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RISULTATI DI RICERCA

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103 risultati trovati

  • LIBANO | dhpiu

    Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione LIBANO Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione, incontrandosi nella mattina con la comunità del territorio, specialmente gruppi di studenti e studentesse delle scuole di danza locali, in forma di seminario dedicato all’ibridazione di tecniche e allo scambio di pratiche. Nel pomeriggio invece si dedicato alla ricerca finalizzata alla realizzazione di un solo che è stato presentato sotto forma di work in progress al termine della residenza. Fadi Sabra | ARTISTA LOCALE Videomaker Libanese e vincitore di premi musicali come compositore/sound designer. Marta Wołowiec | DANZATRICE Danzatrice, performer e coreografa polacca, direttrice e co-fondatrice del Krakow Choreographic Centre. È coautrice e interprete di diverse performances interdisciplinari che combinano movimento, musica e multimedia; tra cui “Naturgemälde”, “spectral layers of movement”, “Wyspiański’s women” e i suoi due lavori con la musica elettronica dal vivo intitolati “Hold on” e “Tens”. Dal 2015 al 2019 è stata un membro del collettivo artistico Grupa Wokół Centrum, in precedenza associato al Krakow Dance Theatre. Il suo ultimo pezzo “TYTUM”, prodotto da Korzo e dal Krakow Choreographic Centre, ha debuttato in Polonia e in Olanda. Stefano Tummolini | OPERATORE Laureato in Storia e Critica del Cinema (Università La Sapienza di Roma), lavora come scrittore, traduttore e regista. Ha collaborato alla sceneggiatura di alcune serie tv (Distretto di polizia, Il bello delle donne, Tutti pazzi per amore) e film per il grande schermo, tra cui Il bagno turco di Ferzan Ozpetek. Ha realizzato vari cortometraggi, tra cui Il tuffatore e L’orizzonte presentati al Torino Film Festival e Prova d’attrice (1999) presentato alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. È autore di una monografia su Neil Jordan e di un saggio sul melodramma cinematografico (Lo specchio della vita, Lindau). Nel 2008 è uscito il suo primo romanzo, La guerra dei sessi. Un altro pianeta, lungometraggio, è stato presentato alla 65° Mostra del Cinema di Venezia e al Sundance Film Festival. Nel 2009 è stato candidato al Nastro d’argento come miglior regista esordiente. Nel 2014 è uscito il suo secondo film, L’estate sta finendo (in anteprima alla 49° Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro) insieme al romanzo Un’estate fa.

  • MUD | Milano Urban Dance Festival 2024 | DanceHauspiù

    Grazie a Milano è Viva 2024, DanceHauspiù promuove quattro giornate di festival dedicate all'urban dance. A Milano dal 29 giugno al 2 luglio 2024. IL FESTIVAL Un progetto promosso da DANCEHAUSpiù , nato grazie al sostegno del MiC - Direzione Generale Spettacolo , del Comune di Milano all'interno della programmazione Milano è Viva 2024, e di Regione Lombardia. Il Festival nasce nel segno dell'inclusione e della partecipazione attiva di tutta la comunità per creare uno spazio comune di scambio attraverso l'urban dance . PROGRAMMA 2024 DAL 29 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2024 MILANO IL PROGRAMMA PROGRAMMA 2024 Da sabato 29 giugno a martedì 2 luglio si sono alternate lezioni gratuite per ragazzi di diverse fasce d'età negli stili di House, Waacking, Hip Hop, Urban Contemporary, Afro Urban e tanti altri ancora , seguite da laboratori artistici inclusivi a cura della Dynamo Camp, battle a premi, Jam session , performance con artist Ə internazionali e diversi momenti di festa per tutto il quartiere. 29 Giu. PIAZZA ANITA GARIBALDI 11.30-12.00 Performance | ROOTS DanceHaus Company PARCO DELLE CAVE 16.30-17.30 Lezione | Urban contemporary MUD Dancers 18.00-19.00 Lezione | Athletic dance Kataklò 19.00-20.00 Lezione | Hip Hop Mr. Byron 20.00-21.00 Dj set Dalle 21.00 Cerimonia di inaugurazione Performance Giovane Compagnia Katakò Bstheschool Cie Dj set 30 Giu. PARCO DELLE CAVE 10.30-11.30 Lezione | Sigla MUD Festival MUD Dancers 11.30-12.30 Lezione | Merengue Raquel de la Cruz PIAZZALE DELLA COOPERZIONE 10.30-11.30 Lezione | Hip Hop MUD Dancers 11.30-12.00 Performance | ROOTS DanceHaus Company PARCO DELLE CAVE 12.30-14.00 Pic-Nic partecipativo 15.30-16.30 Laboratorio | Cucito folcloristico Ass. Las Mariposas RD Europa 16.30-17.30 Lezione | Bachata Raquel de la Cruz PIAZZA ANITA GARIBALDI 17.00-17.45 Racconto danzato DanzArte mis Raicés PARCO DELLE CAVE 17.30-18.30 Lezione | Waacking Rada 19.00-20.00 Performance Ass. Las Mariposas RD Europa Dalle 21.00 WAACK IT OUT PRESENTA Whack me up then punk me out Evento di Whacking/Punking Battle-Party-Performance 01 Lug. PARCO DELLE CAVE 11.00-12.00 Lezione | Afro Urban Roy Ilagou PIAZZALE DELLA COOPERAZIONE 10.30-11.30 Lezione | Hip Hop MUD Dancers 11.30-12.00 Lezione | Sigla MUD Festival MUD Dancers PARCO DELLE CAVE 14.00-15.00 Lezione | Afro Urban Roy Ilagou PIAZZA ANITA GARIBALDI 16.00-16.30 Performance | SPEEED Parini Secondo PARCO DELLE CAVE 16.30-17.30 Lezione | Afro Urban Crissa 17.30-18.30 Lezione | Hip Hop Sly 18.30-19.30 Lezione | Afro Urban Carlos Kamizele 20.00-21.00 DJ set Perfomance | DARK MATTER Llewellyn Mnguni Dalle 21.00 ME AGAINST AFRO MUSIC Battle di Hip Hop su musica Afro Urban Demo della giuria 02 Lug. PARCO DELLE CAVE 10.30-11.30 Lezione | House Dance MUD Dancers 15.00-16.00 Laboratorio artistico Dynamo Camp 16.00-17.00 Laboratorio artistico Dynamo Camp 17.30-18.30 Lezione | Break dance Bandits PIAZZA ANITA GARIBALDI 18.00-18.30 Performance | ANIME Compagnia Atacama PARCO DELLE CAVE Dalle 19.00 DJ set Sigla partecipativa | MUD Festival Performance Bandits Crew by Bandits Dance Studio Scopri i luoghi del Festival MUNICIPIO 7 PIAZZA ANITA GARIBALDI PARCO DELLE CAVE PIAZZALE DELLA COOPERAZIONE Rivivi i momenti della seconda edizione Ph Alice Colombo Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC01499 Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC00987 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01504 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01183 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01599 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC03138 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC01094 Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC01088 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC02393 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC08887 Alice Colombo_MUD Festival_30-06-2024_DSC07486 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09076 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC07593 Alice Colombo_MUD Festival_30-06-2024_DSC00579 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09416 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09606 Alice Colombo_MUD Festival_01-07-2024_DSC00723 Alice Colombo_MUD Festival_02-07-2024_DSC09998 CONTATTI promozione@dhpiu.com (+39) 329 6005802 (+39) 02 36515997 @mudfestival_milano @mudfestival_milano Un progetto di Con il sostegno di Con la collaborazione di Partner di

