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103 risultati trovati

  • AFTER ECHOES | dhpiu

    Di Pett | Clausen-Knight. Con Travis Clausen-Knight, Cecilia Borghese, Oliviero Bifulco. Produzione DanceHauspiù – Centro Nazionale di Produzione della Danza. AFTER ECHOES DI PETT | CLAUSEN-KNIGHT Con TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT, CECILIA BORGHESE, OLIVIERO BIFULCO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova creazione 2023 Debutto 6 maggio 2023 Progetto inserito all'interno della piattaforma nextlaboratoriodelleidee.it , promosso da Il tempo, la memoria e la connessione sono esplorati per mettere a fuoco quanto la vita sia lasciata in uno stato di impermanenza. L'opera stessa è una rappresentazione visiva del modo in cui la memoria ci attraversa o di come i momenti più significativi sfiorino la mente. In scena un trio di due uomini e una donna i cui ricordi si scontrano e si sovrappongono nello spazio per creare un flusso di memorie senza fine in cui ogni danzatore rappresenta momenti del sé. After Echoes di Pett | Clausen-Knight Produzione DanceHauspiù After Echoes di Pett | Clausen-Knight Produzione DanceHauspiù After Echoes di Pett | Clausen-Knight Produzione DanceHauspiù Ph Sara Meliti PETT | CLAUSEN-KNIGHT

  • Showcase | dhpiu

    Seconda edizione di SHOWCASE nei giorni 10,11,12 giugno 2019 a Milano, promossa da DANCEHAUSpiù, Centro Nazionale di Produzione della danza, in collaborazione con Fattoria Vittadini, Compagnia Naturalis Labor e Déjà Donné. SHOWCASE per operatori italiani e stranieri 10 – 11 - 12 giugno 2019 DanceHaus – Via Tertulliano 70, Milano Spazio Fattoria - Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano Dopo il successo dello scorso anno, DANCEHAUSpiù, Centro Nazionale di Produzione della danza , in collaborazione con Fattoria Vittadini , Compagnia Naturalis Labor e Déjà Donné da il via alla seconda edizione di SHOWCASE nei giorni 10,11,12 giugno 2019 a Milano. Con questa seconda edizione si rinnova il desiderio congiunto delle quattro realtà di promuovere il proprio lavoro e i propri artisti ad operatori italiani e stranieri e di creare e intercettare nuove possibilità di scambio, di incontro e di mobilità sia sul territorio nazionale che all’estero. Per questo motivo accanto alla programmazione degli spettacoli verranno attivati durante la giornata corner dedicati in cui ciascuna compagnia potrà incontrare e presentare le proprie attività produttive a tutti gli operatori interessati. Altri due importanti appuntamenti animeranno le tre giornate: la tavola rotonda Pratique en tournant // Pubblico e Linguaggi non verbali (martedì 11) a cura di Stratagemmi Prospettive Teatrali e DANCEHAUSpiù e l’OPEN MARKET (martedì 12) in cui giovani compagnie e artisti di tutto il territorio lombardo avranno la possibilità di presentarsi agli operatori invitati. Info: 0236515997 | promozione@dhpiu.com Programma Showcase - I edizione

  • ROSANNA SPOLSINO | dhpiu

    < Back ROSANNA SPOLSINO Rosanna Spolsino, classe 2003, è una danzatrice e aspirante coreografa. Ha iniziato a studiare danza da piccola, proseguendo con una formazione professionale presso l’Accademia ArteSpettacolo e diplomandosi come danzatrice professionista presso Dancehaus-Accademia Susanna Beltrami a Milano. La sua formazione è molto variegata, comprendendo danza classica, contemporanea, moderna, tecnica Cunningham, floorwork e teatro danza. Ha anche studiato recitazione, frequentando corsi di teatro e cinematografia. Ha partecipato a numerosi workshop, tra cui la Scapino Ballet Rotterdam summer creative e il NUNES/FLOCK creation program. Ha lavorato in diverse produzioni, come “Crash” con la compagnia greca Dagipoli e “Forest-the green code” con la direzione artistica di Susanna Beltrami. Nel 2024 ha coreografato “Sisifo,” presentato al FIND Festival. SAUDADE Di e con Rosanna Spolsino Con il supporto di DANCEHAUSpiù / YoungDreamers 2025 Creazione prodotta all'interno del programma #YoungDreamers, il progetto dedicato alla scena creativa emergente under 30, ideato da DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di produzione della danza. ----- La parola "saudade" deriva dal portoghese "soledade" e dal latino "solitas", ed è un concetto complesso che racchiude sensazioni di malinconia, rimpianto, e il desiderio di qualcosa di assente in quanto perduto o non ancora raggiunto. Si esprime come un ricordo nostalgico mescolato al desiderio di riviverlo, ed è un intreccio tra il passato e il futuro. La saudade, quindi, è una sintesi di desiderio e dolore, che ci invita a trasformare la sofferenza in ricordi amabili, mantenendo viva la speranza e il desiderio. Nel contesto di un assolo, l’autrice intende esprimere la propria saudade, ispirandosi a vecchie cassette video della sua famiglia, che rappresentano il legame emotivo con essa. La famiglia è un nucleo che, nella maggior parte dei casi, rappresenta la nostra prima casa emotiva. Seppur fonte di stabilità, può diventare anche motivo di dolore a causa di separazioni, perdite o cambiamenti nel dinamismo familiare. La saudade in questo caso non è solo nostalgia di momenti felici, ma anche espressione di ferite non guarite e desiderio di colmare vuoti irrecuperabili. La saudade familiare diventa, quindi, anche riconciliazione, cercando di riparare ciò che è stato frantumato e accettando che alcune cose non torneranno come prima. Infine, c'è un aspetto di crescita e di trasformazione che la saudade porta con sé. La separazione e la distanza emotiva, pur dolorose, sono opportunità di maturazione che spingono a rivalutare il proprio posto nel mondo e i legami con gli altri. La saudade familiare, quindi, non è solo rammarico per il passato, ma anche un'opportunità di rielaborazione che ci permette di imparare a vivere con l'assenza e di trovare nuovi modi per onorare legami che, seppur cambiati, restano parte di noi. Ph Maksym Petrashchuk Previous Next

