top of page
borsa2_edited.png

RISULTATI DI RICERCA

Search this site

103 risultati trovati

  • Mission | Dancehaus Più | Milano

    DANCEHAUSpiù gioca un ruolo importante a livello nazionale nello sviluppo della danza contemporanea, supportando ed ospitando produzioni, programmi di residenza, network nazionali ed internazionali e showcase coreografici come il FESTIVAL EXISTER. IL CENTRO DI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù è il Centro Nazionale di Produzione della Danza con sede a Milano fondato nel 2011 a partire dal desiderio di incrementare ed unificare gli obiettivi e le competenze di tre consolidate realtà del settore: DanceHaus Susanna Beltrami , l'Associazione ContART diretta da Matteo Bittante e l'Associazione ArtedanzaE20 diretta da Annamaria Onetti . Dal 2015 il Centro ha ricevuto sovvenzioni per le sue attività di promozione e di educazione del pubblico da parte del Comune di Milano, della Regione Lom bardia e del MiC che nel 2018 lo ha riconosciuto come Centro di Produzione, il quarto in Italia. Il progetto DANCEHAUSpiù è sostenuto per il triennio 2022- 2024 dal MiC, da Regione Lombardia e dal Comune di Milano. Dal 2021 è riconosciuto dalla Regione Lombardia come Ente di Rilevanza Regionale nel settore della promozione educativa culturale e dello spettacolo. MISSION Oggi DANCEHAUSpiù gioca un ruolo importante a livello nazionale nello sviluppo della danza contemporanea , sostenendo ed ospitando produzioni all'interno della stagione EXISTER , programmi di residenza , network nazionali ed internazionali e showcase coreografici. Il Centro sostiene la realizzazione di spettacoli di danza contemporanea nelle fasi della produzione, promozione e diffusione sul territorio nazionale e internazionale, favorendo la qualità dell’offerta e la pluralità delle espressioni artistiche con il sostegno ai: - coreografi residenti: Susanna Beltrami, Matteo Bittante in voce delle rispettive compagnie, Compagnia Susanna Beltrami e DanceHaus Company. - coreografi associati Erika Silgoner/ESKLAN, Paola Lattanzi, Giovanni Insaudo, Annalì Rainoldi, Michela Priuli, Duo Nux, Pett | Clausen – Knight. In linea con le tendenze culturali del momento, il Centro promuove la produzione e l’ospitalità di spettacoli, showformat coreografici, workshop ed esperienze trasversali come le residenze artistiche, la coniugazione con il design e la moda, il legame con le università e il territorio, la creazione di network a livello nazionale ed internazionale. Questo progetto aperto e multidisciplinare , ispirato ai Centri Coreografici francesi e alle Case della Danza europee, intende dare voce a esperienze artistiche diverse connesse al linguaggio della danza e di altri media, catalizzare nuove collaborazioni con soggetti culturali e sociali, farsi incubatore di progetti innovativi dedicati alla giovane coreografia e continuare ad agire in modo mirato per coinvolgere e formare il pubblico . DIREZIONE ARTISTICA STAFF SPAZIO DANCEHAUS TRASPARENZA

  • ROOTS | dhpiu

    Coreografia di Michela Priuli. Con Barbara Allegrezza e Nicoló Castagni. Produzione DanceHauspiù ROOTS ROOTS di M. Priuli foto di M_edited ROOTS di M. Priuli foto di M_edited Roots di Michela Priuli Produzione DanceHauspiù COREOGRAFIA E REGIA | MICHELA PRIULI con | BARBARA ALLEGREZZA E NICOLÓ CASTAGNI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / 2022 durata 16 ' Ph Michela Piccinini “Se ci si fermasse ad ascoltare il lavoro delle radici, chi riuscirebbe a dormire?” In tutte le declinazioni possibili della parola Roots, radici, si evoca un’azione che connette intimamente due o più elementi e si richiamano molteplici significati: dal radicamento in un luogo, al rapporto tra il dentro e il fuori, dalla conoscenza delle proprie origini o di quelle di una parola, al nutrimento e la connessione con la Madre Terra. La performance indaga proprio la dinamica insita in questa parola e trova origine dall’esigenza di andare a fondo in alcune leggi che governano il corpo per conoscerne le fonti, dal desiderio di interrogarsi sui concetti di intimità e relazione, e dalla decisione di smettere di fuggire dalle proprie radici. Attraverso il rapporto tra i due protagonisti ed archetipi della vicenda, i due corpi si fondono quasi fino a crearne uno solo e attraverso un ascolto sottile e profondo si sorreggono a vicenda per crescere. Si affideranno l'uno nelle braccia dell'altro, ricercheranno un radicamento fermo ma flessibile ed eseguiranno la "danza" più spaventosa al mondo: l'atto di amare. MICHELA PRIULI