  • FRANCHINA|LEONE | dhpiu

    Duo creativo fondato da Vittoria Franchina e Giovanni Leone nel 2020 con la prima creazione dal titolo Floating. FRANCHINA | LEONE ARTISTI ASSOCIATI Il progetto Franchina | Leone viene fondato nel 2020 con la prima creazione “Floating”. L’anno successivo il duo viene selezionato e programmato in vari festival ed eventi in tutta Europa, tra cui: DanzaAttack Tenerife, Rotterdam International Duet Choreographic Competition, Dance Days Chania e MASDANZA. VITTORIA FRANCHINA Nata a Milano nel 1994, si forma professionalmente presso l’accademia Susanna Beltrami/Dancehaus. Ha danzato in produzioni di Susanna Beltrami, Matteo Bittante, Virginia Spallarossa e Diego Tortelli. Attualmente è danzatrice della compagnia Déjà Donné e collabora con la Fondazione Nazionale della danza/Aterballetto. GIOVANNI LEONE Nato a Borgosesia nel 1995, si forma come danzatore presso l’accademia Susanna Beltrami/Dancehaus nel triennio 2015-2018. È interprete per Esklan Art’s Factory di Erika Silgoner, Mk di Michele di Stefano e per la compagnia Déjà Donné. Ha lavorato inoltre con vari coreografi, tra cui Ariella Vidach, Lara Guidetti (Compagnia Sanpapiè), Matteo Bittante e Diego Tortelli. IDEAZIONE E INTERPRETI | VITTORIA FRANCHINA e GIOVANNI LEONE UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 14/20' Ogni giorno il nostro cervello assimila 34 gygabite di contenuti, l’equivalente di oltre centomila parole. Si tratta di un bombardamento sensoriale costante che contraddistingue l’era digitale in cui viviamo; internet ci offre un accesso semplice, gratuito e pressoché illimitato a dati e notizie di ogni genere, sollecitando continuamente la nostra curiosità. Così ci affanniamo quotidianamente per cogliere tutti gli stimoli con cui la rete cerca di ammaliarci, accumulando compulsivamente un’esorbitante serie di nozioni che non siamo in grado di elaborare. Questo fenomeno è definito “sovraccarico cognitivo” ed è ciò che inibisce la nostra capacità di prestare attenzione: troppi elementi da valutare, la possibilità di scelta si moltiplica all’infinito e non sappiamo più distinguere dall’insieme ciò che è rilevante da ciò che non lo è. La mente si paralizza e chiude i canali di comunicazione con la realtà, lasciandosi fluttuare libera in uno spazio indefinito. Selezionare, analizzare e riflettere diventano processi troppo faticosi da avviare e come unica soluzione ci abbandoniamo al fluire di immagini e parole, alle quali permettiamo di manipolarci. È possibile riacquistare il controllo della nostra mente o siamo inesorabilmente destinati a macinare più informazioni di quante il cervello ne possa processare? FLOATING

  • Crossroads | Boarding Pass Plus 2021/2022 | Dancehaus Più

    Crossroads – Inhabiting The Word è il 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura grazie al bando pubblico BOARDING PASS PLUS 2021 Crossroads – Inhabiting The Word è il 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura grazie al bando pubblico BOARDING PASS PLUS 2021, dall'Istituto Culturale Italiano di Delhi e dal Consolato Italiano di Calcutta in India. Il progetto è ideato e promosso da Associazione Contart/DANCEHAUSpiù assieme a MILANoLTRE Festival, La Sfera Danza (Padova) e l’Associazione Culturale Megakles Ballet/Festival “Incontri internazionali di danza contemporanea” (Catania/Lentini) con la collaborazione speciale dell’ Eurasia Dance Project International Network diretto da Stefano Fardelli: una rete di 25 organizzazioni straniere tra festival, compagnie, teatri e scuole. Obiettivo principale di Crossroads è l’𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶, 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲, attraverso un percorso che prevede ricerca artistica, scambio di pratiche e la realizzazione di performance e tavole rotonde. INDIA SENEGAL MESSICO LIBANO Grazie al prezioso ruolo della rete Eurasia Dance Project International Network sono stati scelti i paesi e 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 stranieri protagonisti di questo grande progetto: LOYAC Lebanon in Libano, FDR Formal Dance Research in Messico, Shoonya Dance Center in Belgio, Mbosse Danse Company in Senegal, Kolkata Centre for Creativity in India. Obiettivo principale di Crossroads è l’𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶, 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲, attraverso un percorso che prevede ricerca artistica, scambio di pratiche e la realizzazione di performance e tavole rotonde. PROTAGONISTI DEL PROGETTO DANZATORI Per la scelta degli artisti è stato tenuto in considerazione il background culturale e artistico, la provenienza geografica, l’attitudine alla creazione e allo scambio interculturale, oltre alla tecnica coreutica di appartenenza dei partecipanti. ARTISTI LOCALI Un artista multidisciplinare per ogni comunità locale dei paesi extra-europei coinvolti che accompagnerà ogni coreografo nel suo processo artistico, incrociando i rispettivi percorsi di ricerca e generando una nuova creazione originale. OPERATORI Ci saranno quattro diversi operati a seguire gli artisti nelle loro residenze all’estero e nelle tappe italiane con il ruolo di tutoraggio e di mentoring. DEBUTTO 27 - 28 SETTEMBRE 2022 MILANOLTRE FESTIVAL TIME CAPSULE PROJECT con MILANoLTRE