  • Video | Dancehaus Più | Milano

    Un video channel con contenuti sempre nuovi, tra performance, anteprime, interviste, backstage e spettacoli di repertorio delle compagnie residenti. VIDEO CHANNEL Un archivio di lavori, estratti e materiali video che racconta le ricerche, le creazioni degli artisti associati e i progetti di DANCEHAUSpiù Centro Nazionale di Produzione della Danza. Per materiali completi, dossier o informazioni sulla circuitazione: tour@dhpiu.com IN TOUR | ARTISTI ASSOCIATI Tutte le categorie Riproduci Video Riproduci Video 00:46 MEME | De Anima/Samuele Barbetta REGIA | Samuele Barbetta COREOGRAFIA | De Anima INTERPRETI | Federico Prendin, Silvia Chieregato, Alice Pinato, Elia Fiore, Riccardo Massaro, Massimo Farina COSTUMI E SCENOGRAFIA | De Anima PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2026 all'interno del progetto YOUNGDREAMERS durata 55' Riproduci Video Riproduci Video 01:20 IL DANNO | Susanna Beltrami La creazione di Susanna Beltrami si muove tra le righe del romanzo di Josephine Hart e il film diretto da Louis Malle. IL DANNO (debutto 8 ottobre 2025 MilanOltre Festival) una creazione di SUSANNA BELTRAMI con EMANUELA MONTANARI e ANTONINO SUTERA e con NICOLO BRIZZI realizzazione e regia video/collaborazione alla regia teatrale SALVATORE LAZZARO direzione stilistica e costumi LUZ MARIA JARAMILLO luci e suono MATTEO BITTANTE assistente SARA PEZZOLO maitre MATTEO BITTANTE, LUCA NAPOLI, ALESSANDRO NORRITO sarta GIORGIA ANDREAZZA mua video CLAUDIA LOI musiche Autori Vari produzione 2025 DANCEHAUSpiù CNPD In collaborazione con MILANOLTRE FESTIVAL un ringraziamento speciale a: MOVIE CHROME MONICA BRAGAGNOLI LUZ MARIA JARAMILLO Un viaggio tra passione proibita, colpa e destino, ispirato al romanzo di Josephine Hart e al film diretto da Louis Malle. Una storia d’amore intrisa di follia, morte, mistero, dove i due protagonisti sono, allo stesso tempo, vittime e carnefici. Una sfida di due grandi artisti della danza Manuela Montanari e Antonino Sutera, già primi ballerini del Teatro alla Scala insieme a Nicolo Brizzi. Riproduci Video Riproduci Video 00:49 IO SIAMO | Sara Pezzolo DI SARA PEZZOLO CON SARA PEZZOLO E MAFALDA MARIA FONDI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / YoungDreamers 2025 Riproduci Video Riproduci Video 00:34 Delicious Overdose | Duo Nux - trailer DELICIOUS OVERDOSE IDEAZIONE E INTERPRETI | ALICE CARRINO E CRISTIAN CUCCO luci e costumi Matteo Bittante foto di scena Michela Piccinini UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 25" Delicious overdose è un sogno, una metafora visionaria ed onirica di un percorso interiore.
 Lei intraprende un viaggio, seguita e accompagnata da lui, sotto un’ineluttabile pioggia di carte di caramelle. La dolcezza, all’inizio gratificante, supera poi i limiti e diviene tossica, tanto da sopraffarla e toglierle ogni energia vitale. Preda della tentazione, lei soccombe in un overdose glicemica, entrando così in uno stadio mentale e fisico di liquefazione; inutile ogni tentativo di ridarle forza e forma. L’unica via per uscire da questo sogno-incubo è che le due parti ritornino a coincidere, per tornare insieme, più forti, alla realtà. Delicious overdose is a dream , a visionary metaphor and oneiric inner journey. She undertakes a voyage -followed and accompanied by him- under the endless rain of candy wrappers . The sweetness seems to be very sweet until it gets over the limit, becomes toxic, overwhelms and takes her vital energy. As a victim of her own temptation, she is entering in a liquefied mental and physic stage due to a glycemic overdose. The only way to escape from this state is to go back to reality and reconnect her with him(her)self. WINNER EIRFURT INTERNATIONAL COMPETITION 2020 BUDAPEST SZOLO/DUO COMPETITION 2021 - Best Duo Dance Performance Riproduci Video Riproduci Video 01:27 BROMANTICA | Matteo Bittante DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY Barbara Allegrezza, Nicolò Castagni, Andrea Piras, Giovanni Fasser PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova produzione 2024 Videomaking Salvatore Lazzaro Oggi che l'ombra della guerra si avverte come un’eco, manifestandosi nell'egemonia del caos e della discordia, il coreografo indaga la bellezza, la pace e l’armonia. Esplora quelle relazioni umane che vanno oltre le barriere di confini, etnie e genere. Una danza, come potente espressione di resistenza, speranza e legame umano che diventa il rifugio di quattro giovani anime in cui l'amore e la solidarietà si dipanano in una narrazione potente e commovente. La "bromance", un termine che trascende la semplice amicizia, assume una forma unica tra i quattro artisti. Una tessitura coreografica che alterna movimenti sincronizzati alla fluidità corporea individuale, esplorando così il potere dell'unione più intima che sorge dalla condivisione di passioni, sogni e sfide comuni. Riproduci Video Riproduci Video 01:32 DIVA | Giovanni Insaudo Idea, regia e coreografia Giovanni Insaudo Danzatrice ed Assistente alla coreografia Sandra Salietti Aguilera Danza Sandra Salietti Aguilera e Gianmarco Martini Zani Scenografia e costumi Giovanni Insaudo Produzione DANCEHAUSpiù 2024 Coproduzione I VESPRI | Giovanni Insaudo “Diva" è il nuovo spettacolo di Giovanni Insaudo, che esplora l'intramontabile figura della Diva e la sua idealizzazione nella cultura popolare. La pièce si ispira principalmente alla diva per eccellenza, Marilyn Monroe, e offre uno sguardo sulla vita privata e spesso solitaria di queste icone della fama degli anni ‘50. Lo spettacolo cerca di svelare l'introversa realtà che si cela dietro il glamour, l'attenzione dei media e l'idealizzazione del pubblico mettendo in luce il contrasto tra ciò che il pubblico vede e ciò che le dive vivono veramente, evidenziando l'influenza spesso negativa delle figure maschili nelle loro vite. Nell'epoca degli anni '50, le dive erano spesso soggette al controllo e all'influenza di uomini potenti che potevano plasmare la loro carriera e il loro destino personale. Questi uomini, siano essi produttori, registi, manager o anche mariti e amanti, avevano un ruolo significativo nel decidere il percorso delle dive. Molte volte, le dive erano costrette a conformarsi alle aspettative maschili, limitando la loro autonomia e soffocando il loro potenziale creativo. Filmaking Salvatore Lazzaro Riproduci Video Riproduci Video 01:24 NOSTALGIA | Giovanni Insaudo NOSTALGIA Uno spettacolo di : Giovanni Insaudo Video: Alfonso Fernández Sánchez Assistente alla coreografia: Sandra Salietti Aguilera Danzatori: Sandra Salietti Aguilera, Hélias Dorvault Produzione: DANCEHAUSpiù I Vespri Coproduzione: I Vespri con il supporto di TanzLabor ROXY Ulm, Twain_Direzioni Altre, Palcoscenico Danza Riproduci Video Riproduci Video 01:19 FU STELLA (SOLO) | Alice Beatrice Carrino Creazione coreografica e Danza Alice Carrino | DUO NUX | Musiche autori vari Direzione artistica Matteo Bittante Produzione DANCEHAUSpiù 2024 Durata 15 minuti circa Sinossi: In "Fu Stella," ispirato all'omonimo libro di filastrocche di Matteo Corradini, l'esplorazione della coreografa Alice Beatrice Carrino si addentra in temi profondi come l'assenza, la memoria e il vuoto lasciato da coloro che non sono più con noi. La coreografia illustra con forza il processo del ricordo, un compito che spesso implica la lotta con l'assenza di una persona cara, e nell’affrontare il vuoto, lo spazio dove qualcuno un tempo era ma non è più, la performance invita il pubblico a contemplare la natura della memoria, esplorando luoghi di ricordo e la moltitudine di individui che un tempo li abitavano, particolarmente risonante nel contesto di guerre che ci colpiscono anche oggi. La memoria, come raffigurata in "Fu Stella," è simile a tenere una conchiglia all'orecchio: un recipiente che un tempo ha cullato la vita di un essere vivente. Ogni atto di ricordo diventa un'esplorazione intima, un tentativo di udire non solo gli echi del mare ma gli echi dell'esistenza dell’essere vivente in sè. "Fu Stella" è una performance toccante e stimolante che invita il pubblico a connettersi con le sfumature profonde di memoria, perdita e l'impatto