  • Next 2022/2023 | Dancehaus Più | Milano

    Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2022/2023 Il 7 novembre il Centro Nazionale di Produzione della Danza – DANCEHAUSpiù ospiterà nella sede di DanceHaus la sezione danza, multidisciplinare e circo contemporaneo di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2023/2024 ”. Il progetto è promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo e la parte operativa è affidata ad Agis Lombardia. Ogni anno, Next rappresenta un’imperdibile occasione di confronto, scambio di idee e progetti per gli operatori del settore attraverso l’organizzazione di un’iniziativa che si pone l'obiettivo di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, sostenere e promuovere la programmazione delle sedi sul territorio lombardo, e rafforzare e sviluppare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale. La presentazione delle proposte artistiche delle compagnie selezionate è fissata per il pomeriggio di martedì 7 novembre 2023 presso DanceHaus in Via Tertulliano 68, Milano. CALENDARIO DELLA GIORNATA 14:30 > Accredito operatori 15:00 > DANCEHAUSpiù LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE 15:30 > Sanpapié STAND BY ME 16:00 > PEM Habitat Teatrali PAPAGHENO PAPAGHENA I PAPPAGALLI DI MOZART 16:20 > Pausa caffé 16:40 > Perypezye Urbane DEDICA LONTANA 17:10 > Fattoria Vittadini CALIGULA'S PARTY 17:40 > Ariella Vidach - AiEP HOPE A seguire, brindisi con le compagnie. Per partecipare è necessario registrarsi, compilando il form entro il 3 novembre