  • RESIDENCY | dhpiu

    Residenze creative di DanceHauspiù dell'anno 2018 e 2017 | RESIDENCY Centro Nazionale di Produzione della Danza 12 GIUGNO - 2 LUGLIO 2017 ENZO COSIMI read more 01 SETTEMBRE - 31 DICEMBRE 2017 DUEDITRE read more 1 - GENNAIO 31 DICEMBRE 2017 PIRATE JENNY 01 - 20 MAGGIO 2017 ARIANNA RODEGHIERO read more read more 01 GENNAIO 31 DICEMBRE 2017 GIORGIA MARETTA read more 01 GENNAIO 31 DICEMBRE 2017 CANTIERI DANZA read more 1 - 25 FEBBRAIO 2017 DAVIDE VALROSSO read more 08 - 30 NOVEMBRE 2017 STEFANO FARDELLI read more November 19 - November 26, 2016 SERGIO RECANATI read more October 3 - October 15, 2016 VERONICA CORRADINI read more September 12 - September 15, 2016 October 16, 2016 - Milanoltre PIERLUIGI CASTELLINI read more September 7 - September 30, 2016 FRANCESCO SACCO read more September 10 - September 15, 2016 read more PIRATE JENNY June 27 - July 29, 2016 September 5 - October 15, 2016 October 16, 2016 - Milanoltre BARBARA MAZZETTA read more June 15 - July 15, 2016 September 20 - October 5, 2016 October 6, 2016 - Milanoltre DIEGO TORTELLI read more July 4 - July 20, 2016 September 12 - October 15, 2016 October 16, 2016 - Milanoltre MATTIA PERUZZO read more RESIDANCE NETWORK ANTICORPI XL June 13 - June 19, 2016 MK - MICHELE DI STEFANO read more INSIDE september 2015 MATTEO BITTANTE read more read more ANNALI' RAINOLDI WORK IN PROGRESS PER ANTICORPI XL september 9 - september 16, 2015 THIS IS NOT A SHOW 6 - 7 - 9 -13 - 14 July, 2015 ANNALI' RAINOLDI read more ANNALI' RAINOLDI read more THIS IS NOT A SHOW (VIDEO) + NEW CREATION february 16 - february 20, 2015 read more UMANITÀ > libro I – secondo studio september 29 - october 5, 2014 SILVIA GIRARDI GOOD NIGHT PEEPING TOM november 27 - december 3, 2013 CHIARA BERSANI read more ROD october 28 - november 3, 2013 TOMMASO MONZA read more CAMILLE june 6 - 9, 2013 FRANCESCA GIRONI read more REPRISE January 11 - January 15, 2016 RICCARDO MENEGHINI read more ANDREA REGGIOLI, KAROLY PAUL MOLDOVAN read more BIRD'S september 2015 - march 2016 MATTEO LEVAGGI read more ORGANISMO IN DIVENIRE april 8 - april 11, 2015 read more SALSAROSA read more EVERYTHING WAS FOREVER, UNTIL IT WAS NO MORE february 21 - february 27, 2015 O O O O O O O (IT) october 31 - november 2, 2014 GIULIO D'ANNA read more ALL DRESSED UP WITH NOWHERE TO GO february 10 - 14, 2014 GIORGIA NARDIN LAST DAY OF - M november 16 - 26, 2013 MARCO D'AGOSTIN read more FRAGILI FORTEZZE june 10 - 21, 2013 ANNALI' RAINOLDI RICCARDO MERONI, MARTINA BORRONI read more read more FOREVER april 24 - 28, 2013 RICCARDO FUSIELLO E AGOSTINO RIOLA

