
RISULTATI DI RICERCA
104 risultati trovati
- LIBANO | dhpiu
Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione LIBANO Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione, incontrandosi nella mattina con la comunità del territorio, specialmente gruppi di studenti e studentesse delle scuole di danza locali, in forma di seminario dedicato all’ibridazione di tecniche e allo scambio di pratiche. Nel pomeriggio invece si dedicato alla ricerca finalizzata alla realizzazione di un solo che è stato presentato sotto forma di work in progress al termine della residenza. Fadi Sabra | ARTISTA LOCALE Videomaker Libanese e vincitore di premi musicali come compositore/sound designer. Marta Wołowiec | DANZATRICE Danzatrice, performer e coreografa polacca, direttrice e co-fondatrice del Krakow Choreographic Centre. È coautrice e interprete di diverse performances interdisciplinari che combinano movimento, musica e multimedia; tra cui “Naturgemälde”, “spectral layers of movement”, “Wyspiański’s women” e i suoi due lavori con la musica elettronica dal vivo intitolati “Hold on” e “Tens”. Dal 2015 al 2019 è stata un membro del collettivo artistico Grupa Wokół Centrum, in precedenza associato al Krakow Dance Theatre. Il suo ultimo pezzo “TYTUM”, prodotto da Korzo e dal Krakow Choreographic Centre, ha debuttato in Polonia e in Olanda. Stefano Tummolini | OPERATORE Laureato in Storia e Critica del Cinema (Università La Sapienza di Roma), lavora come scrittore, traduttore e regista. Ha collaborato alla sceneggiatura di alcune serie tv (Distretto di polizia, Il bello delle donne, Tutti pazzi per amore) e film per il grande schermo, tra cui Il bagno turco di Ferzan Ozpetek. Ha realizzato vari cortometraggi, tra cui Il tuffatore e L’orizzonte presentati al Torino Film Festival e Prova d’attrice (1999) presentato alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. È autore di una monografia su Neil Jordan e di un saggio sul melodramma cinematografico (Lo specchio della vita, Lindau). Nel 2008 è uscito il suo primo romanzo, La guerra dei sessi. Un altro pianeta, lungometraggio, è stato presentato alla 65° Mostra del Cinema di Venezia e al Sundance Film Festival. Nel 2009 è stato candidato al Nastro d’argento come miglior regista esordiente. Nel 2014 è uscito il suo secondo film, L’estate sta finendo (in anteprima alla 49° Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro) insieme al romanzo Un’estate fa.
- FU STELLA SOLO | dhpiu
Uno spettacolo prodotto da DANCEHAUSpiù. Autore dell'opera letteraria Matteo Corradini. Coreografie di Alice Carrino. Direzione artistica e rielaborazione di Matteo Bittante. FU STELLA (SOLO) FU STELLA foto di S. Lazzaro 5 Show More COREOGRAFIA E DANZA | ALICE BEATRICE CARRINO / DUO NUX DIREZIONE ARTISTICA E RIELABORAZIONE | MATTEO BITTANTE PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù durata 15' Catapultati nella soffitta dei ricordi dell’umanità, l’assenza diventa presenza. I contenitori svuotati dalla vita che li aveva abitati sussurrano o addirittura urlano la loro assenza, attraverso la memoria. Come tenere una conchiglia all’orecchio e tentare di udire gli echi del mare e della creatura che ha vissuto al suo interno. In"Fu Stella”, ispirato all'omonimo libro di filastrocche di Matteo Corradini, l’esplorazione della coreografa illustra con forza il processo del ricordo, un compito che spesso implica la lotta con l'assenza e il vuoto, lo spazio dove qualcuno un tempo era ma non è più. "Fu Stella" è una performance toccante e stimolante che invita il pubblico a connettersi con le sfumature profonde della memoria, particolarmente importante nel contesto di guerre che ci colpiscono anche oggi. DUO NUX
- IN THE ABSENCE | dhpiu