  • SARA PEZZOLO

    Sara Pezzolo, artista associata di DANCEHAUSpiù nell'ambito del progetto YoungDreamers per la scena under 35 della danza contemporanea. SARA PEZZOLO ARTISTA ASSOCIATA Nell'ambito del progetto # YoungDreamers Nata a Genova nel 1997, ha frequentato un corso di laurea triennale laureandosi in grafica. Frequenta un corso di laurea magistrale presso IUAV di Venezia laureandosi in teatro e arti performative, dove ha lavorato con artisti e coreografi, come Anagoor, Michele Di Stefano, Enzo Cosimi e Marco Martinelli, Teodora e Agata Castellucci, Chiara Bersani, Nicola Galli, Daniele Ninnarello. Ha lavorato come performer per Virgilio Sieni, anche per la compagnia El Conde De Torrefiel, con La Plaza per la tournée con debutto al Festival Contemporanea e festival Primavera dei Teatri, ha lavorato come performer di Enzo Cosimi, e ha lavorato anche come performer per Collettivo Cinetico. Ha partecipato al festival FIND con la performance di sua creazione Perturbated Artist. Frequenta l’Accademia Susanna Beltrami dove ha potuto creare e mostrare i suoi progetti coreografici: Perturbeted Artist, Trauma e Minotauro. Ha partecipato al festival MilanOltre coreografando un progetto di Miolteens con il titolo Antigone: recitativo per voce sola. OLYMPIC STREET PARADE FEDE OLIMPICA / OLYMPIC BRASS STREET PARADE PH SOFIA SPREAFICO OlympicBrassParade_Morbegno_Ph Sofia Spreafico_P1109375 copia _MG_0174_080226_PO_TangoRinascimentale_Dancehouse_PalazzoBesta_Teglio_Ph_MauAnd _MG_9796_080226_PO_OlympicBrassParade_Teglio_Ph_MauAnd MUSICA RUSTRY BRASS COREOGRAFIE SARA PEZZOLO DIREZIONE ARTISTICA MATTEO BITTANTE DANZA SARA PEZZOLO, BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, MARCO ANTONIO HERNANDEZ ROJAS, MAFALDA MARIA FONDI, ALESSANDRO FLORIO COSTUMI MARCO HERNANDEZ ROJAS PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2026 L’evento fa parte del progetto Piano Olimpico organizzato dall’Orchestra da Camera Canova, in collaborazione con Musicamorfosi e DANCEHAUSpiù, con il supporto di Regione Lombardia in occasione dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026. Una parata musicale, diretta dal coreografo Matteo Bittante e con le coreografie di Sara Pezzolo, anima i comuni di Morbegno e Teglio, celebrando l’unione delle culture di tutto il mondo. I danzatori di DANCEHAUSpiù, centro nazionale di produzione della danza, intrecciano movimenti, ritmi e gesti provenienti da tradizioni diverse, trasformando le strade di queste due località della Valtellina in un palcoscenico multiculturale in cui persone di ogni latitudine si incontrano simbolicamente. Il tutto è accompagnato dall’irresistibile energia dei Rusty Brass, un vivace ensemble di ottoni “arrugginiti” della Val Camonica, a proprio agio tra un’infinità di generi e sonorità: dal funk al rock, dai ritmi balcanici alle incursioni nella tradizione classica, dal jazz di New Orleans al folk messicano, fino al reggae e all’hip-hop. CANE NERO CANE NERO PH SALVATORE LAZZARO Cane Nero di Sara Pezzolo foto di Salvatore Lazzaro ©DANCEHAUSpiù 04 Cane Nero di Sara Pezzolo foto di Salvatore Lazzaro ©DANCEHAUSpiù 02 Cane Nero di Sara Pezzolo foto di Salvatore Lazzaro ©DANCEHAUSpiù 03 DI SARA PEZZOLO CON SARA PEZZOLO AND MAKSYM PETRASHCHUK PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2026 Creazione prodotta all'interno del programma #YoungDreamers, il progetto dedicato alla scena creativa emergente under 30, ideato da DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza. Noi siamo ciò che amiamo o è l’amore che ci rende ciò che siamo? Quante volte amiamo? Quante volte viviamo e moriamo? Cane nero attraversa il mito di Pentesilea e Achille per farsi carico di quell’armoniosa ambiguità tra antico e nuovo, dove il feroce e il sereno si applicano doppiamente alla natura dei due personaggi, da sempre per definizione equivoci e doppi: un uomo e una donna, Adamo ed Eva, due prototipi di esseri umani perfetti ma imperfetti, allevati in contrasto con il loro sesso, attratti l’uno dall’altro ma spinti dalla loro storia a combattersi e annientarsi. Battendosi, accoppiandosi, uccidendosi a vicenda, essi fanno parte inevitabilmente della nostra società contemporanea frantumata e piena di disequilibri. Nel mito e nell’opera si parla intensamente del senso profondo dell’esistenza, della lotta per l’identità, della frammentazione dell’essere umano e della lotta continua con la vita e la morte, cercando una disperata soluzione, ossia la loro accettazione, da parte di maschio e femmina, riuniti in un’unica natura doppia ma non per questo impossibile, conturbante ma non per questo da allontanare. Quest’opera vuole umanizzare questi due personaggi ed esplorarne l’interiorità, parlando anche di paura, metaforicamente individuata nel concetto di cane nero: il messaggero dell’oltretomba, creatura notturna, fantasma mostruoso, essere soprannaturale, animale associato al dolore fisico e psichico nella mitologia. Il cane nero di Pentesilea è anche quello di Achille. Pentesilea vuole vivere la vita, rifiutando di rimanere passiva di fronte a un’esistenza che scorre impassibile non solo davanti al dolore, ma anche alla passione umana. Tuttavia, la sua forza convive fin dall’inizio con la paura: riconosce di provare spavento; il suo “cane nero” è qualcosa che le si presenta al di fuori di lei, ma che allo stesso tempo vive in lei. Achille è un uomo che piange, che porta dolore, ubriaco di morte, che divora la vita e che prova paura: né uomo né donna, né maschio né femmina, eppure tutto insieme. Pentesilea e Achille vivono per e nel loro linguaggio e sono l’essere insieme e il non essere. RADICAL BODIES RADICAL BODIES Radical Bodies Image 2026-04-28 at 13.15.22 Radical Bodies Image 2026-04-28 at 13.15.10-2 RADICAL BODIES DI SARA PEZZOLO CON SARA PEZZOLO, BARBARA ALLEGREZZA, MAFALDA MARIA FONDI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Creazione prodotta all'interno del programma #YoungDreamers, il progetto dedicato alla scena creativa emergente under 30, ideato da DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza. Radical Bodies è una performance che indaga il termine politico, e il ruolo dell'artista nella società. Mostrando un artista performativo politicamente impegnato che struttura le sue performance per rispondere a questioni di rilevanza sociale. Le sue azioni artistiche sono mosse sempre da un senso di appropriazione, denuncia e resistenza, il suo umore quindi è spesso perturbato. Vedendo le sue azioni necessarie e inevitabili in questi tempi di crisi incondizionata in cui l'intrattenimento artistico e gli espedienti creativi sembrano avere poche ragioni di esistere. La performance mette in campo una rivoluzione: vuole essere un manifesto al femminile, che mette in scena il corpo politico dell'artista. L'artista sente la necessità di non essere indifferente alla società malgrado essa lo schiacci. Il progetto percorre le fasi emotive e sociali che l'artista attraversa durante il suo viaggio espressivo all'interno della società. Con questa performance intendo creare uno spazio per una possibile civile negoziazione, e uno spazio pubblico per analizzare e approfondire il dibattito su come superare e trasformare schemi, regole, convenzioni e barriere sociali e culturali. Infine, questo dibattito vorrei fosse considerato come un atto radicale, in cui l'lo si scontra e si unisce alla percezione stessa che il mondo ha dell'artista e della performance. Assisterete ad un atto di rottura in cui il corpo dell'artista diventa il mezzo di espressione, nonché la ragione per cui si viene giudicati. IO SIAMO IO SIAMO EXISTER2025 PhMelitiSaraDSCF3029 EXISTER2025 PhMelitiSaraDSCF2155 EXISTER2025 PhMelitiSaraDSCF2127 DI SARA PEZZOLO CON SARA PEZZOLO E MAFALDA MARIA FONDI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / YoungDreamers 2025 Durata 20' Creazione prodotta all'interno del programma #YoungDreamers, il progetto dedicato alla scena creativa emergente under 30, ideato da DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza. PH SARA MELITI Questo progetto si ispira all’opera letteraria Minotauro di Friedrich Dürrenmatt, una reinterpretazione del celebre mito greco, utilizzato per fare un focus sul lato emotivo e psicologico dei personaggi, mettendo in scena la bipolarità di un corpo che si fa contenitore di due personalità molto diverse tra loro, quella del Minotauro e di Arianna. É un percorso di autoanalisi femminile rispetto a cosa vuol dire vivere avendo due anime che rispecchiano due possibili modi di essere donna. Osserviamo un corpo distrutto mangiato dalla malattia ormai non più umano, con una mente buia, che vive solo di ricordi anche a causa di Teseo che rappresenta colui che ha ucciso la sua parte più umana, l’ha abbandonato e portato a sentirsi malato, attraverso una relazione ossessiva con le sue due anime.