  • Matteo Bittante | dhpiu

    Fondatore di ContART, associazione artistica che si occupa di produzione, promozione e formazione del pubblico della danza contemporanea. Nel 2012 da vita alla DanceHaus Company. Dal 2015 è co-direttore e coreografo residente del progetto DANCEHAUSpiù riconosciuto dal MiC. MATTEO BITTANTE Dopo importanti esperienze all'estero con John Neumeier, Roland Petit Daniel Lomel, Joseph Russillo rientra in Italia e lavora con importanti teatri come Teatro alla Scala, Maggio Fiorentino. Coreografo e danzatore, dal 2003 collabora con Susanna Beltrami come assistente in tutte le sue creazioni e come danzatore per la Compagnia Susanna Beltrami. In questo contesto dal 2004 diviene partner dell'étoile Luciana Savignano. Nel 2011 diventa cofondatore di ContART - capofila del progetto DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza dal 2018. Nel 2012 da vita alla DanceHaus Company , con lo spettacolo "Paradise Loft "per Vetrina Italia del Festival Milanoltre. La Compagnia è interamente formata da UNDER 35. La compagnia ha partecipato anche a progetti coreografici di Paolo Mangiola, Diego Tortelli, Stefano Fardelli e con Valeria Magli per lo spettacolo "PUPILLA" riallestito nell’ambito del Progetto RIC.CI (Reconstruction Italian Contemporary Choreography). ULTIME CREAZIONI ANIMI di M. Bittante foto S.Lazzaro n 2 ANIMI di M. Bittante foto S.Lazzaro Bromantica PhMeliriSara DSCF6418 BROMANTICA di M_edited Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante Scighera di Matteo Bittante Litania di Matteo Bittante 24,42 di Matteo Bittante BROMANTICA LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE ANIMI SCIGHERA LITANIA 24,42 BROMANTICA BROMANTICA BROMANTICA di M. Bittante foto Grimaldi BROMANTICA di M. Bittante foto Grimaldi 3 BROMANTICA di M. Bittante foto Grimaldi 2 DI MATTEO BITTANTE con i danzatori di DANCEHAUSpiù, Barbara Allegrezza, Nicolò Castagni, Maksym Petrashchuk, PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2024 con il Sostegno di Next REGIONE LOMBARDIA/FONDAZIONE CARIPLO durata 35' Oggi che l'ombra della guerra si avverte come un’eco, manifestandosi nell'egemonia del caos e della discordia, il coreografo indaga la bellezza, la pace e l’armonia. Esplora quelle relazioni umane che vanno oltre le barriere di confini, etnie e genere. Una danza, come potente espressione di resistenza, speranza e legame umano che diventa il rifugio di quattro giovani anime in cui l'amore e la solidarietà si dipanano in una narrazione potente e commovente. La "bromance", un termine che trascende la semplice amicizia, assume una forma unica tra i quattro artisti. Una tessitura coreografica che alterna movimenti sincronizzati alla fluidità corporea individuale, esplorando così il potere dell'unione più intima che sorge dalla condivisione di passioni, sogni e sfide comuni. ANIMI ANIMI Alice Colombo_Animi_18-09-24 Alice Colombo_Animi_18-09-24 Alice Colombo_Animi_18-09-24 ph Alice Colombo di MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY in scena ANDREA PIRAS/NICOLO' CASTAGNI e GIOVANNI FASSER PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - 2024 durata 15' Gli stereotipi di genere possono limitare la libertà individuale. Sfuggire a quelli maschili vuol dire sfidare le aspettative culturali e abbracciare una gamma più ampia di espressioni personali e interessi. Partendo da questa premessa, il coreografo approfondisce la sua ricerca con un’interpretazione che esplora il rapporto tra due ragazzi, uno prigioniero, l’altro libero da schemi. Due caratteri che riescono a trovare interesse attraverso la condivisione di sogni e sfide comuni. Una storia di "bromance", che trascende la semplice amicizia. LE SPECTRE DI MATTEO BITTANTE Con MATTEO BITTANTE, JAMES PETT, TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT COSTUMI ALESSANDRO VIGILANTE ELABORAZIONE SONORA CHRIS COSTA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2023 Durata: 25 ' Debutto 15 e 16 aprile 2023 con il sostegno di LE SPECTRE DE LA ROSE Le spectre de la rose , celebre balletto del novecento danzato dalle più note personalità della danza nei più importanti teatri del mondo, viene oggi reinterpretato in chiave contemporanea dal coreografo Matteo Bittante. Con il titolo Le spectre de la rose | Rave , lo spettacolo porta in scena tre diverse personalità artistiche che vedono danzare sul palco lo stesso Matteo Bittante , per anni partner in scena dell’étoile Luciana Savignano, insieme a due danzatori e creativi britannici: Travis Clausen-Knight , recentemente interprete con Roberto Bolle in Bolle and Friends , e James Pett, già partner di Alessandra Ferri nel documentario della BBC Performance Live. Sinossi “Mi ritirai in solitudine e ballavo tutto il giorno, fino allo sfinimento, ma al mattino seguente ricominciava di nuovo quella danza infernale. Cercavo di sfuggire a me stesso, di notte vagavo senza meta. Di giorno mi tenevo nascosto e danzavo da solo nei boschi e sulle montagne deserte”. - Carl Gustav Jung Dal celebre balletto Le spectre de la rose , ispirato all’omonimo poema di Théophile Gautier (1837), il coreografo Matteo Bittante elabora una personale interpretazione in chiave contemporanea. Il memorabile sogno della giovane fanciulla viene trasformato in un viaggio immaginifico di un uomo quarantenne travolto dall’esperienza e dall’eco di un Rave. Perso nelle proprie inquietudini e intrappolato in sé stesso, il protagonista viene travolto dalla visione spettrale di due giovani danzatori. Due spiriti che, in un’atmosfera surreale e onirica, lo trascinano in una danza viscerale che lega gli istinti, i desideri e le esistenze. La rosa in questo immaginario è il simbolo di una rinascita spirituale. Ha il potere trasformativo e autoriflessivo in grado di riportare consapevolezza e amor proprio permettendo al protagonista di risentirsi nella propria unicità e allo stesso tempo parte del tutto. RAVE Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Ph. Salvatore Lazzaro SCIGHERA SCIGHERA 1/1 DI MATTEO BITTANTE con BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, SOFIA MAGNANI, MATTEO BITTANTE COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova produzione 2022 (da 2 a 6 interpreti) Versione duetto 20' da 4 interpreti durata 23' Scighera, entra nella vita, nelle piazze, nei cortili, bagna i corpi, pervade con i suoi inafferrabili disegni le paure, l’immaginario di tutti. È così che viene chiamata dai milanesi la fitta nebbia che durante i mesi invernali nasconde e cela il paesaggio della Val Padana. Una nebbia che si impossessa della città confondendone le distanze, mischiando il reale con il desiderio, il passato con il futuro, diventandone l’involucro di offuscate, vaghe e fugaci immagini. Immagini che si dissipano in un paesaggio in costante mutamento e trasformazione tra ciò che si fa tacere e ciò che si mostra. Per la prima volta Matteo Bittante si avvicina alla creazione di uno spettacolo trattandolo come un organismo vivente. Un organismo in cui coesistono diverse performance che si lasciano svelare, scoprire e decomporre dal velo materiale e immaginario della nebbia. Una nebbia che diventa il sipario e il catalizzatore di luce su performance mutevoli in accordo con le scelte coreografiche e con l’ambiente che nel tempo reale le accoglierà. Ogni frammento coreografico avrà un numero variabile di danzatori, da due a sei artisti, e svelerà di volta in volta diversi sguardi su tematiche portavoce di questioni e cliché contemporanei in rappresentanza di un pensiero che muta, si decompone e si mostra per ciò che è o non è. Versione con 4 performers Versione con 2 performers LITANIA LITANIA 1/1 DI MATTEO BITTANTE con Davide Salvadori, Nicolò Castagni, Andrea Piras, Ilaria Malin PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - produzione 2022 Progetto inserito all'interno della piattaforma nextlaboratoriodelleidee.it , promosso da Un grido di una generazione verso l’uomo che invade il territorio naturale in cui risiede l'anima. Ciò che emerge è un corpo che trascende verso la comunità e l'armonia collettiva, per battersi, ma soprattutto per vivere. Litania è una performance in cui vivono in contrapposizione due diverse entità: da una parte l’azione analitica e razionale che spinge l’uomo verso la forma macchinosa delle cose; e dall’altra, la spinta emotiva e sensibile dell’istinto. In un incontro e in una lotta per la supremazia, o per una resa, si compie un equilibrio delle due parti, a favore di una sopravvivenza che non eleva le vittime ma loda i carnefici. 24,42 Vegliate dunque 24,42 1/1 Ph Sara Meliti UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL SOUND DESIGN & MIX | CHRIS COSTA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù con il sostegno: durata 60' con intervallo 1/1 Un’anima, fatta a pezzi, si veste del ricordo e guarda indietro alle età della sua vita: il tempo dell’incoscienza, l’oro del sogno, il cicaleccio barocco delle intenzioni, i buoni propositi. Vede riemergere un io che danza, la lotta dei tanti sé agitati e confusi dall’ebrezza del dominio, attratti dal potere. Nel cuore di un racconto che rifiuta le parole, affiora la biografia del dolore muto, immutabile: il martirio ingiusto di una vittima assurdamente sacrificale, osservato alla luce della memoria spogliata dal giudizio. 24,42 è il riflesso di questo sguardo: l’uomo che si riflette contemplando le sue piaghe, non si teme più e non si condanna. Invece, come in un’alba, egli si conduce per mano verso il respiro del gioco, in una corsa libera sulle tracce di un passo ricorrente, nella dolcezza stillata da una rinascita viva, inaspettata, eppure così attesa. 1/1 Matteo Bittante affonda le radici della sua ricerca negli abissi di un conflitto eterno: quello tra vittima e carnefice. Non con lo sguardo rivolto fuori, all’esterno, bensì consapevolmente attratto dai meandri della natura umana. Ne rappresenta i tratti dipingendo due affreschi, due atti, due visioni. Nella prima due giovani uomini si sollazzano al sole abbronzante dell’incoscienza, gustano il sapore del segreto, del pettegolezzo, scoprono la ricchezza multiforme di una gonna dorata, ora gorgiera, ora rosone, ora rifugio. Quindi viene a costituirsi la squadra, un gruppo di quattro che si aggrega e si governa, si illude di dominare la propria parte animale, sperimenta la funzione delle sue dinamiche, determina le sue logiche dominanti. E dove uno domina, un altro è dominato. È il sistema che forma il capro espiatorio, legittima l’odio per la vittima designata, il crimine e il sopruso nei confronti del diverso: il debole, l’ultimo, l’altro. La vittima è scelta e isolata, spogliata del suo diritto di esistere: attraverso sapienti citazioni di un Eden laico, un novello San Sebastiano è colpito dai dardi del moderno abuso e il sacrificio si compie. Ma nell’epilogo tragico, si fa strada la luce che prelude alla seconda, drammatica, luminosa visione. 24, 42 sono due numeri pari. Cifre palindrome che assurgono a simbolo, rappresentano due cicli: uno inizia, si innalza, l’altro lo raggiunge, decresce e conclude. Sono la giovinezza e la maturità che si incontrano nei cieli profondi della consapevolezza, l’allievo e il maestro, Icaro e Dedalo, la furia e la calma, la fuga e l’abbraccio. Se uno ascende e si scontra con il dolore gratuito, l’altro comprende e con ferma decisione, ripara. I due uomini non sono estranei l’uno all’altro, sono parti dello stesso armonico tutto: intraprendono un viaggio che condurrà il primo alla piena maturità, il secondo all’accettazione di una nuova fase di sé, rinvigorita da una linfa resiliente, entrambi coinvolti dal vortice perpetuo del cambiamento. In esso nulla si perde, ogni cosa risplende di un’energia rinnovata, da custodire e tramandare, per non morire più. Testi a cura di Laura Massari 24,42 Il film 24,42 Duetto IN REPERTORIO OVER UNDER OVER UNDER 1/1 DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Over under è stato concepito durante la pandemia “gli artisti non potevano entrare in contatto fisico”. Tali restrizioni hanno limitato fortemente il lavoro creativo. Oggi, il coreografo residente del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù Matteo Bittante, rielabora la creazione con maggiore libertà compositiva, tornando su quei temi: la nascita, la trasformazione, il sogno. Ripartendo dal tema della Foglia, ha scelto di far giocare i suoi interpreti con gli oggetti in scena, mescolando significati e significanti. La foglia, infatti, è un perfetto simbolo di trasformazione, la sua forma si evolve, raccontando storie che si intrecciano nei segni lasciati dal tempo e dalle circostanze. Nel suo primo stadio è un piccolo germoglio, fragile e suscettibile, proprio come un corpo che porta in sé il potenziale di divenire, e la crescita è un tempo tutto da scoprire. La foglia si espande, raggiunge la sua pienezza e il corpo racconta un viaggio che si snoda tra sogni e incubi, tra momenti di gioia e altri di sofferenze, andando verso il proprio destino con lo sguardo aperto di chi ha vissuto pienamente. I WANDERED LONELY AS A CLOUD 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY | Alice Carrino, Cristian Cucco, Giovanni Leone MUSICHE | AUTORI VARI PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù “Vagavo solitario come una nuvola” è l’incipit di una delle poesie più famose del romanticismo inglese scritta all’inizio dell’800’ da William Wordsworth. In questa nuova creazione del coreografo Matteo Bittante, co-direttore e artista residente del Centro Nazionale di Produzione della danza, DANCEHAUSpiù, i versi del poeta fanno da sfondo al rito bucolico ed errabondo dei tre danzatori in cui la forza vitale e la quiete idilliaca della natura si contrappongono ai turbamenti e alla confusione della città. Nella poesia, come nello spettacolo, i veri protagonisti non sono però gli uomini ma gli elementi della natura come il lago, i narcisi o le nuvole con cui i corpi dei danzatori tentano una possibile metamorfosi. Note del coreografo Ho vissuto la mia fanciullezza su una collina, in mezzo alla natura, correndo da un prato all’altro; arrampicandomi sugli alberi, ero sempre in un contatto costante, quasi simbiotico con Lei. Sin dall’antichità la campagna, e la vita rurale sono servite come fonte di ispirazione a molti artisti. Un luogo idilliaco di evasione, un rifugio dai negozi della vita, un tempo per l’esplorazione del sé. Un paesaggio dell’anima, oggi da difendere e proteggere contro le ideologie di un’epoca che contaminano e desertificano la Madre Terra. Matteo Bittante ANATOMY OF INSPIRATION 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY | Matteo Bittante, Alice Carrino, Cristian Cucco, Giovanni Leone, Fabio Calvisi MUSICHE | CHRIS COSTA COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Anatomy of Inspiration nasce dalla plurima collaborazione creativa del coreografo Matteo Bittante con il cantante e compositore polistrumentista, Chris Costa e con lo stilista tedesco dal gusto rock, Tom Rebl. Attraverso il susseguirsi delle dieci scene che compongono lo spettacolo, il pubblico è portato a riflettere sulla condizione in cui ciascun individuo vive all’interno della società, e sulla relazione che l'arte ha con il potere. Potere e Arte, un binomio a volte impercettibile, un legame sotterraneo, eppure radicato da secoli. Parafrasando la celebre affermazione di Dostoevskij “la bellezza salverà il mondo” sappiamo che, purtroppo, la bellezza non è riuscita a salvare il mondo. L'ipermercificazione, la spettacolarizzazione senza precedenti associata alla ipercomunicazione hanno sconvolto e snaturato il senso profondo dell’arte e del fare esperienza dell'arte la cui verità espressiva richiede misura, ritmo, qualità formale... In scena, i danzatori che accompagnano il coreografo in questa performance rispondono con i loro corpi ad un disegno di stili e sonorità originali che spaziano dall'elettronica al rap accompagnando lo spettatore in un turbinio ipnotico di suggestioni e ritmi forti ed energici. AZIONI SITE SPECIFIC 1/1 DIREZIONE ARTISTICA I MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY MUSICHE | AUTORI VARI COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù DANCEHAUSpiù propone originali percorsi performativi site specific all’interno di spazi architettonici, musei, prestigiosi palazzi, o luoghi magici. Avvalendosi di artisti di diversa estrazione, attraverso il loro gesto, avviene l' incontro tra tradizione, classicismo e contemporaneità. INSIDE CREAZIONE PER VIDEO E CORPO 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL CONSULENZA MUSICALE | CHRIS COSTA e M. ALESSANDRO LUPO PASINI PRODUZIONE ASSOCIAZIONE ContART/ ArtedanzaE20 con il contributo Next 2015 “Inside” è il racconto di un universo ferito dalla violenza dell’uomo e dalla furia incontrollabile di Madre Natura. Una genesi del genere umano, dai suoi primi passi sulla terra sino all’evoluzione nell’individuo moderno. La musica accompagna questo divenire in ogni sua fase con ambienti acustici che richiamano sonorità tribali e primordiali e che mutano nel ritmo frenetico e distruttivo della musica tecno contemporanea. L’origine del mondo ha inizio dai tumulti della terra, la nascita delle montagne, rappresentate grazie a delle installazioni composte da tubi e proiezioni video. I tubi rappresentano "la mano" dell'uomo, sono ovunque dalla città ai confini delle foreste .... è la traccia del genere umano. Ancora governati da istinti animali, gli uomini si aggregano nelle prime tribù e sperimentano gesti, abitudini e riti. Con l’inizio delle dinamiche sociali, scaturisce rapidamente la lotta per l’affermazione dell’autorità a discapito delle libertà altrui. La sete di potere che pervade ogni azione è inarrestabile e accompagna l’uomo per tutto il corso della Storia, fino ai giorni nostri. L’individuo moderno, non ha altra via d’uscita dall’esistenza infernale che conduce che assecondarne il ritmo frenetico, senza ipotesi di salvezza. L’unica vincitrice di questo eterno ciclo di sofferenze sembra essere Madre Natura, capace di infondere un nuovo respiro di vita nel mondo e di donare speranza a un genere umano smarrito. BROTHERHOOD DUETTO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY | GIOVANNI LEONE - FABIO CALVISI COSTUMI | TOM REBL MUSICHE | AUTORI VARI durata 15' PRODUZIONE DANCEHAUSpiù "Non camminare davanti a me, potrei non seguirti, non camminare dietro di me, potrei non saper dove andare, cammina accanto a me e sii per me un amico." Albert Camus Due uomini, forse due sconosciuti, forse fratelli, forse amici, forse amanti. Un gioco a due in cui il corpo dell’uno disegna sul corpo dell’altro l’incipit di una nuova direzione, di nuovi gesti, di nuovi ritmi. È un invito ad unirsi fraternamente, a camminare insieme per ritrovarsi corpo a corpo, non più solo “mio”, non più solo “tuo”, ma inesorabilmente “uno” .