duraturo di coloro che hanno lasciato un segno nelle nostre vite. Riproduci Video Riproduci Video 01:08 PINK MOTEL | Paola Lattanzi DI E CON PAOLA LATTANZI E CON BARBARA ALLEGREZZA COLLABORAZIONE ARTISTICA MATTEO BITTANTE PRODUZIONE DANCEHAUS PIU 2025 Riproduci Video Riproduci Video 00:55 ANIMI | Matteo Bittante ANIMI di MATTEO BITTANTE con i danzatori di DANCEHAUSpiù ANDREA PIRAS e GIOVANNI FASSER/FABIANO PARRINELLO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - 2024 durata 15' Gli stereotipi di genere possono limitare la libertà individuale. Sfuggire a quelli maschili vuol dire sfidare le aspettative culturali e abbracciare una gamma più ampia di espressioni personali e interessi. Partendo da questa premessa, il coreografo approfondisce la sua ricerca con un’interpretazione che esplora il rapporto tra due ragazzi, uno prigioniero, l’altro libero da schemi. Due caratteri che riescono a trovare interesse attraverso la condivisione di sogni e sfide comuni. Una storia di "bromance", che trascende la semplice amicizia. Videomaking Savatore Lazzaro Riproduci Video Riproduci Video 01:12 TANGOS AT AN EXHIBITION! | Bosso Concept e DANCEHAUSpiù TANGOS AT AN EXHIBITION! Performance sui temi del tango COPRODUZIONE STUDIO 2024 BossoConcept e DanceHauspiù DIREZIONE ARTISTICA Matteo Bittante in collaborazione con Paola Lattanzi DANZA Paola Lattanzi, Matteo Bittante, Barbara Allegrezza, Nicolò Castagni CARINETTO Ivana Zecca BANDONEÓN Davide Vendramin VIOLONCELLO Jorge A.Bosso CONTRABBASSO Piermario Murelli MUSICHE ORIGINALI E RIELABORAZIONE Jorge A. Bosso Riproduci Video Riproduci Video 00:40 MAYA | Stefano Fardelli COREOGRAFIA| Stefano Fardelli DANZATORI EurAsia | Marco Hernandez (Messico), Jesus Rea (Bolivia) ASSISTENTE ALLE PROVE | Tavishi Pownikar (India) MUSICA | Sync Inter di Alva Noto – Epilogue di Alva Noto – Flujo Cuenquito COSTUMI | Marco Hernandez | De La Croix (Messico) ARTISTA VISIVO | Matteo Bittante (Italia) INSTALLAZIONE | installazione in carta PROGETTI SPECIALI Riproduci Video Riproduci Video 00:59 PROVE D'AUTORE XL 2024 Riproduci Video Riproduci Video ORIGO | Matteo Bittante Art Direction | Matteo Bittante Music | Operà Music All looks and styling by Tom Rebl Performers | Matteo Bittante, Fabio Calvisi, Alice Carrino, Cristian Cucco, Giovanni Leone, Anita Lorusso Production DANCEHAUSpiù Special thanks | Luca Caon, Lorenzo Conti, Operà Music, Matera 2019, Consorzio Teatri Uniti Basilicata Finalista al Milano Fashion Film Festival 2019 Riproduci Video Riproduci Video ORIGO (trailer) | Matteo Bittante Art Direction | Matteo Bittante Music | Operà Music All looks and styling by Tom Rebl Performers | Matteo Bittante, Fabio Calvisi, Alice Carrino, Cristian Cucco, Giovanni Leone, Anita Lorusso Production DANCEHAUSpiù Special thanks | Luca Caon, Lorenzo Conti, Operà Music, Matera 2019, Consorzio Teatri Uniti Basilicata IN TOUR | FOCUS GIOVANNI INSAUDO Tutte le categorie Riproduci Video Riproduci Video 01:32 DIVA | Giovanni Insaudo Idea, regia e coreografia Giovanni Insaudo Danzatrice ed Assistente alla coreografia Sandra Salietti Aguilera Danza Sandra Salietti Aguilera e Gianmarco Martini Zani Scenografia e costumi Giovanni Insaudo Produzione DANCEHAUSpiù 2024 Coproduzione I VESPRI | Giovanni Insaudo “Diva" è il nuovo spettacolo di Giovanni Insaudo, che esplora l'intramontabile figura della Diva e la sua idealizzazione nella cultura popolare. La pièce si ispira principalmente alla diva per eccellenza, Marilyn Monroe, e offre uno sguardo sulla vita privata e spesso solitaria di queste icone della fama degli anni ‘50. Lo spettacolo cerca di svelare l'introversa realtà che si cela dietro il glamour, l'attenzione dei media e l'idealizzazione del pubblico mettendo in luce il contrasto tra ciò che il pubblico vede e ciò che le dive vivono veramente, evidenziando l'influenza spesso negativa delle figure maschili nelle loro vite. Nell'epoca degli anni '50, le dive erano spesso soggette al controllo e all'influenza di uomini potenti che potevano plasmare la loro carriera e il loro destino personale. Questi uomini, siano essi produttori, registi, manager o anche mariti e amanti, avevano un ruolo significativo nel decidere il percorso delle dive. Molte volte, le dive erano costrette a conformarsi alle aspettative maschili, limitando la loro autonomia e soffocando il loro potenziale creativo. Filmaking Salvatore Lazzaro Riproduci Video Riproduci Video 01:04 I HAVE SEEN THAT FACE BEFORE | Giovanni Insaudo NOSTALGIA Choreography, concept, and direction: Giovanni Insaudo Choreography assistant: Sandra Salietti Aguilera Dancers: Sandra Salietti Aguilera, Hélias Dorvault Second cast: Sandra Salietti Aguilera, Thomas Martino Dramaturgy: Giovanni Insaudo, Giulia Menti Video: Alfonso Fernández Sánchez Lighting and costume design: Giovanni Insaudo Music: Woodkid - Seen That Face Before / Minus Sixty One, Son Lux - Sever, BFRND & Vladimir Cauchemar - Hedge Fund Trance part.1, Jerskin Fendrix - Bella and Max | Poor Things (Original Motion Picture Soundtrack) Organization and management: Giulia Menti Production: I Vespri Co-production: TanzLabor ROXY Ulm, DANCEHAUS più With the support of Twain_Direzioni Altre, Palcoscenico Danza Duration: 50 min NOSTALGIA is a profound reflection on the longing for the past, the desire, and the need to relive unique and unrepeatable moments. In a world where everything is constantly changing, Insaudo takes us on a journey born from his melancholic yet optimistic nostalgia for the fragments of life experienced on stage. The performance focuses on the time frame between the final moments of a show and the first applause from the audience, challenging the traditional chronology of a performance and chaotically retracing the dancer’s emotional spectrum. Insaudo questions what would change if we viewed the final bow of a performance as an iconic image, asking whether the artist has ever truly stopped performing or if they remain trapped in a different dimension. The work incorporates a narrative device—a documentary-style video—which, much like memories that emerge in a non-linear way, constructs the scene through an unconventional sequence. The performance becomes a perceptual shift for the audience, immersing them in the creative process and the emotions it evokes in the dancers. Riproduci Video Riproduci Video 01:24 NOSTALGIA | Giovanni Insaudo NOSTALGIA Uno spettacolo di : Giovanni Insaudo Video: Alfonso Fernández Sánchez Assistente alla coreografia: Sandra Salietti Aguilera Danzatori: Sandra Salietti Aguilera, Hélias Dorvault Produzione: DANCEHAUSpiù I Vespri Coproduzione: I Vespri con il supporto di TanzLabor ROXY Ulm, Twain_Direzioni Altre, Palcoscenico Danza PRODUZIONI IN REPERTORIO Tutte le categorie Riproduci Video Riproduci Video RITUALE PER UNA NUOVA ALBA con Cesare Picco Site Specific - Riccione | Settembre 2020 direzione artistica Matteo Bittante con Samira Cogliandro, Cristian Cucco, Giovanni Leone Riproduci Video Riproduci Video FLOATING teaser di e con VITTORIA FRANCHINA e GIOVANNI LEONE produzione DANCEHAUSpiù durata 12 minuti location DANCEHAUS SUSANNA BELTRAMI - MILANO thanks to ALESSANDRO LELY Riproduci Video Riproduci Video DELICIOUS OVERDOSE teaser | DUO NUX duetto tratto da GLICEMIA 500 di e con ALICE CARRINO e CRISTIAN CUCCO Riproduci Video Riproduci Video OVER UNDER trailer OVER UNDER di Matteo Bittante DANCEHAUS COMPANY JUNIOR costumi TOM REBL riprese PIETRO AGOSTINI location DANCEHAUS SUSANNA BELTRAMI produzione DANCEHAUSpiù Con OVER/UNDER il coreografo residente del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù, Matteo Bittante, torna a riflettere sui temi a lui cari, della natura e della creazione, umana e artistica, e della grande scommessa di vivere, oggi, creativamente. Come in altre sue creazione il coreografo sceglie di giocare e di far giocare i suoi performer con gli oggetti sulla scena, mescolando significati e significanti . Ed è un gioco fatto di metamorfosi, un “girotondo” arcano capace di suggerire paesaggi visivi mai statici ma in continuo divenire come in continuo divenire sono i paesaggi dell’anima disegnati dai corpi dei performer nella