Uno spettacolo di Pett | Clausen - Knight con James Pett e Travis Clausen-Knight. Una produzione di DanceHauspiù. IN THE ABSENCE Ph Sara Meliti In the absence di Pett | Clausen-Knight ph Sara Meliti Produzione DanceHauspiù In the absence di Pett | Clausen-Knight ph Sara Meliti Produzione DanceHauspiù In the absence di Pett | Clausen-Knight ph Sara Meliti Produzione DanceHauspiù In the absence di Pett | Clausen-Knight ph Sara Meliti Produzione DanceHauspiù Di PETT | CLAUSEN-KNIGHT con James Pett and Travis Clausen-Knight Produzione DANCEHAUSpiù Durata 30' Cosa significa superare un evento nella vita? In che modo paura e trauma possono influenzare la nostra volontà di voltare pagina? Là dove il dolore incontra la gioia, l'esilio il ritorno, la decadenza la crescita.. là in mezzo c'è il silenzio. -- In the absence è un'esplorazione del concetto di evoluzione, di superamento, e dei confini che si creano nella mente umana nel momento del cambiamento. Un viaggio in movimento che indaga la natura dell'assenza e la nostra transizione verso un nuovo inizio. L’opera esplora il viaggio di due personaggi, ognuno dei quali combatte con sé stesso attraverso la paure, emozioni ed esperienze condivisa e universali. Mentre uno naviga i concetti di paura e di abbandono, l'altro è guidato dalla volontà di voltare pagina e lasciarsi il passato alle spalle. Riflessione, sforzo e desiderio di lasciare andare sono i temi centrali esplorati nella pièce e supportati dall’interazione tra i movimenti dei danzatori e la suggestiva scenografia. Ricoperto da migliaia di piccoli coriandoli argentati, il palcoscenico diventa una superficie brillante e riflettente dove i danzatori si muovono e, spostandosi, creano un susseguirsi di vortici e dinamiche tra i coriandoli stessi. Questo potente effetto visivo stimola un flusso costante della mente umana, come quando questa elabora i ricordi del proprio passato. La natura mutevole della coreografia è una meditazione visiva su come le nostre esperienze possano plasmare le scelte che facciamo per andare avanti, crescere, mutare. Quello che emerge da ciò che è stato sepolto lascia il posto a qualcosa di nuovo, a una nuova vita, come un autunno nel bosco PETT | CLAUSEN-KNIGHT
- PRESENZA REALE | dhpiu
Uno spettacolo site specif prodotto da DANCEHAUSpiù. Coreografia Alice Beatrice Carrino. Danza Alice Beatrice Carrino/Sofia Magnani PRESENZA REALE Performance site-specific tra i saloni della Villa Reale di Monza DI ALICE BEATRICE CARRINO CON ALICE BEATRICE CARRINO / SOFIA MAGNANI COSTUMI MATTEO BITTANTE PRODUZIONE DANCEHAUSPIÙ 2024 durata 10' Sovrani ritrovi _Presenza Reale di Alice Beatrice Carrino ph Matteo Bittante (8) Sovrani ritrovi _Presenza Reale di Alice Beatrice Carrino ph Matteo Bittante (2) Nel suggestivo scenario della Villa Reale di Monza, due danzatrici si alternano in una performance site-specific accompagnando i visitatori alla scoperta del palazzo settecentesco e dei preziosi saloni di corte. Con un’interpretazione in chiave contemporanea liberamente ispirata alla Regina Margherita, la danza rievoca gesti, sguardi e atmosfere di un'epoca passata, creando un dialogo tra storia e presente. Un’esplorazione artistica che celebra la passione della Regina per le perle, spesso indossate in eleganti giri di collane preziose. Si racconta che il Re Umberto le donasse questi gioielli, forse come gesto di riparazione per i suoi tradimenti. La performance offre al pubblico un’esperienza immersiva, un viaggio nel tempo attraverso fugaci attimi di vita reale. Alice Beatrice Carrino Fin dall’infanzia studia e si appassiona alla danza, alla musica e al teatro. Si forma artisticamente a Milano, presso l’Accademia Pier Lombardo di Susanna Beltrami, dove si diploma nel 2010. Ha danzato per importanti compagnie come Susanna Beltrami, Dancehaus Company e Naturalis Labor. Collabora anche con altri coreografi come Nihat Isa, Fabrizio Calanna e Daniele Longo. È anche protagonista in film e serie, come 6th Chapter e Drugs2 . Fondatrice nel 2018 della compagnia |duo nux| insieme a Cristian Cucco, ha creato spettacoli premiati a livello internazionale, come Delicious Overdose . Insegna danza contemporanea e ha realizzato diverse performance site-specific, Nell’ambito del progetto Musique Royale In collaborazione con Monza Music Meetings