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    Trimestrale del laboratorio di visione e scrittura critica di DanceHaus a cura di Stratagemmi Prospettive Teatrali e DANCEHAUSpiù. Scarica i PDF dei tre numeri di DOC oppure leggi i singoli articoli nella sezione NEWS Trimestrale del laboratorio di visione e scrittura critica di DanceHaus a cura di Stratagemmi Prospettive Teatrali e DANCEHAUSpiù Scarica i PDF dei tre numeri di DOC oppure leggi i singoli articoli nella sezione NEWS! DOC-Dance On Critics DOC 1 FOCUS DANZA : I 30 anni di MilanOltre // 10 Miniballetti di CollettivOCineticO // What age are you acting - le età relative di Silvia Gribaudi // Estasi di Enzo Cosimi // NEONS/Never Ever, Oh! Noisy Shadows e Vacuum di Philippe Saire // R.Osa di Silvia Gribaudi // Slide in B di Annamaria Ajmone // Danae Festival // Festival Exister // Interviste a Matteo Bittante e Claudia Marsicano DOC 2 FOCUS ATTORE : Amleto+Hamletmachine di Roberto Latini // Amleto FX di Gabriele Paolocà // Pinocchio di Antonio Latella // Bestie di scena di Emma Dante // Attends, Attends, Attends... (Pour Mon Père) di Jan Fabre // Soggetto senza titolo di Olimpia Fortuni // I am a shape, in a shape, doing a shape di Barbara Berti // Interviste a Virginia Spallarossa e Michele Altamura DOC 3 FOCUS REGIA : Ifigenia liberata di Carmelo Rifici // Timeloss di Amir Reza Koohestani // No title yet di Kinkaleri e Jacopo Benassi // Wakening the sleeping beauty di DanceHaus/IED // Riccardo III di Thomas Ostermeier // La vita ferma di Lucia Calamaro // Cantico dei Cantici di Virgilio Sieni // Interviste a Tindaro Granata, Edoardo Ribatto, Francesca Porrini e Jacopo Benassi DOC 4 FOCUS DANZA : Sylphidarium di Francesca Pennini con il CollettivO CineticO // Wakening the Sleeping Beauty di Susanna Beltrami // Thanks for Hurting Me di Enzo Cosimi // CHROMA di Alessandro Sciarroni // Fray di Olimpia Fortuni, con Pieradolfo Ciulli // Kokoro di e con Luna Cenere // Questo lavoro sull’arancia di Marco Chenevier // So Blue e Battleground di Louise Lecavalier // Wakening the sleeping beauty di Susanna Beltrami // Io sono il bianco del nero di Susanna Beltrami // Dance Meetings, incontro con Alessandro Pontremoli // Marigia Maggipinto DOC 5 FOCUS DANZA : Between me and P. di Filippo M. Ceredi // Birdie di Agrupación Señor Serrano // Nachlass di Rimini Protokoll // Ilove di Cesare Benedetti e Riccardo Olivier - Fattoria Vittadini // L’ultimo Bohémien e la Lumaca di Compagnia VuotoPerPieno // 4 John di Erika Silgoner // Man Made e Mysterious Engine di Mauro Astolfi // Pasiphae di Diego Tortelli