relazione con gli oggetti. Spazi transizionali, nella definizione dello psicanalista Donald Winnicott, la cui essenza risiede nella loro precarietà, nel loro essere a cavallo tra realtà oggettiva e soggettiva. Solo accettando le regole del gioco saremo in grado di vedere in una palla fatta di stracci una foglia secca ondeggiante nello spazio, diventare poi montagna altissima come a squarciare il cielo e farsi infine stella luminosa e fissa. Non è forse questa la condizione di ogni atto creativo, sulla scena ma anche nella vita di ogni giorno, “vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico” come scriveva il poeta inglese William Blake? E non è forse questa percezione creativa che più di ogni altra cosa fa sì che l’individuo abbia l’impressione che la vita valga la pena di essere veramente vissuta? Riproduci Video Riproduci Video GOLEM trailer Uno spettacolo di Erika Silgoner Con Gloria Ferrari e Giovanni Leone ESKLAN produzione DANCEHAUSpiù EIS FABRIK - COMEDIA FUTURA Riproduci Video Riproduci Video BALLADE (estratto anticipazione Next 12 novembre 2018) BALLADE PREGHIERA PROFANA UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI MUSICHE ORIGINALI | CESARE PICCO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / MILANOLTRE con il sostegno di NEXT – laboratorio delle Idee 2018 e Teatro Ponchielli Anteprima 1 aprile 2019 Teatro Ponchielli , Prima Nazionale Festival Milanoltre 1 e 2 ottobre 2019 Riproduci Video Riproduci Video re- build | Cristian Cucco TRAILER progetto video curato e danzato da Cristian Cucco Riproduci Video Riproduci Video OVERWHELMED trailer OVERWHELMED COREOGRAFIA E REGIA | GIULIA MENTI con | GLORIA GASTALDON UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù FILMMAKING by SALVATORE LAZZARO Il progetto indaga la natura della resilienza, nella ricerca di adattabilità e flessibilità in un mondo che a volte si è incapaci di comprendere. Il concetto di sentirsi scomodo è sviluppato dalla coreografa come un viaggio per scoprire se stessi e la capacità di adattarsi agli agenti esterni, mettendosi alla prova, spremendosi ed espandendosi nello spazio, imparando a respirare an- che laddove si è completamente sommersi. "Eravamo abituati a correre in continuazione, bombardati da stimoli incessanti, Esecutori robotici di una società multitask. Una vita di frenesia che si libera oggi nella prigionia Uno “schiaffo” che ci immobilizza ed al tempo stesso ci scuote e ci concede la possibilità di ricominciare." G. Menti The project explore the concept of RESILIENCY, in the direction of feel comfortable and adapt in a world that sometimes we don't understand, learning how to breath even when we are totally overwhelmed. "We used to run all the time,
 bombarded by incessant stimuli,
 Robotic performers of a multitask society. A life of frenzy that is freed today in captivity
 A "slap" that immobilizes us and at the same time shakes us and gives us a chance to start over." G. Menti Riproduci Video Riproduci Video FLOATING trailer Franchina | Leone FLOATING con Vittoria Franchina e Giovanni Leone produzione DANCEHAUSpiù Riproduci Video Riproduci Video 24,42 | trailer 24,42 di Matteo Bittante con Giovanni Leone e Matteo Bittante, Stefano Beltrame, Nicolò Castagni Costumi: Tom Rebl Sound design & Mix: Chris Costa Filmaking : Salvatore Lazzaro Produzione: DANCEHAUSpiù con il sostegno di NEXT Fondazione Cariplo e Regione Lombardia Riproduci Video Riproduci Video teaser MAN (mun) concept e coreografia Annalì Rainoldi danza Michela Priuli musica Fabio Malizia in collaborazione con Marco Fancello produzione DancehausPiù videomaking Matteo Bittante Riproduci Video Riproduci Video PRIMO MOVIMENTO teaser di Michela Priuli con DANCEHAUS COMPANY JUNIOR set e costumi Matteo Bittante produzione DanceHauspiù videomaking Matteo Bittante Riproduci Video Riproduci Video CRYING OUT LOUD a doll’s house - trailer COREOGRAFIA E INTERPRETAZONE | PAOLA LATTANZI assistente al progetto | Andrea Dore disegno luci | Daniela Bestetti materiali di scena | Cristina Neri, Roberto Manzotti sound editing | Andrea Linke PRODUZIONE DANCEHAUSpiù filmaking | Salvatore Lazzaro Riproduci Video Riproduci Video teaser 60 DANCEHAUSpiù DANCEHAUSpiù è il Centro Nazionale di Produzione della Danza con sede a Milano fondato e diretto da Susanna Beltrami, Matteo Bittante e Annamaria Onetti/Festival EXISTER. Sostenuto dal Comune di Milano, dalla Regione Lombardia e dal MIC che nel 2018 lo ha riconosciuto come Centro di Produzione Nazionale, quarto in Italia. Il Centro gioca un ruolo importante nello sviluppo della danza contemporanea producendo e promuovendo le creazioni di: Susanna Beltrami, Matteo Bittante, Paola Lattanzi, Erika Silgoner/ESKLAN, Pablo Girolami/IVONA, Annalì Rainoldi, duo nux, Giulia Menti, Franchina|Leone, Vidavè. Riproduci Video Riproduci Video VIDAVE' Crafts - Another With You ANOTHER WITH YOU IDEAZIONE E INTERPRETI | NOEMI DALLA VECCHIA e MATTEO VIGNALI UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 30" Articolandosi nelle dinamiche di una relazione tra un uomo e una donna, piccoli e naturali eventi quotidiani che inevitabilmente influenzano la relazione, mostrano come la stessa si trasformi. Il tempo non diventa un’effort ma anche luogo dove tutto si svolge, dove tutto cambia costantemente senza che né l'uomo né la donna se ne possano accorgere. I piccoli momenti in cui i partner prendono coscienza del loro cambiamento diventano importanti rivelazioni per il pubblico. Rivelazioni che mostreranno le questioni che qualunque coppia di innamorati prima o poi si troverà ad affrontare. In questi momenti entrambi non possono fare altro che riscoprire se stessi, scrivendo inevitabilmente un altro pezzo di storia. Articulated in the dynamics of a relationship between a man and a woman, small and natural daily events that inevitably influence the relationship, show how it is transformed. Time does not become an effort but also a place where everything takes place, where everything changes constantly without man or woman noticing. The little moments when partners become aware of their change become important revelations for the audience. Revelations that will show the issues that any loving couple will sooner or later face. In these moments, both can do nothing but rediscover themselves, inevitably writing another piece of history. Riproduci Video Riproduci Video My Duty - trailer MY DUTY DANCEHAUS COMPANY JUNIOR BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, ANDREA PIRAS, FRANCESCA ROMBOLA' UNO SPETTACOLO DI PAOLA LATTANZI LUCI DI MATTEO BITTANTE PRODUZIONE DANCEHAUSpiù con il sostegno di NEXT Regione Lombardia - Fonfazione Cariplo Videomaking a cura di SALVATORE LAZZARO Riproduci Video Riproduci Video 00:34 Delicious Overdose | Duo Nux - trailer DELICIOUS OVERDOSE IDEAZIONE E INTERPRETI | ALICE CARRINO E CRISTIAN CUCCO luci e costumi Matteo Bittante foto di scena Michela Piccinini UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 25" Delicious overdose è un sogno, una metafora visionaria ed onirica di un percorso interiore.