- FU STELLA | dhpiu
Uno spettacolo prodotto da DANCEHAUSpiù. Autore dell'opera letteraria Matteo Corradini. Coreografie di Alice Carrino. Direzione artistica e rielaborazione di Matteo Bittante. Illustrazioni Vittoria Facchini. 1/1 FU STELLA foto di S. Lazzaro 5 FU STELLA foto di S. Lazzaro 4 FU STELLA foto di S. Lazzaro 3 FU STELLA foto di S. Lazzaro 2 AUTORE DELL'OPERA LETTERARIA| MATTEO CORRADINI COREOGRAFIA | ALICE BEATRICE CARRINO / DUO NUX ILLUSTRAZIONI | VITTORIA FACCHINI DIREZIONE ARTISTICA E RIELABORAZIONE | MATTEO BITTANTE PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù durata 50' “Che cosa hai fatto prima?” È questa la domanda che introduce la performance tratta dal libro di Matteo Corradini, Fu Stella , una raccolta di filastrocche che ripercorre alcuni dei personaggi ebraici e ciò che la loro vita era prima di essere travolta dal più grande genocidio d’Europa. In scena, lo stesso autore Corradini che attraverso le parole del libro racconta di un viaggio. Un viaggio iniziato al buio come l’oscurità di quegli anni, marchiati da una stella a sei a punte, un solco nella carta e nel corpo delle persone. Ad accompagnare questo percorso, la danza di Alice Carrino che attraversa i personaggi della storia dando corpo alle parole e alla luce. Da un gioco in ricordo di quando era bambina si ritrova catapultata nel gioco degli adulti, della guerra e nel vuoto che ne rimane. Sullo sfondo, la proiezione delle illustrazioni di Vittoria Facchini in cui i personaggi ebrei diventano azione, gioco di illustrazione, parole che s’intrecciano ai gesti. In una rielaborazione artistica di Matteo Bittante, Fu Stella è una performance che porta in scena la memoria, l’assenza, che parla attraverso il vuoto che un tempo conteneva milioni di stelle, milioni di storie e persone, e il nostro corpo oggi è il dono che noi facciamo a chi non c’è più. “La sola speranza di tutta la storia è di perdere il conto ma non la memoria.” ---- Matteo Corradini è ebraista e scrittore. Pubblica con Bompiani e Rizzoli. Dottore in Lingue e Letterature Orientali con specializzazione in lingua ebraica. Autore di libri per ragazzi e per adulti, prepara laboratori di espressione e didattica della Memoria in Italia e all’estero. Premio Andersen 2018, Premio Leipzig 2018, Premio Primo Romanzo 2014. Collabora con Popotus (Avvenire) e Focus Junior. Rassegna stampa Quotidiano LIBERTÁ | 31 gennaio 2024 "..Lo spettacolo di Corradini, ricavato dall’omonimo suo libro del 2019 con le illustrazioni di Vitto- ria Facchini, arrivava con la responsabilità di essere già un piccolo “cult” contemporaneo. Ma il riallestimento targato DanceHauspiù con la direzione artistica di Matteo Bittante ha portato il lavoro a nuova evoluzione, con un’integrazione tra i linguaggi, danza, parole e colori, degna non più di un reading con inserti teatrati ma di uno spettacolo maturo. Stella, in scena, vive tutto da molto vicino ma non può cambiare il destino delle persone: può solo ascoltare le storie che hanno da raccontare, per non dimenticarle. E danzarle, nelle incarnazioni coreografiche di Carrino in bilico tra leggerezza e angoscia..." DUO NUX
- ANNALI RAINOLDI | dhpiu