  • VICOLO DELLO SPECCHIO, 1 | dhpiu

    Uno Spettacolo Di Matteo Bittante. Con Dancehaus Company. Musiche di Chris Costa e Autori Vari. Produzione Associazione Contart/ Artedanzae20 con il Contributo Next 2016 VICOLO DELLO SPECCHIO, 1 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY MUSICHE | CHRIS COSTA e AUTORI VARI PRODUZIONE ASSOCIAZIONE ContART/ ArtedanzaE20 con il contributo Next 2016 «Cabaret Voltaire. Sotto questo nome un gruppo di giovani artisti e scrittori si è formato con lo scopo di creare un centro per l'intrattenimento artistico. L'idea del cabaret sarà che gli artisti ospiti verranno e offriranno esibizioni musicali e letture agli incontri quotidiani...» Così recitava il comunicato del 2 febbraio 1916 che accompagnò l’apertura del noto locale in Vicolo dello Specchio 1 a Zurigo... Un secolo dopo quella stessa via diventa il luogo pretesto per invitare gli artisti di oggi, musicisti, attori e danzatori, ad una nuova chiamata all’azione e con loro, il pubblico, trascinato all’interno di una galleria di personaggi surreali, oggetti grotteschi e luoghi dai contorni visionari. Rinunciando ad una narrazione puntuale lo spettacolo, si sviluppa su differenti piani di lettura in cui si fondono varie storie e accadimenti che nascondono suggestioni profonde sul mondo dell’arte e sul che cosa voglia dire essere artista oggi.. A chi guarda spetta il compito di giocare con le tessere scoppiettanti di questo puzzle che si compone via via in un alternarsi di performance dissacranti e provocatorie, esibizioni musicali e reading letterari, azioni performative che rompono ogni barriera tra spazio scenico e platea. In scena tre artisti e un performer musicale saranno guidati e sollecitati continuamente da un personaggio ambiguo e misterioso, un grillo parlante moderno...