 Lei intraprende un viaggio, seguita e accompagnata da lui, sotto un’ineluttabile pioggia di carte di caramelle. La dolcezza, all’inizio gratificante, supera poi i limiti e diviene tossica, tanto da sopraffarla e toglierle ogni energia vitale. Preda della tentazione, lei soccombe in un overdose glicemica, entrando così in uno stadio mentale e fisico di liquefazione; inutile ogni tentativo di ridarle forza e forma. L’unica via per uscire da questo sogno-incubo è che le due parti ritornino a coincidere, per tornare insieme, più forti, alla realtà. Delicious overdose is a dream , a visionary metaphor and oneiric inner journey. She undertakes a voyage -followed and accompanied by him- under the endless rain of candy wrappers . The sweetness seems to be very sweet until it gets over the limit, becomes toxic, overwhelms and takes her vital energy. As a victim of her own temptation, she is entering in a liquefied mental and physic stage due to a glycemic overdose. The only way to escape from this state is to go back to reality and reconnect her with him(her)self. WINNER EIRFURT INTERNATIONAL COMPETITION 2020 BUDAPEST SZOLO/DUO COMPETITION 2021 - Best Duo Dance Performance Riproduci Video Riproduci Video 00:56 LITANIA Trailer LITANIA di MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY JUNIOR Nicolo Castagni, Davide Salvadori, Andrea Piras, Ilaria Malin VIDEOMAKING Salvatore Lazzaro PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - produzione 2022 Un grido di una generazione verso l’uomo che invade il territorio naturale in cui risiede l'anima. Ciò che emerge è un corpo che trascende verso la comunità e l'armonia collettiva, per battersi, ma soprattutto per vivere. Litania è una performance in cui vivono in contrapposizione due diverse entità: da una parte l’azione analitica e razionale che spinge l’uomo verso la forma macchinosa delle cose; e dall’altra, la spinta emotiva e sensibile dell’istinto. In un incontro e in una lotta per la supremazia, o per una resa, si compie un equilibrio delle due parti, a favore di una sopravvivenza che non eleva le vittime ma loda i carnefici. Riproduci Video Riproduci Video 01:06 SONGS OF EXTINCTION | Annalì Rainoldi DI E CON | ANNALI RAINOLDI debutto 23 settembre 2022 MUSICHE | FABIO MALIZIA VIDEO | NICOLÒ ASAHI CAMERONI ART DIRECTION | MATTEO BITTANTE COSTUMI | BARBARA SAMBRI In dialogo artistico con FRANCESCA GIRONI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù In collaborazione con Rainforest Connection Riproduci Video Riproduci Video 01:21 IO NON SONO DI QUESTO MONDO | Annalì Rainoldi IO NON SONO DI QUESTO MONDO DI E CON PAOLA LATTANZI e i danzatori di DANCEHAUSpiù a cura di MATTEO BITTANTE filmaking SALVATORE LAZZARO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù | 2022 “Vivere, non riesco a vivere ma la mente mi autorizza a credere che una storia mia, positiva o no è qualcosa che sta dentro la realtà. Liberi, sentirsi liberi forse per un attimo è possibile, ma che senso ha se è cosciente in me la misura della mia inutilità. -Giorgio Gaber- IO NON SONO DI QUESTO MONDO Ma sono in questo mondo e ne abito il confine. Cosa è vero e cosa è falso? La mente è un’invenzione di Platone e non c’è altra evidenza che quella del corpo. Io non sono di questo mondo è un’indagine su una presenza aliena, nasce da un senso di sconnessione e una volontà di dis-identificazione. La resistenza e la precarietà umane, fulcri della mia ricerca sul corpo, sono agite secondo altre leggi, i corpi sfidano un nuovo ambiente dove l’armonia è sempre minacciata. Paola Lattanzi Riproduci Video Riproduci Video 01:18 TANGO DI LUNA | Susanna Beltrami UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con LUCIANA SAVIGNANO ALEJANDRO ANGELICA, MATTEO BITTANTE, FABRIZIO CALANNA, MATTEO ESPOSITO COSTUMI | DANIELA GERINI RIALLESTIMENTO DANCEHAUSpiù Riproduci Video Riproduci Video 00:59 24,42 | Matteo Bittante 24,42 di Matteo Bittante con i danzatori del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUS più Costumi: Tom Rebl Sound design & Mix: Chris Costa Filmaking : Salvatore Lazzaro Produzione: DANCEHAUSpiù con il sostegno di NEXT Fondazione Cariplo e Regione Lombardia un ringraziamento speciale a The Jack Stupid Riproduci Video Riproduci Video 01:00 AFTER ECHOES Pett | Clausen-Knight DI PETT | CLAUSEN-KNIGHT Con CECILIA BORGHESE, OLIVIERO BIFULCO E TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT MUSICA SEAN PETT PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova creazione 2023 Il tempo, la memoria e la connessione sono esplorati per mettere a fuoco quanto la vita sia lasciata in uno stato di impermanenza. L'opera stessa è una rappresentazione visiva del modo in cui la memoria ci attraversa o di come i momenti più significativi sfiorino la mente. In scena un trio di due uomini e una donna i cui ricordi si scontrano e si sovrappongono nello spazio per creare un flusso di memorie senza fine in cui ogni danzatore rappresenta momenti del sé. Riproduci Video Riproduci Video 00:54 IN THE ABSENCE | Pett | Clausen-Knight IN THE ABSENCE Di PETT | CLAUSEN-KNIGHT con James Pett and Travis Clausen-Knight Produzione DANCEHAUSpiù 2023 Durata 30' Cosa significa superare un evento nella vita? In che modo paura e trauma possono influenzare la nostra volontà di voltare pagina? Là dove il dolore incontra la gioia, l'esilio il ritorno, la decadenza la crescita.. là in mezzo c'è il silenzio. -- In the absence è un'esplorazione del concetto di evoluzione, di superamento, e dei confini che si creano nella mente umana nel momento del cambiamento. Un viaggio in movimento che indaga la natura dell'assenza e la nostra transizione verso un nuovo inizio. L’opera esplora il viaggio di due personaggi, ognuno dei quali combatte con sé stesso attraverso la paure, emozioni ed esperienze condivisa e universali. Mentre uno naviga i concetti di paura e di abbandono, l'altro è guidato dalla volontà di voltare pagina e lasciarsi il passato alle spalle. Riflessione, sforzo e desiderio di lasciare andare sono i temi centrali esplorati nella pièce e supportati dall’interazione tra i movimenti dei danzatori e la suggestiva scenografia. Ricoperto da migliaia di piccoli coriandoli argentati, il palcoscenico diventa una superficie brillante e riflettente dove i danzatori si muovono e, spostandosi, creano un susseguirsi di vortici e dinamiche tra i coriandoli stessi. Questo potente effetto visivo stimola un flusso costante della mente umana, come quando questa elabora i ricordi del proprio passato. La natura mutevole della coreografia è una meditazione visiva su come le nostre esperienze possano plasmare le scelte che facciamo per andare avanti, crescere, mutare. Quello che emerge da ciò che è stato sepolto lascia il posto a qualcosa di nuovo, a una nuova vita, come un autunno nel bosco Riproduci Video Riproduci Video 01:06 MY DUTY MY BROTHER | Paola Lattanzi Riproduci Video Riproduci Video 01:21 LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE | Matteo Bittante LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE DI MATTEO BITTANTE Con MATTEO BITTANTE, JAMES PETT, TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT COSTUMI ALESSANDRO VIGILANTE ELEBORAZIONE SONORA CHRIS COSTA FILMAKING SALVATORE LAZZARO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2023 Durata: 25' Debutto 15 e 16 aprile 2023 LE SPECTRE DE LA ROSE “Mi ritirai in solitudine e ballavo tutto il giorno, fino allo sfinimento, ma al mattino seguente ricominciava di nuovo quella danza infernale. Cercavo di sfuggire a me stesso, di notte vagavo senza meta. Di giorno mi tenevo nascosto e danzavo da solo nei boschi e sulle montagne deserte”. - Carl Gustav Jung Dal celebre balletto Le spectre de la rose, ispirato all’omonimo poema di Théophile Gautier (1837), un’interpretazione in chiave contemporanea del coreografo Matteo Bittante. Il memorabile sogno della giovane fanciulla vene qui trasformato in un viaggio immaginifico di un uomo quarantenne travolto dall’esperienza e dall’eco di un Rave. Perso nelle proprie inquietudini e intrappolato in sé stesso, il protagonista viene travolto dalla visione spettrale di due giovani danzatori. Due spiriti che, in un’atmosfera surreale e onirica, lo trascinano in una danza viscerale che lega gli istinti, i desideri e le esistenze. La rosa in questo immaginario è il simbolo di una rinascita spirituale. Ha il potere trasformativo e autoriflessivo in grado di riportare consapevolezza e amor proprio permettendo al protagonista di risentirsi nella propria unicità e allo stesso tempo parte del tutto. Riproduci Video Riproduci Video 01:21 STIMMUNG (studio) | Vidavè Stimmung è una delle molteplici creazioni del progetto di ricerca Spoken Dance, un contenitore di sperimentazioni coreografiche che indagano possibili ibridazioni tra voce e corpo, tra linguaggio parlato e linguaggio di movimento, con drammaturgie ed estetiche originali. Questo progetto sulla danza parlata e/o parola danzata avviato nel 2023, si articolerà con diverse azioni di studio e composizione lungo un’ampio arco temporale, con il fine di costruire solidi strumenti coreografici per sostenere l’identità di VIDAVÈ. COREOGRAFIA | VIDAVÈ DANZATORI | NOEMI DALLA VECCHIA e MATTEO VIGNALI COMPOSIZIONE AUDIO | VIDAVÈ Carica altro