  • SENEGAL | dhpiu

    Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione. SENEGAL Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione, incontrandosi nella mattina con la comunità del territorio, specialmente gruppi di studenti e studentesse delle scuole di danza locali, in forma di seminario dedicato all’ibridazione di tecniche e allo scambio di pratiche. Nel pomeriggio invece si dedicato alla ricerca finalizzata alla realizzazione di un solo che è stato presentato sotto forma di work in progress al termine della residenza. Karim Mansaly | ARTISTA LOCALE Dopo la laurea in Belle Arti, lavora come graphic designer per 6 anni a Hyderabad, Mumbai e Delhi. Dal 2008 crea opere d'arte indipendenti con vari mezzi di pittura, di grafica digitale e di installazioni artistiche. Le sue opere d'arte sono un esercizio di esplorazione del sé, come creatura della natura; un’evoluzione attraverso la comprensione dei bisogni fisici, sensuali e spirituali. Sono l’espressione di confusioni personali, visioni, emozioni e realizzazioni. Sly | DANZATORE Classe 1984. Coreografo, ballerino e insegnante, inizia la carriera come b-boy, per poi avvicinarsi all’hip hop new-style e all’house studiando la tecnica e il groove con i migliori insegnanti italiani ed internazionali. Fondatore del 𝗕𝗢𝗢𝗠𝗕𝗢𝗫 di Brescia, centro di sperimentazione per le danze urbane, è co-coreografo e ballerino delle crew 𝗔𝗮𝘆𝗹𝗮 e 𝗠𝗻𝗮𝗶’𝘀 per le quali attualmente danza. Freestyler affermato e riconosciuto nella scena nazionale ed europea, collabora negli anni con diverse crew e compagnie come 𝗢𝘅𝘆𝗴𝗲𝗻, 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗣𝗵𝗼𝗻𝗶𝗾𝘂𝗲, 𝗧𝗵𝗲 𝗦𝗼𝗰𝗸𝘀 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗻𝘆, il coreografo 𝗝𝗮𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗜𝗲𝗻𝗻𝗮 e la 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶𝗮 𝗦𝘂𝘀𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗕𝗲𝗹𝘁𝗿𝗮𝗺𝗶. Dal 2011 è giurato in Italia e in Europa in competizioni di Urban Dance. Attualmente, è docente di Hip Hop presso la 𝗗𝗛𝗛𝗗 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆 di Susanna Beltrami. Baidy Ba | OPERATORE Ballerino, coreografo e performer. Campione nazionale nella categoria Popping Dance alla battaglia National Kaay Fecc e nominato come miglior ballerino dell'anno 2014. Dal 2012 inizia la sua formazione contemporanea e classica con Guillaume Siard, Preljocaj Dance Company, e con Alioune Diagne della Cie Diagn'art di St Louis (Senegal). Dal 2013 al 2018 fa parte del programma dell'Ecole Des Sables. Ha danzato con le Compagnie Tenane e Afreekanam. Attualmente è il Direttore Artistico e il Fondatore della prima compagnia di danza contemporanea a Kaolack, Senegal, la Mbosse Dance Company sostenuta dall'Istituto Francese di Dakar e in residenza all'Alliance Française de Kaolack. Con la Compagnia ha creato un programma di danza per le scuole locali di Kaolack, sostenuto dall'AllianceFrançaise di Kaolack e dal Ministero della Cultura senegalese. È stato nominato Giovane Kaolacker dell'anno 2021 dal governo senegalese.