  • SCIGHERA | dhpiu

    Uno spettacolo di Matteo Bittante con la DanceHaus Company. Costumi di Tom Rebl. Una produzione di DanceHauspiù 2022. SCIGHERA 1/1 Foto di P. Dagan / AbanoDanza DI MATTEO BITTANTE con BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, SOFIA MAGNANI, MATTEO BITTANTE COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova produzione 2022 (da 2 a 6 interpreti) Versione duetto 20' da 4 interpreti durata 23' Scighera, entra nella vita, nelle piazze, nei cortili, bagna i corpi, pervade con i suoi inafferrabili disegni le paure, l’immaginario di tutti. È così che viene chiamata dai milanesi la fitta nebbia che durante i mesi invernali nasconde e cela il paesaggio della Val Padana. Una nebbia che si impossessa della città confondendone le distanze, mischiando il reale con il desiderio, il passato con il futuro, diventandone l’involucro di offuscate, vaghe e fugaci immagini. Immagini che si dissipano in un paesaggio in costante mutamento e trasformazione tra ciò che si fa tacere e ciò che si mostra. Per la prima volta Matteo Bittante si avvicina alla creazione di uno spettacolo trattandolo come un organismo vivente. Un organismo in cui coesistono diverse performance che si lasciano svelare, scoprire e decomporre dal velo materiale e immaginario della nebbia. Una nebbia che diventa il sipario e il catalizzatore di luce su performance mutevoli in accordo con le scelte coreografiche e con l’ambiente che nel tempo reale le accoglierà. Ogni frammento coreografico avrà un numero variabile di danzatori, da due a sei artisti, e svelerà di volta in volta diversi sguardi su tematiche portavoce di questioni e cliché contemporanei in rappresentanza di un pensiero che muta, si decompone e si mostra per ciò che è o non è. Versione con 4 performers Versione con 2 performers MATTEO BITTANTE

  • Sostienici | Dancehaus Più | Milano

    SOS.TIENICI è la campagna di raccolta fondi indetta da DANCEHAUSpiù.  Con il tuo sostegno economico alla nostra attività culturale contribuirai a SOS.TIENICI Innanzitutto ti ringraziamo per essere arrivato su questa pagina. Ne appro fittiamo ora per raccontarti cosa significa per noi essere sostenuti dal tuo aiuto e di quanto questo possa essere importante ! DANCEHAUSpiù è il Centro Nazionale di Produzione della Danza con sede a Milano fondato nel 2011 dall'ATS: DanceHaus Susanna Beltrami, l'Associazione ContART e l'Associazione ArtedanzaE20, tre consolidate realtà del settore. É co-diretto da Susanna Beltrami, Matteo Bittante, Annamaria Onetti . DANCEHAUSpiù , ricopre ogni anno un ruolo fondamentale a livello nazionale nello sviluppo e nel sostegno della danza contemporanea in ogni suo aspetto. La nostra attività di produzione mira a sostenere il lavoro dei coreografi residenti Matteo Bittante e Susanna Beltrami, e di 10 artisti associati. Tra danzatori e coreografi , dal 2018 al 2022 abbiamo garantito un sostegno lavorativo pari a 4220 giornate contributive per il solo personale artistico supportando il lavoro in sala prove per la fase di creazione e in teatro per la messa in scena. In questi ultimi quattro anni, abbiamo registrato un numero pari a circa 356 recite tra i nostri spettacoli in tour per festival/rassegne e stagioni su territorio nazionale e internazionale e ospitalità nella nostra sede. SOS.TIENICI è la campagna di raccolta fondi di DANCEHAUSpiù. Con il tuo sostegno economico alla nostra attività culturale contribuirai a : 1/1 MODALITÁ DI SOSTEGNO > EROGAZIONI LIBERALI AD Ass. ConTART Per quanto riguarda le persone fisiche.... le erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo possono essere detratte dell’IRPEF (la misura della detrazione è pari al 19% nel limite d el 2% del reddito complessivo IRPEF dichiarato). Il riferimento normativo è il seguente: art. 15, comma 1, lett. i) del TUIR. BENEFICIARIO Associazione Contart IBAN IT77N0335901600100000136971 CAUSALE Donazione ad Associazione Contart > VERSA IL TUO 5 PER MILLE AD ArtedanzaE20 (CF: 97447400157) Se credi nel valore della cultura, puoi fare un gesto di grande responsabilità e totale gratuità. Farlo è semplice: nei moduli per la denuncia dei redditi (CUD, 730, Modello unico) alla pagina “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’irpef”, inserisci nell’apposito riquadro (“Sostegno del volontar iato e delle altre organizzazioni non lucra tive di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del d.lgs. n. 460 del 1997) il codice fiscale dell'Associazione che fa parte dell ATS è ArtedanzaE20 97447400157 . > ART BONUS AD Ass. ConTART COS'É L'ART BONUS Un incentivo fiscale, sotto forma di credito d’imposta, che consente di recuperare il 65% delle erogazioni liberali effettuate a sostegno della cultura. CHI PUÓ DONARE CON L'ART BONUS Tutti. Persone fisiche e giuridiche. PERCHÉ CONVIENE DONARE CON L'ART BONUS Ogni donazione effettuata con l’Art Bonus ti permette di risparmiare il 65%. Erogazione liberale → 1000 € Credito d’imposta del 65% → 650 € Spesa effettiva → 350 € COME DONARE CON L'ART BONUS Puoi effettuare l’erogazione liberale tramite bonifico bancario, conto corrente postale, carta di credito, carta di debito, prepagata, assegni bancari e circolari. https://artbonus.gov.it/come-donare.html I VANTAGGI FISCALI DELL'ART BONUS Il credito d’imposta del 65%, deducibile in tre quote annuali di pari importo, è riconosciuto nel limite del 15% del reddito imponibile per le persone fisiche e gli enti che non svolgono attività d’impresa, e del 5 per mille dei ricavi annui per le imprese. BENEFICIARIO Associazione ContART IBAN IT77N0335901600100000136971 CAUSALE Art Bonus - Associazione Contart - DanceHaus più - Sostegno attività istituzionale Codice fiscale o P. Iva del mecenate - Nome Intervento (opzionale) Conserva la ricevuta dell’operazio ne effettuata per la dichiarazione dei r edditi CONTATTI DIRETTI +39 329 6005802 +39 335 5495144 +39 02 36 515997 info.contart@gmail.com