  • Showcase I edizione | dhpiu

    DANCEHAUSpiù – Centro di produzione nazionale della danza in collaborazione con Compagnia Naturalis Labor e Déjà Donné organizza la prima edizione di SHOWCASE il 26-27-28 ottobre 2018 a Milano. SHOWCASE per operatori italiani e stranieri 26 – 27 - 28 ottobre 2018 DanceHaus – Via Tertulliano 70, Milano DANCEHAUSpiù – Centro di produzione nazionale della danza in collaborazione con Compagnia Naturalis Labor e Déjà Donné è lieto di invitarti alla prima edizione di SHOWCASE il 26-27-28 ottobre 2018 a Milano . Questa prima Showcase nasce dal desiderio congiunto delle tre realtà della danza di promuovere il proprio lavoro e i propri artisti ad operatori italiani e stranieri ai fini di creare ed intercettare nuove possibilità di scambio, incontro e mobilità sul territorio nazionale e all’estero. Per questa ragione accanto alla programmazione degli spettacoli prevista in orario serale (ore 18.45 – ore 21.30) saranno attivati durante la giornata corner dedicati in cui ciascuna compagnia potrà incontrare e presentare le proprie attività produttive agli operatori interessati. Vi preghiamo di confermare la vostra presenza per permetterci di organizzare al meglio questo evento scrivendo a: promozione@dhpiu.com entro il 14 ottobre . Programma

  • Next 2022/2023 | Dancehaus Più | Milano

    Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2022/2023 Il 7 novembre il Centro Nazionale di Produzione della Danza – DANCEHAUSpiù ospiterà nella sede di DanceHaus la sezione danza, multidisciplinare e circo contemporaneo di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2023/2024 ”. Il progetto è promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo e la parte operativa è affidata ad Agis Lombardia. Ogni anno, Next rappresenta un’imperdibile occasione di confronto, scambio di idee e progetti per gli operatori del settore attraverso l’organizzazione di un’iniziativa che si pone l'obiettivo di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, sostenere e promuovere la programmazione delle sedi sul territorio lombardo, e rafforzare e sviluppare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale. La presentazione delle proposte artistiche delle compagnie selezionate è fissata per il pomeriggio di martedì 7 novembre 2023 presso DanceHaus in Via Tertulliano 68, Milano. CALENDARIO DELLA GIORNATA 14:30 > Accredito operatori 15:00 > DANCEHAUSpiù LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE 15:30 > Sanpapié STAND BY ME 16:00 > PEM Habitat Teatrali PAPAGHENO PAPAGHENA I PAPPAGALLI DI MOZART 16:20 > Pausa caffé 16:40 > Perypezye Urbane DEDICA LONTANA 17:10 > Fattoria Vittadini CALIGULA'S PARTY 17:40 > Ariella Vidach - AiEP HOPE A seguire, brindisi con le compagnie. Per partecipare è necessario registrarsi, compilando il form entro il 3 novembre

