAD di Susan Kempster | Borderline Danza - NON TUTTI SANNO CHE di Elisa Barucchieri | Resextensa 14.05.23 ORE 18.00 > TEATRO FONTANA - MY DUTY, MY BROTHER di Paola Lattanzi | DANCEHAUSpiù (Debutto) - PUNK di Francesca Foscarini | Associazione VAN 27.05.23 ORE 19.00 > DANCEHAUS - PUZZLE di Elisa Barucchieri | Resextensa - DOMINANT THOUGHT di Vidavè | DANCEHAUSpiù Video selezione 28.05.23 ORE 19.00 > DANCEHAUS - THE VALLEY di Pablo Girolami | IVONA - RAINING MEN di Or Marine | Or & Oran Dance Theatre Company 08 e 09.06.23 > DANCEHAUS - FELLINI, ON THE ROAD di Silvia Priori e Roberto Gerboles | Teatro Blu INFO E P RENOTAZIONI promozione@dhpiu.com +39 329 6005802 +39 02 36 515997 exister.it
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