  • AFTER ECHOES | dhpiu

    Di Pett | Clausen-Knight. Con Travis Clausen-Knight, Cecilia Borghese, Oliviero Bifulco. Produzione DanceHauspiù – Centro Nazionale di Produzione della Danza. AFTER ECHOES DI PETT | CLAUSEN-KNIGHT Con TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT, CECILIA BORGHESE, OLIVIERO BIFULCO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova creazione 2023 Debutto 6 maggio 2023 Progetto inserito all'interno della piattaforma nextlaboratoriodelleidee.it , promosso da Il tempo, la memoria e la connessione sono esplorati per mettere a fuoco quanto la vita sia lasciata in uno stato di impermanenza. L'opera stessa è una rappresentazione visiva del modo in cui la memoria ci attraversa o di come i momenti più significativi sfiorino la mente. In scena un trio di due uomini e una donna i cui ricordi si scontrano e si sovrappongono nello spazio per creare un flusso di memorie senza fine in cui ogni danzatore rappresenta momenti del sé. After Echoes di Pett | Clausen-Knight Produzione DanceHauspiù After Echoes di Pett | Clausen-Knight Produzione DanceHauspiù After Echoes di Pett | Clausen-Knight Produzione DanceHauspiù Ph Sara Meliti PETT | CLAUSEN-KNIGHT