  • GIULIA MENTI | dhpiu

    Dal 2015 è Manager di Erika Silgoner/Esklan, Tour Manager per DANCEHAUS più Milano dal 2019 e fa parte dell’organizzazione di progetti e festival internazionali come A taste of dance, Frammenti di Danza Contemporanea, CDW Officina Estiva. Co-direttrice di Sinedomo Dance District di Vicenza. GIULIA MENTI ARTISTA ASSOCIATA Parallelamente a diverse esperienze di formazione nella tecnica moderna e contemporanea, negli anni approfondisce anche lo studio della danza cinese e della recitazione. Nel 2018 e nel 2021 partecipa come coreografa all’International Solo Tanz Theater Festival di Stoccarda, nel 2018 prende parte a Jerusalem International Choreography competition (3 prize Choreography) e Festival Solocoreografico (Torino e Francoforte). Dal 2015 è Manager di Erika Silgoner/Esklan, Tour Manager per DANCEHAUS più Milano dal 2019 e fa parte dell’organizzazione di progetti e festival internazionali come A taste of dance, Frammenti di Danza Contemporanea, CDW Officina Estiva. Co-direttrice di Sinedomo Dance District di Vicenza. OVERWHELMED COREOGRAFIA E REGIA | GIULIA MENTI con | GLORIA GASTALDON UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 12/35' Il progetto indaga la natura della resilienza, nella ricerca di adattabilità e flessibilità in un mondo che a volte si è incapaci di comprendere. Il concetto di sentirsi scomodo è sviluppato dalla coreografa come un viaggio per scoprire se stessi e la capacità di adattarsi agli agenti esterni, mettendosi alla prova, spremendosi ed espandendosi nello spazio, imparando a respirare anche laddove si è completamente sommersi. "Eravamo abituati a correre in continuazione, bombardati da stimoli incessanti, Esecutori robotici di una società multitask. Una vita di frenesia che si libera oggi nella prigionia Uno “schiaffo” che ci immobilizza ed al tempo stesso ci scuote e ci concede la possibilità di ricominciare." G. Menti Overwhelmed di Giulia Menti Overwhelmed di Giulia Menti Overwhelmed di Giulia Menti Overwhelmed di Giulia Menti

  • BALLADE | dhpiu

    Uno spettacolo di Susanna Beltrami con la partecipazione straordinaria di Cesare Picco. Una produzione DanceHauspiù BALLADE PREGHIERA PROFANA 1/1 UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI con la partecipazione straordinaria di CESARE PICCO MUSICHE ORIGINALI | CESARE PICCO PAROLE E VOCE | DELÌ SUONO | DANIELE VALENTINI LUCI | MATTEO BITTANTE CO PRODUZIONE DANCEHAUSpiù / MILANOLTRE con il sostegno di NEXT – laboratorio delle Idee 2018 e Teatro Ponchielli Un ringraziamento a BARBARA PETRECCA, MARIO GIALLANZA, FILIPPO BONAZZO “Il mio sguardo segreto cercava al di là...” Un vagabondaggio solitario nella periferia cittadina, una ballata, un incedere ebbro che si fa corsa disperata, urlo che squarcia la notte piovosa. Una riscrittura originale in chiave “street-romantic” a partire da La notte poco prima della foresta di B. M. Koltès. Un incontro tra coreografia, corporeità, parola e suono per intonare il canto dell’uomo Koltès che si sta avvicinando inesorabile alla fine della propria vita. Il canto di tutti coloro che sono stati relegati ai margini, in quello spazio “poco prima di” che è luogo fisico e esistenziale. (Susanna Beltrami) Cesare Picco compositore e concertista di fama Internazionale, firma la creazione musicale, a distanza di quasi 20 anni dopo la Lupa, di cui firmò le musiche, un ritorno insieme, un nuovo dialogo tra musica e danza.

  • CON LUCIANA SAVIGNANO | dhpiu

    Spettacoli realizzati da Susanna Beltrami per l'étoile Luciana Savignano MAGIA DI UNA STELLA UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con LUCIANA SAVIGNANO MATTEO BITTANTE, FABRIZIO CALANNA COSTUMI | DANIELA GERINI LUCI | MATTEO BITTANTE FOTO | S. Meliti e D. D'Attilio PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Ph Sara Meliti Una serata / incontro con Luciana Savignano. Conoscere e continuare ad amare una grande artista attraverso parole, immagini e danza, un omaggio alla sua lunghissima carriera. Luciana Savignano si racconterà al suo pubblico, partendo da alcuni preziosi cimeli video, come quello emozionante de la "Luna", coreografata per lei da Maurice Béjart, con la quale Luciana Savignano ha girato il mondo, dall’Europa al Sud America, dall’estremo Oriente al Nord Africa. Ma i momenti clou della serata saranno ovviamente quelli danzati dalla grande étoile. Le coreografie sono estratti tratti da Le Sacre e Tango di Luna , creazioni di repertorio della Compagnia. TANGO DI LUNA UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con LUCIANA SAVIGNANO ALEJANDRO ANGELICA, MATTEO BITTANTE, FABRIZIO CALANNA, MATTEO ESPOSITO COSTUMI | DANIELA GERINI FOTO | SALVATORE LAZZARO RIALLESTIMENTO DANCEHAUSpiù Ph Salvatore Lazzaro "Scusi, è qui che s'impara il Tango?” ... Di notte, sotto la luna, in un posto qualsiasi di questo mondo, nasce il Tango di Luciana. Una grande artista incontra il tango, e il tango incontra la sua vita, i suoi pensieri ... Passato, presente e futuro scorrono su tre linee parallele: si rincorrono, si afferrano, si sovrappongono, si lasciano, si riprendono. Uno sguardo viene fuori dalla luna, dall’ombra e dal silenzio, dallo spazio, si abbandona nell’abbraccio. Arriva e il tempo si ferma e la luna fa nascere un inizio. Imparando a camminare si comincia a imparare il tango, e ogni passo di Luciana è ogni volta il primo. Sotto le poche luci di una milonga, vive un mondo a parte, fatto di ombre e di tracce, di scarpe consumate e di gesti meccanici, ripetitivi, di nostalgia e di regole rigide e acquisite. Un cameriere e un maestro sono un tutt’uno con questo luogo come se non esistesse vita fuori di li. L'arrivo di Luciana modifica l'equilibrio della milonga, fino a stravolgerlo. Il primo incontro è un abbraccio. L'abbraccio tra una donna che continuamente rinnova la sua sfida e un uomo che ha fissato in uno schema ben definito la sua vita. Sotto la luna i nostri personaggi si scoprono, si sfidano, si svelano, forse si amano. Sotto la luna anche il tango si trasforma e si popola di una gestualità inventata e personale fino ad assumere una forma nuova. Sotto questa luna il tempo è scandito da cinque momenti, cinque lezioni in cui “allieva” e “maestro” si scambiano continuamente i ruoli, finché i loro mondi arrivano a toccarsi davvero. Cinque momenti che sono lontani o vicini nel tempo, poco importa. Perché con un tango si può riassumere una vita intera. Tango di Luna dopo i grandi successi e una straordinaria tournée ritorna in una forma rinnovata con il coinvolgimento del pubblico che, dopo l’ultimo applauso, danzerà con i protagonisti una Milonga. LE SACRE UNO SPETTACOLO DI SUSANNA BELTRAMI con LUCIANA SAVIGNANO e con la partecipazione di MATTEO BITTANTE E 20 DANZATORI DELLA DANCEHAUS COMPANY Ph Prandoni Considerata come una delle opere più famose del XX secolo, Le Sacre du Primtemps su musica di Igor Stavinsky fu fonte d’ispirazione per numerosi coreografi e coreografe della storia universale della danza, da Maurice Bejart a Pina Bausch, da Martha Graham a Emanuel Gat, che ne hanno proposto la loro versione originale. Nel 2002, per le celebrazioni del solstizio di Primavera, nasce “Le Sacre” di Susanna Beltrami e nasce dal ripensare allo spazio affascinante della Piscina Caimi a Milano. Da quel debutto lo spettacolo ha visto numerosissime repliche sia in teatro che in site-specific, coinvolgendo intere generazioni di danzatori. In questa nuova veste impreziosita dalla straordinaria partecipazione dell’etoile scaligera, già musa di Bejart, Luciana Savignano, la coreografa Susanna Beltrami trasforma il suo Sacre nella cornice naturale di un rito collettivo per propiziare l’alba di un nuovo giorno e di una nuova stagione. Giungono da ogni angolo, a piedi nudi e scortati dalle luci rosse, viola e aranciate del tramonto, plotoni di giovani, vigorosi, che danzano una partitura gestuale e sonora (quella originale di Stravinsky) che in un moto circolare avvolge tutto e tutti come in un abbraccio ancestrale. Al centro di questo rito di giovinezza, la figura di una Madre, Madre Terra che nelle sembianze della grande etoile Luciana Savignano, orchestra l’incedere dei suoi figli, giunti per richiamare dall’ombra e dal gelo la rigogliosa primavera. Perché invocare il ritorno della primavera è simbolo di rinascita e guarigione, ma anche di sacrificio: “che cosa sei disposto a sacrificare per rinascere?”.