Artista associata a DancehausPiù e sostenuta dal CCN di Nantes, danza negli spettacoli di MK Michele di Stefano, Emio Greco, Lucinda Childs, Susanna Beltrami, Luciano Padovani, Emanuel Gat e Helen Cerina. ANNALÌ RAINOLDI ARTISTA ASSOCIATA Dopo la laurea in Scienze Umanistiche per la Comunicazione , si diploma in teatrodanza presso la scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Arricchisce il suo linguaggio interpretativo grazie all’incontro con importanti maestri della scena nazionale e internazionale. Artista associata a DancehausPiù e sostenuta dal CCN di Nantes, danza negli spettacoli di MK Michele di Stefano, Emio Greco, Lucinda Childs, Susanna Beltrami, Luciano Padovani, Emanuel Gat e Helen Cerina. I suoi lavori autoriali sono selezionati e ospitati in numerosi festival nazionali e internazionali. SONGS OF EXTINCTION SONGS OF EXTINCTION di A. Rainoldi foto di M. Bittante SONGS OF EXTINCTION di A. Rainoldi foto di M. Bittante SONGS OF EXTINCTION di A. Rainoldi foto di M. Bittante DI E CON | ANNALI RAINOLDI Primo studio 23 settembre 2022 MUSICHE | FABIO MALIZIA VIDEO | NICOLÒ ASAHI CAMERONI VIDEO DIRECTION | MATTEO BITTANTE COSTUMI | BARBARA SAMBRI In dialogo artistico con FRANCESCA GIRONI PRODUZIONE DANCEHAUSpiù In collaborazione con Rainforest Connection Songs of extinction è un progetto che parla al mondo di un mondo in cui gli ecosistemi e gli esseri viventi che li abitano sono a rischio estinzione. È una ricerca che compara due archivi: la memoria dei suoni che stanno scomparendo, collezionati da Rainforest Connection, e la mia personale memoria di questi habitat, che emergono dalle videoproiezioni in cui sono immersa. Entrambi gli archivi compongono il paesaggio visivo e sonoro di una danza che si ispira all’universo vegetale e animale di cui ciascuno ne conserva la radice ed è parte di esso. SONGS-OF-EXTINCTION FOTO C. VALLA COREOGRAFIA E REGIA | ANNALI RAINOLDI con MICHELA PRIULI MUSICA ORIGINALE | FABIO MALIZIA e ANDREA COCCO PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù debutto giugno 2021 durata 15' MAN Man di Annalì Rainoldi Man di Annalì Rainoldi Man di Annalì Rainoldi Man di Annalì Rainoldi Man di Annalì Rainoldi Man di Annalì Rainoldi Siamo capaci di abitare le nostre emozioni fino in fondo, restituirle attraverso il corpo e crearne una memoria? Fino a che punto può spingersi l’essere umano nell’evoluzione delle emozioni? Quante forme differenti può assumere? Come cambia il suo modo di percepire se stesso e lo spazio che lo circonda? Ispirandomi all’Atlante delle emozioni di Tiffany Watt Smith, il progetto è quello di creare un archivio di posture, gesti e movimenti che raccontino le emozioni nel loro divenire, trasformarsi, cambiare ritmo e colore. Consapevole dell’impossibilità di compiere un lavoro immediato ed esaustivo ho deciso di disegnare differenti capitoli all’interno di tale vastità. Il primo episodio di questa ricerca è dedicato a quello che in hindi si definisce MAN (si pronuncia mun, abbreviazione di manorath, letteralmente voglia o volontà). L’autrice dell’atlante definisce questa emozione come qualcosa “in attesa di prendere la forma di un desiderio preciso e quando lo fa porta con sè una strana lucidità. A metà strada tra la testa e il cuore. Il man è un bisogno viscerale, irrobustito dalla consapevolezza che quel desiderio rispecchia il nostro io più autentico”. Il man è qualcosa con cui non si può negoziare, “nessuno può mettere in discussione il man di qualcun altro”, è un una vocazione irrefrenabile e inspiegabile razionalmente. Vi è mai capitato di sentire un richiamo irresistibile verso qualcosa senza sapervene spiegare il motivo? FOTO M. BITTANTE COREOGRAFIA E REGIA | ANNALÌ RAINOLDI con MICHELA PRIULI e ANNALÌ RAINOLDI MUSICA ORIGINALE | FABIO MALIZIA e ANDREA COCCO CO-PRODUZIONE DANCEHAUSpiù e CNN Centre chorégraphique national de Nantes debutto ottobre 2020 durata 30' Natuur è un territorio