  • MICHELA PRIULI | dhpiu

    Dal 2016 lavora nella Compagnia Susanna Beltrami, Nel 2019 è coreografa del progetto “Fundamentals” per la Dancehaus Junior Company e dal 2020 lavora con Annalì Rainoldi. Nel 2021 diventa un’artista sostenuta dal centro di produzione Dancehauspiù. MICHELA PRIULI ARTISTA ASSOCIATA Coreografa, performer e Trainer certificata di Gyrokinesis®. Si diploma presso l’Accademia Susanna Beltrami e successivamente approfondisce gli studi coreografici e coreologici attraverso corsi di alta formazione, tra cui I corpi e le voci della danza e Bo.A.T. Lavora per la Compagnia Susanna Beltrami e con coreografi quali Sita Ostheimer, Kristina Alleyne, Marigia Maggipinto, Paola Lattanzi e Annalì Rinaldi. Dal 2021 è artista associata di DANCEHAUSpiù e crea due lavori per la Dancehaus Company, Primo Movimento e Roots. Nello stesso anno firma Maya per l’Oliva Contemporary Dance Project e Amante in collaborazione con l’attrice Giulia Gaudenzi. Nel 2024 viene selezionata da GRADUS – Passaggi per il nuovo, vince il bando 600 BEATS, che le commissiona Pachakuti per l’Eurasia Dance Company, e crea Ukiyo per l’Ensemble Bozzolini di Firenze. Parallelamente, il suo lavoro abbraccia i campi della ricerca e della formazione: opera nelle scuole primarie insieme al Laboratorio degli Archetipi di Lodi; conduce seminari di movimento e danza per amatori e non-danzatori con l’Associazione ABC Inganni; insegna presso la Dancehaus Hip Hop Department, l’Accademia Susanna Beltrami, l’Accademia Kataklò, il MAPP Milano – Scuola di Arteterapia MBA. PACHAKUTI PACHAKUTI Ph Cristina Valla COREOGRAFIA | Michela Priuli DANZA | Jesus Andres Rea Lopez - EurAsia Dancer COMMISSIONATO DA EurAsia Dance Project International Network e Pitti Immagine IN COLLABORAZIONE CON DANCEHAUSpiù SOSTENUTO DA UniCredit COSTUMI | Marco Hernandez - EurAsia Dancer durata 31' Pachakuti etimologicamente proviene dal Quechua, dove "pacha" significa tempo o spazio, e "kuti" significa ritorno o cambiamento. Questo concetto, appartenente alla cultura Boliviana del danzatore, racchiude in sé un'idea di ciclicità, implica un equilibrio tra forze opposte, e suggerisce un movimento tra due estremi. La performance si propone di esplorare le dinamiche insite in questo termine, funzionando come un movimento periodico irregolare che collega queste polarità. Pachakuti è un’opera pensata per un corpo e un bastone. Quest'ultimo si trasforma in un'estensione del corpo, in un compagno instabile che guida e resiste, in un confine e paesaggio che sfida le leggi della gravità e della logica. Il corpo si muove tra equilibrio e disequilibrio, creando spazi e geometrie, stabilendo sincronie o sfasamenti. Questo movimento oscillatorio transita dal particolare all’universale, espandendosi dal corporeo allo spaziale. Ogni gesto diventa un atto di creazione e distruzione, mentre il corpo, sospeso tra azione e inattività, entra in uno stato di trance, incarnando sia un campo di battaglia che un tempio sacro. In questo contesto, il confine tra il controllato e l’imprevedibile diventa sempre più sottile, lo spazio si contorce e il tempo sembra disinteressarsi della sua sequenza naturale e del suo ritmo. ROOTS COREOGRAFIA E REGIA | MICHELA PRIULI con | BARBARA ALLEGREZZA E NICOLÓ CASTAGNI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / 2022 durata 16 ' “Se ci si fermasse ad ascoltare il lavoro delle radici, chi riuscirebbe a dormire?” In tutte le declinazioni possibili della parola Roots, radici, si evoca un’azione che connette intimamente due o più elementi e si richiamano molteplici significati: dal radicamento in un luogo, al rapporto tra il dentro e il fuori, dalla conoscenza delle proprie origini o di quelle di una parola, al nutrimento e la connessione con la Madre Terra. La performance indaga proprio la dinamica insita in questa parola e trova origine dall’esigenza di andare a fondo in alcune leggi che governano il corpo per conoscerne le fonti, dal desiderio di interrogarsi sui concetti di intimità e relazione, e dalla decisione di smettere di fuggire dalle proprie radici. Attraverso il rapporto tra i due protagonisti ed archetipi della vicenda, i due corpi si fondono quasi fino a crearne uno solo e attraverso un ascolto sottile e profondo si sorreggono a vicenda per crescere. Si affideranno l'uno nelle braccia dell'altro, ricercheranno un radicamento fermo ma flessibile ed eseguiranno la "danza" più spaventosa al mondo: l'atto di amare. ROOTS di M. Priuli foto di M. Piccinini_Q7B6089 ROOTS di M. Priuli foto di M_edited Roots di Michela Priuli ph di M. Piccinini ROOTS Ph Michela Piccinini 1° MOVIMENTO COREOGRAFIA E REGIA | MICHELA PRIULI con | BARBARA ALLEGREZZA, NICOLÓ CASTAGNI E ANDREA PIRAS PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 26' Primo Movimento di Michela Priuli Primo Movimento di Michela Priuli FOTO | M. BITTANTE “C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai solo, resti nessuno” [Luigi Pirandello] Questo progetto è una riflessione sull’uomo e sulla famiglia nata durante il periodo di isolamento dovuto all'emergenza COVID-19. Gli anni di pandemia hanno messo in discussione la figura stessa dell’uomo che si è trovato da solo nella sua vera casa, il corpo: luogo perfetto in cui accogliere e somatizzare le diverse sfaccettature della nostra psiche, sede del nostro patrimonio culturale, gabbia sociale e dimora dell’ambivalenza dei suoi possibili significati. “1° movimento” è la personale ricerca di rappresentazione di alcune di queste ambivalenze, una lente sulle relazioni che possono esplodere se inserite in una dimensione di cattività, un percorso interiore divenuto fisico, in cui tre personaggi, si fanno portatori e diventano archetipi di un’umanità, e nello specifico di una famiglia, dalla molteplice natura ricca di sfumature, dettagli, luci ed ombre. Insieme ripercorreranno vecchie memorie di un impolverato album fotografico, riportando alla luce fatti ormai passati di cui indossano solamente inutili rancori, rimorsi giovanili e consolidati pregiudizi fino a quando…