  • 24,42 il film | dhpiu

    Il film di Matteo Bittante con Giovanni Leone. Regia Matteo di Gioia. Direzione della fotografia Pietro Agostini. Costumi Tom Rebl. Sound design Chris Costa. Produzione DanceHauspiù. 1/1 24,42 Il film Autore | MATTEO BITTANTE Danzatori | GIOVANNI LEONE (24 anni) e MATTEO BITTANTE (42 anni) Regia | MATTEO DI GIOIA Direzione della fotografia | PIETRO AGOSTINI Dop assistant | STEFANO GALLI Costumi | TOM REBL Sound design & Mix | CHRIS COSTA Produzione DANCEHAUSpiù | The Jack Stupid - Creative Studio Vincitore di EurAsia VideoDance Contest 2020 proiezioni: Anteprima - Milano Pride Week 2020, Italia Festival Exister 2020, Italia Gdansk International Dance Festival 2020, Polonia Krakow Choreographic Center 2020, Polonia Dansk Talent Akademi of Holstebro 2021, Danimarca Italian Cultural Institute´s Auditorium of Jakarta 2021 Istituto Italiano di Cultura di Mumbai, India 2022 Due coppie di numeri. Pari. Palindromi. Cifre che crescono e decrescono al quadrato e radice quadra, che si incontrano a metà per un attimo di vita brevissimo. Sono il figlio e il padre, gli amanti, i gemelli siamesi uniti per il fianco, il viaggiatore e il mentore. Il primo numero in ascesa, dirompente, curioso, coraggioso, affamato di vita. Il secondo in discesa, consapevole, generoso, sazio. Due età dell’uomo incastrate in una croce chiastica che ruota vorticosamente sul perno del continuo cambiamento. In 24,42 un ragazzo viene inseguito e pestato senza motivo. Esanime si affloscia come un Cristo contuso tra le braccia di una Addolorata piangente dalle nocche abrase. 24 cade, muore e infine risorge sotto lo sguardo indagatore della torcia di 42, che lo trova in un cratere nudo come un verme e gravido di rabbia. I due uomini intraprendono insieme un viaggio fugace, breve quanto il momento irripetibile di eclissi totale tra un oggetto celeste in fase crescente e uno in fase calante. Il percorso porterà 24 al primo compimento della maturità, il perdono, e 42 all’accettazione di una nuova età al margine della giovinezza esaurita, giovinezza che cessa di essere un trofeo da rincorrere e invidiare trasformandosi in rinnovata energia da tramandare, per non morire, mai. L’opera è una parabola notturna che culmina in una nuova alba, in accordo con l’omonimo passo 24,42 del Vangelo secondo Matteo che recita: “Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.” MATTEO BITTANTE

  • PROVE D'AUTORE#8/DANCEHAUSpiù

    Dal 17 al 26 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ospiterà la residenza creativa della giovane coreografa Stefania Tansini, premio UBU 2022 come miglior attrice/performer under35. PROVE D'AUTORE XL 2022 | ottava edizione Dal 17 al 26 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ha ospitato la residenza creativa della giovane coreografa Stefania Tansini, premio UBU 2022 come miglior attrice/performer under35. Con un periodo di lavoro di 10 giorni insieme ai danzatori selezionati di Dancehauspiù, l'artista ha creato un nuovo disegno coreografico nato dal progetto del Network Anticorpi - Prove D'autore XL #8 , l'azione che offre la possibilità a giovani coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con ensamble di giovani danzatori e danzatrici di formazione accademica al fine di mettere in connessione linguaggi coreutici diversi. STEFANIA TANSINI Si diploma come danzatrice alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2014 e inizia a lavorare in seguito per Romeo Castellucci, Cindy Van Acker, Simona Bertozzi, Luca Veggetti, Ariella Vidach, Enzo Cosimi. Collabora come danzatrice anche con Motus. Intraprende un percorso autoriale di ricerca sul corpo che porta avanti attraverso progetti coreografici quali "My body trio", "My body solo", "Punti di ristoro", "La grazia del terribile", "Questione di vita o di morte", "Linea umana". Realizza inoltre insieme al fotografo Luca Del Pia i progetti video "Stupid Girls" e "Due madri" e insieme ai compositori Paolo Aralla e Guido Barbieri lo spettacolo "Dove finisce il volo" e la performance per spazi casalinghi "Interno notte". Con Secret Theater Ensemble e Tempo Reale, "Utera", spettacolo con sensori biodinamici. Ph Luca del Pia

  • Next 2024/2025 | Dancehaus Più | Milano

    Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2024/2025 Il 4 novembre il Centro Nazionale di Produzione della Danza – DANCEHAUSpiù ospiterà nella sede di DanceHaus la sezione danza, multidisciplinare e circo contemporaneo di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2024/2025 ”. Il progetto è promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo e Agis Lombardia. Ogni anno, Next rappresenta un’imperdibile occasione di confronto, scambio di idee e progetti per gli operatori del settore attraverso l’organizzazione di un’iniziativa che si pone l'obiettivo di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, sostenere e promuovere la programmazione delle sedi sul territorio lombardo, e rafforzare e sviluppare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale. La presentazione delle proposte artistiche delle compagnie selezionate è fissata per il pomeriggio di lunedì 4 novembre 2024 presso DanceHaus in Via Tertulliano 68, Milano. CALENDARIO DELLA GIORNATA 16:00 > Fattoria Vittadini COME NON LUOGO NON SONO MALE 16:30 > Contart/DANCEHAUSpiù BROMANTICA 17:00 > Ariella Vidach - AiEP KOPPELIA_GIARDINO13 17:30 > Perypezye Urbane CAT CARE CALLING 18:00 > Sanpapié QUIVER A seguire, brindisi con le compagnie. Per partecipare è necessario registrarsi, compilando il form entro il 28 ottobre .

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