liquido in cui vivono due corpi e un grande paesaggio da abitare, in cui mostri e simboli alchemici si incontrano e scontrano e si fanno da specchio in una sorta di bestiario virtuoso dell’Umano. La ricerca indaga lo spazio che si crea nella relazione tra le due performer nella scomposizione delle pose, degli atteggiamenti, della postura emblematica dei personaggi de Il giardino delle delizie di Bosh, dando ai corpi il ritmo che nel dipinto è reso dall’uso del colore e dalle azioni. L’interesse maggiore verte sullo spazio che i due corpi insieme modificano attraverso l’accumulazione di un fraseggio sempre più complesso. Questo accade anche per la musica: la composizione originale è suonata dal vivo e prevede che i musicisti siano impegnati a suonare più strumenti creando un gioco di poliritmia complesso. Il paesaggio diventa allora territorio di incontro, di permeabilità, di fusione e continuo dialogo tra la danza e la composizione sonora, dove i corpi diventano strumenti e dove la musica diviene atmosfera tangibile. NATUUR Natuur di Annalì Rainoldi Natuur di Annalì Rainoldi Natuur di Annalì Rainoldi Natuur di Annalì Rainoldi Natuur di Annalì Rainoldi Natuur di Annalì Rainoldi 1/1 COREOGRAFIA E REGIA | ANNALÌ RAINOLDI con ANNALÌ RAINOLDI MUSICHE E VIDEO | FABIO OGAM MALIZIA PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù con il sostegno di Art.Bo space for performance by Almadanza durata 30' LAKOTA Lakota di Annalì Rainoldi Lakota di Annalì Rainoldi Lasciandomi condurre dalle parole e dagli studi di Joseph Campbell, uno dei più grandi studiosi di mitologia comparata e religioni, desidero affrontare la visione del mito recuperando la dualità sogno-visione/realtà per trasformarla e riportarla alla matrice: “i sogni aprono una porta sulla mitologia poiché i miti sono della stessa natura del sogno. Come i sogni emergono da un mondo interiore sconosciuto alla coscienza di veglia, così avviene per i miti. Così avviene in verità per la vita stessa”. Il mio interesse si rivolge al mondo del mito, alla più antica forma di pensiero, che comprende e trascende ogni forma di immaginazione eppure è in grado di spiegare la realtà arrivando in modo diretto alla coscienza dell’uomo. danza il cielo avvolto dal vento solare e sprigiona visioni a cui dare forma coi corpi si scorge la Via Lattea dal treno che varca le nevi a Nord dove il freddo punge la pelle e gli occhi di un alce rubano il respiro le aquile girano in tondo sulle vette: il loro canto risveglia le valli porto il loro volo sul mio mantello di piume quando affondando le mie radici nelle sabbie del deserto mi sento unita allo scintillio dell’aria, mi sento parte del gioire dell’universo che costante si rinnova, si ricuce le ferite delle bestie che lo sciupano e lo divorano a morsi grandi
- RESIDENCY | dhpiu
Residenze creative di DanceHauspiù dell'anno 2018 e 2017 | RESIDENCY Centro Nazionale di Produzione della Danza 12 GIUGNO - 2 LUGLIO 2017 ENZO COSIMI read more 01 SETTEMBRE - 31 DICEMBRE 2017 DUEDITRE read more 1 - GENNAIO 31 DICEMBRE 2017 PIRATE JENNY 01 - 20 MAGGIO 2017 ARIANNA RODEGHIERO read more read more 01 GENNAIO 31 DICEMBRE 2017 GIORGIA MARETTA read more 01 GENNAIO 31 DICEMBRE 2017 CANTIERI DANZA read more 1 - 25 FEBBRAIO 2017 DAVIDE VALROSSO read more 08 - 30 NOVEMBRE 2017 STEFANO FARDELLI read more November 19 - November 26, 2016 SERGIO RECANATI read more October 3 - October 15, 2016 VERONICA CORRADINI read more September 12 - September 15, 2016 October 16, 2016 - Milanoltre PIERLUIGI CASTELLINI read more September 7 - September 30, 2016 FRANCESCO SACCO read more September 10 - September 15, 2016 read more PIRATE JENNY June 27 - July 29, 2016 September 5 - October 15, 2016 October 16, 2016 - Milanoltre BARBARA MAZZETTA read more June 15 - July 