  • IO SONO IL BIANCO DEL NERO | dhpiu

    Uno spettacolo di Susanna Beltrami con Compagnia Susanna Beltrami. Produzione DanceHauspiù. IO SONO IL BIANCO DEL NERO 1/1 UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI MUSICHE | AUTORI VARI CONSULENZA DRAMMATURGICA | LORENZO CONTI PRODUZIONE ASSOCIAZIONE ContART/ MILANOLTRE e con il sostegno di NEXT – laboratorio delle Idee 2016 Questa creazione della coreografa Susanna Beltrami è un’operazione di teatro totale, dentro cui sono concertati i grandi temi di una delle più importanti opere universali del ‘900: “The Waste Land” di Thomas Sterne Eliot. Il viaggio artistico e spirituale, il dolore e la mancanza di senso, la ricerca di una verità e il traguardo della pace interiore, sono tutte le immagini evocate all’interno di un enorme spazio aperto, quello della scena e quello del testo, nel quale la contrapposizione fra due colori fondamentali come Bianco e Nero simboleggia quella fra Memoria e Oblio. Da subito, un canto di cicale, deflagrante sulla scena, traghetta lo spettatore in una dimensione priva di coordinate, luogo potente dove sogni, ricordi e desideri si mescolano e il tempo perde i suoi connotati diventando eternità in perpetuo movimento. Ha inizio un viaggio esistenziale ove il bianco è assenza di memoria e colore del non ricordo e una luce intima rende la vista acuta e penetrante. Sulla scena i corpi dei danzatori, al principio, simboli di un’umanità sperduta e smarrita che ha rotto il legame d’amore con il mondo, si trasformano, lungo la narrazione, prendendo sembianze diverse. L’anima è ora costretta a stare nel cuore delle cose, al centro, rannicchiata, come nel guscio di una conchiglia, come nella dimora natale, un “paradiso materiale”, luogo tra i più potenti ove realizzare l'integrazione tra proiezioni, ricordi e sogni dell'uomo.

  • FU STELLA SOLO | dhpiu

    Uno spettacolo prodotto da DANCEHAUSpiù. Autore dell'opera letteraria Matteo Corradini. Coreografie di Alice Carrino. Direzione artistica e rielaborazione di Matteo Bittante. FU STELLA (SOLO) FU STELLA foto di S. Lazzaro 5 Show More COREOGRAFIA E DANZA | ALICE BEATRICE CARRINO / DUO NUX DIREZIONE ARTISTICA E RIELABORAZIONE | MATTEO BITTANTE PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù durata 15' Catapultati nella soffitta dei ricordi dell’umanità, l’assenza diventa presenza. I contenitori svuotati dalla vita che li aveva abitati sussurrano o addirittura urlano la loro assenza, attraverso la memoria. Come tenere una conchiglia all’orecchio e tentare di udire gli echi del mare e della creatura che ha vissuto al suo interno. In"Fu Stella”, ispirato all'omonimo libro di filastrocche di Matteo Corradini, l’esplorazione della coreografa illustra con forza il processo del ricordo, un compito che spesso implica la lotta con l'assenza e il vuoto, lo spazio dove qualcuno un tempo era ma non è più. "Fu Stella" è una performance toccante e stimolante che invita il pubblico a connettersi con le sfumature profonde della memoria, particolarmente importante nel contesto di guerre che ci colpiscono anche oggi. DUO NUX