  • Direzione Artistica | Dancehaus Più | Milano

    DANCEHAUSpiù è co-diretto da Susanna Beltrami, Matteo Bittante e Annamaria Onetti DIREZIONE ARTISTICA SUSANNA BELTRAMI Il suo nome compare già nel 1986, quando di ritorno dalla Merce Cunningham Foundation di New York, si colloca tra i maggiori coreografi che in Italia segnano un importante inizio per la danza contemporanea. Da subito riceve incarichi didattici e direzionali nei più importanti centri di formazione coreutica del nord Italia, e al contempo si rivela pioniera della danza moderna e contemporanea in Italia attraverso la sua innovativa opera coreografica aperta alla contaminazione tra i diversi mondi artistici. Dopo intense collaborazioni artistiche con musicisti, sound designers e importanti registi italiani come Maurizio Scaparro, Giorgio Albertazzi e Andrée Ruth Shammah, nel 1998 è fondatrice con l’étoile Luciana Savignano, della Compagnia Pier Lombardo Danza – oggi Compagnia Susanna Beltrami. Dal 2006 dirige Accademia Susanna Beltrami, percorso di eccellenza per la formazione coreutica, e nucleo fondante della “casa della danza”, inaugurata nel 2009. MATTEO BITTANTE Si perfeziona presso l’ Hamburg Ballettschule “J. Neumeier”. Si avvicina alla coreografia nel 1999 fondando assieme a Margherita Miralli il Giovane Balletto Italiano con il quale sperimenta i primi lavori artistici. Dal 2000 collabora con Susanna Beltrami in tutte le sue creazioni ed è partner in scena dell’étoile Luciana Savignano. Dal 2006 è docente di Accademia Susanna Beltrami - Triennio di formazione per danzatori contemporanei. Nel 2011 fonda ContART, associazione artistica che si occupa di produzione, promozione e formazione del pubblico della danza contemporanea. Nel 2012 da vita alla DanceHaus Company, con lo spettacolo “Paradise Loft” per la Vetrina Italia domani del Festival MIlanoltre. Nel 2015 è co-direttore e coreografo residente del progetto DANCEHAUSpiù riconosciuto dal MIC. Nei suoi lavori coreografici la danza si mescola con diversi linguaggi scenici che intrecciano le proiezioni video, il design e la moda. ANNAMARIA ONETTI Creatrice nonché direttrice del Festival Exister, è stata consulente del Teatro degli Arcimboldi dal 2010 al 2012 e del comune di Milano nell’ambito dei festeggiamenti della giornata della danza dal 2007 al 2010. Diplomata in danza contemporanea consegue il diploma di stato francese nel 2001. Segue da anni con passione sia l'ambito artistico, organizzativo e politico del settore. Membro ADEP di cui è stata vicepresidente per due mandati nonchè referente per la Lombardia della Rete ANTICORPI XL, unisce la sua passione per la danza con l'esperienza nel campo dell'audiovisivo e del management. Si occupa di realizzare progetti trasversali nell'arte e nella danza, appassionata di cross media segue da anni progetti in campo cinematografico e della comunicazione. E' ideatrice della APP DANZADOVE. Nel 2009 con Matteo Bittante e Susanna Beltrami fonda il progetto DanceHaus più riconosciuto nel 2015 come centro di produzione nazionale della danza.

  • ALESSANDRO FLORIO E MAKSYM PETRASHCHUK | dhpiu

    Fondata da Samuele Barbetta, De Anima nasce nel 2019, identificandosi come compagnia di danza urban sperimentale, che unisce la street dance a pratiche di teatro contemporaneo. Dal 2026, collettivo associato di DANCEHAUSpiù ALESSANDRO FLORIO & MAKSYM PETRASHCHUK Nell'ambito del progetto #YoungDreamers ALESSANDRO FLORIO & MAKSYM PETRASHCHUK Alessandro Florio (2004) è un danzatore formato al Liceo Coreutico Pina Bausch di Busto Arsizio, dove si diploma nel 2023. Prosegue la sua formazione all’Accademia Susanna Beltrami di Milano, specializzandosi in danza contemporanea, teatro fisico e composizione coreografica. Tra le esperienze più rilevanti figurano collaborazioni con Luciana Savignano e Oriella Dorella, la partecipazione al Berlin Boylesque Festival e la presenza nel videoclip Made in Italy di Rosa Chemical per il Festival di Sanremo 2023. Negli anni 2025 e 2026 lavora con diversi coreografi e artisti della scena contemporanea. Maksym Petrashchuk (2003) è un giovane danzatore e coreografo ucraino. Dopo gli studi in danza popolare nel suo Paese, si trasferisce in Italia nel 2018, dove si forma al Liceo Coreutico Candiani Bausch e successivamente all’Accademia Susanna Beltrami di Milano. Durante il suo percorso approfondisce la creazione coreografica lavorando con diversi coreografi contemporanei. Ha preso parte a produzioni e contesti performativi rilevanti, tra cui Bromantica (2025) di Matteo Bittante, il programma televisivo Zelig (2026) e il BAM Spirit Festival (2026). Ha inoltre collaborato in produzioni video con importanti interpreti della danza italiana e partecipato a eventi e tournée, tra cui Azimut Yachts e il Circo Maya Orfei. MAN DI | Alessandro Florio e Maksym Petrashchuk PRODUZIONE | DANCEHAUSpi ù 2026 Questo progetto è stato selezionato dalla direzione artistica di DANCEHAUSpiù tra i lavori più meritevoli dei diplomandi all’Accademia Susanna Beltrami. Nato da una prima fase di sperimentazione durante il percorso accademico, ha proseguito il proprio sviluppo artistico con DANCEHAUSpiù attraverso una ricerca che ha portato alla creazione dello spettacolo. MAN Cosa significa essere uomo oggi? MAN attraversa la costruzione della mascolinità tra modelli storici e immaginari contemporanei, mettendo in discussione stereotipi legati a forza, dominio e controllo. Ispirandosi a pratiche sportive, posture di potere e codici culturali radicati, il lavoro disarticola l’idea di “uomo” come identità fissa, aprendo a una dimensione più fluida, vulnerabile e plurale. Tra tensione fisica e trasformazione, i corpi attraversano e riscrivono i codici della virilità, interrogando ciò che resta e ciò che può ancora diventare.

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