15, 2016 September 20 - October 5, 2016 October 6, 2016 - Milanoltre DIEGO TORTELLI read more July 4 - July 20, 2016 September 12 - October 15, 2016 October 16, 2016 - Milanoltre MATTIA PERUZZO read more RESIDANCE NETWORK ANTICORPI XL June 13 - June 19, 2016 MK - MICHELE DI STEFANO read more INSIDE september 2015 MATTEO BITTANTE read more read more ANNALI' RAINOLDI WORK IN PROGRESS PER ANTICORPI XL september 9 - september 16, 2015 THIS IS NOT A SHOW 6 - 7 - 9 -13 - 14 July, 2015 ANNALI' RAINOLDI read more ANNALI' RAINOLDI read more THIS IS NOT A SHOW (VIDEO) + NEW CREATION february 16 - february 20, 2015 read more UMANITÀ > libro I – secondo studio september 29 - october 5, 2014 SILVIA GIRARDI GOOD NIGHT PEEPING TOM november 27 - december 3, 2013 CHIARA BERSANI read more ROD october 28 - november 3, 2013 TOMMASO MONZA read more CAMILLE june 6 - 9, 2013 FRANCESCA GIRONI read more REPRISE January 11 - January 15, 2016 RICCARDO MENEGHINI read more ANDREA REGGIOLI, KAROLY PAUL MOLDOVAN read more BIRD'S september 2015 - march 2016 MATTEO LEVAGGI read more ORGANISMO IN DIVENIRE april 8 - april 11, 2015 read more SALSAROSA read more EVERYTHING WAS FOREVER, UNTIL IT WAS NO MORE february 21 - february 27, 2015 O O O O O O O (IT) october 31 - november 2, 2014 GIULIO D'ANNA read more ALL DRESSED UP WITH NOWHERE TO GO february 10 - 14, 2014 GIORGIA NARDIN LAST DAY OF - M november 16 - 26, 2013 MARCO D'AGOSTIN read more FRAGILI FORTEZZE june 10 - 21, 2013 ANNALI' RAINOLDI RICCARDO MERONI, MARTINA BORRONI read more read more FOREVER april 24 - 28, 2013 RICCARDO FUSIELLO E AGOSTINO RIOLA
- RESIDENCY | dhpiu
Residenze creative. DanceHauspiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza, Milano | RESIDENCY Centro Nazionale di Produzione della Danza OLIMPIA FORTUNI 12 - 23 NOVEMBRE 2018 ADRIANA BORRIELLO 3 MAGGIO 2018 RESIDENZA + SHARING COREOGRAFICO FATTORIA VITTADINI | SERANTONI APRILE 2018 + SHARING COREOGRAFICO 5-6 MAGGIO 2018 EUTROPIA DUEDITRE 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 PIRATE JENNY 1 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 GIORGIA MARETTA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 CANTIERI DANZA 01 GENNAIO | 31 DICEMBRE 2017 STEFANO FARDELLI 08 - 30 NOVEMBRE 2017 ENZO COSIMI 12 GIUGNO | 2 LUGLIO 2017 Show More
- Dance Meetings I edizione 2017 | dhpiu
I Dance Meetings organizzati da DANCEHAUSpiù, rivolti alle nuove generazioni di giovani coreografi, danzatori e operatori del settore, costituiscono una valida occasione d’incontro, studio e approfondimento di pratiche e strumenti del sistema danza italiano. RIVOLTO A GIOVANI OPERATORI E ARTISTI Incontri, visioni e scambi sull'organizzazione, la distribuzione e la promozione della danza in Italia a cura di Lorenzo Conti 1° Edizione 1 – 2 dicembre 2017 DanceHaus – Via Tertulliano 70 I Dance Meetings organizzati da DANCEHAUSpiù , rivolti alle nuove generazioni di giovani coreografi, danzatori e operatori del settore , costituiscono una valida occasione d’incontro, studio e approfondimento di pratiche e strumenti del sistema danza italiano. Oltre ad acquisire un solido know-how circa le tematiche di maggiore interesse, i partecipanti avranno la possibilità di arricchire il proprio processo di formazione creativa e tecnica, all'interno di un contesto che consente agli artisti e agli operatori culturali di incontrarsi e condividere visioni e percorsi. Dalla contrattualistica di base all’organizzazione di un festival, passando per il sistema delle residenze e l’organizzazione di una compagnia, i partecipanti avranno l’opportunità non solo di esaminare “case studies” specifici, ma anche di prendere parte ad una simulazione pratica, uno “speed date” con i relatori e ad una “pitch session”, durante la quale sarà data loro la