  • Rassegna 2023 - Skytg24 | dhpiu

    Modalità di trattamento dei dati personali raccolti dal sito di DanceHauspiù

  • RESIDENCY | dhpiu

    Residenze creative. DanceHauspiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza, Milano | RESIDENCY Centro Nazionale di Produzione della Danza OLIMPIA FORTUNI 12 - 23 NOVEMBRE 2018 ADRIANA BORRIELLO 3 MAGGIO 2018 RESIDENZA + SHARING COREOGRAFICO FATTORIA VITTADINI | SERANTONI APRILE 2018 + SHARING COREOGRAFICO 5-6 MAGGIO 2018 EUTROPIA DUEDITRE 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 PIRATE JENNY 1 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 GIORGIA MARETTA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 CANTIERI DANZA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 STEFANO FARDELLI 08 - 30 NOVEMBRE 2017 ENZO COSIMI 12 GIUGNO | 2 LUGLIO 2017 Show More

  • MUD | Milano Urban Dance Festival 2025 | DanceHauspiù

    Dal 26 al 30 giugno 2025. Grazie a Milano è Viva 2025, DanceHauspiù promuove un festival dedicato all'urban dance. A Milano, nel cuore del Municipio 7 della città. Un progetto promosso da DANCEHAUSpiù, codiretto da Annamaria Onetti, Matteo Bittante, Susanna Beltrami e nato grazie al sostegno del MiC - Direzione Generale Spettacolo , di Regione Lombardia e del Comune di Milano all'interno della programmazione Milano è Viva dal 2023 . Il Festival si svolge nella periferia ovest di Milano, nel cuore del Parco delle Cave coinvolgendo diversi quartieri del Municipio 7 della città . Una grande festa collettiva che vede protagonista la danza urban in tutte le sue manifestazioni, espressione di culture e contaminazioni. L’iniziativa promuove un’ampia partecipazione della comunità locale offrendo un ricco programma di attività gratuite nei diversi stili delle danze urbane, fino alla danza afro e ai balli latino-americani rispecchiando la molteplicità di culture e tradizioni che caratterizzano la zona 7 della città. 26-30 GIUGNO 2025 MILANO FOTO GALLERY 2025 PROGRAMMA 2025 PROGRAMMA MUD 2025 LEZIONI Livello intermedio avanzato LEZIONI Livello base | Per i più piccoli BATTLES Waacking/AfroUrban e Hip Hop SPETTACOLI Performance e musica live Scopri i luoghi del Festival MUNICIPIO 7 PIAZZA ANITA GARIBALDI PARCO DELLE CAVE PIAZZALE DELLA COOPERAZIONE COME RAGGIUNGERE I LUOGHI DEL FESTIVAL AUTO I luoghi coinvolti dal Festival appartengono all'Area B della città di Milano. Verifica online l'accesso al tuo veicolo Per maggiori info METRO e BUS Metro più vicina: Bisceglie (Rossa). Collegamento con Parco delle Cave (Ingresso Via Cancano): Autobus 63 o 433 Collegamento con Piazza Anita Garibaldi: Autobus 58, 76 o 433 Collegamento con Piazzale della Cooperazione: Autobus 78 In caso di problemi a raggiungere il festival contattare il numero (+39) 329 6005802 FOTO 2025 Rivivi i momenti della terza edizione | 2025 Ph Pirates Sail MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09646 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09624 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC01405 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08271 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08173 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC07537 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08350 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08438 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08470 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08075 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail 7002 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC01344 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08095 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09296 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC07182 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00996 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC01122 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00196 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC01302 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00290 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00110 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00251 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00428 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00606 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC08838 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00807 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC00798 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09358 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC05313 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC06408 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC06435 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC06523 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC07132 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09410 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09300 MUD FESTIVAL 2025 Ph Pirates Sail DSC09521 Ulteriori foto al link 2024 - II edizione 2023 - I edizione CONTATTI promozione@dhpiu.com (+39) 329 6005802 (+39) 02 36515997 @mudfestival_milano @mudfestival_milano Un progetto di Con il sostegno di Con la collaborazione di

logo contart
logo DanceHaus nero
ARTEDANZAE20 LOGO
Logo MiC

Sostenuto da

Regione Lombardia
logo_comune

Via Tertulliano 68/70

20137 MILANO

Cell: +39 329 6005802

Tel: +39 02.36515997

Partner di

Logo
Logo dance card
Logo danza dove

© 2026 DHpiù

  • Instagram
  • Facebook
  • Vimeo

Maggiori informazioni

bottom of page