possibilità di esporre progetti e idee, intercettando eventuali prospettive professionali. Per la loro formula breve e mirata, i Dance Meetings non vogliono sostituirsi ad una formazione specialistica, ma si propongono di offrire, attraverso figure di rilievo, una valida e articolata panoramica dell’organizzazione della danza. Completa la giornata di formazione di Sabato 2 Dicembre , la visione degli spettacoli compresi nella programmazione del Festival di Danza Contemporanea Exister - X Edizione: - Kokoro - Luna Cenere FRAY; - Olimpia - Nigris Cosattini; - Questo lavoro sull'arancia - Marco Augusto Chenevier. I contenuti che saranno affrontati nel corso delle due giornate sono: Pratiche e visioni della Danza in Italia - Alessandro Pontremoli; Progettare un festival: dalla programmazione alla comunicazione - Rino de Pace, Veronica Pitea, Laura Favero Fransos; Tecniche di scrittura per comunicare uno spettacolo - Mara Serina; I centri di residenza per la danza in Italia. Il caso piemontese: La Lavanderia a Vapore - Carlotta Pedrazzoli, Valentina Tibaldi, Mara Loro; Costruire azioni di sostegno e visibilità alla giovane danza d’autore. La rete Anticorpi XL - Laura Curti; Abitare il mondo. Difficoltà, potenzialità e prospettive della danza urbana - Massimo Carosi; Cultura sostenibile – Cultura e giovani in Europa - Alessandra Valerio. Durante una pitch session , ad ogni partecipante sarà offerta la possibilità di presentare un proprio progetto o delineare i caratteri di una propria idea, in modo da poterla condividere sia con gli operatori che con gli altri danzatori e coreografi presenti. COSTI (seminari + spettacoli): 55 euro (ex allievi DanceHaus) 70 euro Per informazioni e prenotazioni: Lorenzo Conti (Organizzazione): eventi@dancehaus.it Mariaclaudia Benedetto / Eleonora De Stefano (Staff): art@dancehaus.it Tel. 02.36515997 Calendario
- PROVE D'AUTORE#8/DANCEHAUSpiù
Dal 17 al 26 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ospiterà la residenza creativa della giovane coreografa Stefania Tansini, premio UBU 2022 come miglior attrice/performer under35. PROVE D'AUTORE XL 2022 | ottava edizione Dal 17 al 26 gennaio il Centro di Produzione, DANCEHAUSpiù, ha ospitato la residenza creativa della giovane coreografa Stefania Tansini, premio UBU 2022 come miglior attrice/performer under35. Con un periodo di lavoro di 10 giorni insieme ai danzatori selezionati di Dancehauspiù, l'artista ha creato un nuovo disegno coreografico nato dal progetto del Network Anticorpi - Prove D'autore XL #8 , l'azione che offre la possibilità a giovani coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con ensamble di giovani danzatori e danzatrici di formazione accademica al fine di mettere in connessione linguaggi coreutici diversi. STEFANIA TANSINI Si diploma come danzatrice alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2014 e inizia a lavorare in seguito per Romeo Castellucci, Cindy Van Acker, Simona Bertozzi, Luca Veggetti, Ariella Vidach, Enzo Cosimi. Collabora come danzatrice anche con Motus. Intraprende un percorso autoriale di ricerca sul corpo che porta avanti attraverso progetti coreografici quali "My body trio", "My body solo", "Punti di ristoro", "La grazia del terribile", "Questione di vita o di morte", "Linea umana". Realizza inoltre insieme al fotografo Luca Del Pia i progetti video "Stupid Girls" e "Due madri" e insieme ai compositori Paolo Aralla e Guido Barbieri lo spettacolo "Dove finisce il volo" e la performance per spazi casalinghi "Interno notte". Con Secret Theater Ensemble e Tempo Reale, "Utera", spettacolo con sensori biodinamici. Ph Luca del Pia
- IVONA/PABLO GIROLAMI | dhpiu
Pablo Girolami danzatore e coreografo nel 2019, grazie all'incontro con il danzatore Giacomo Todeschi, fonda IVONA. IVONA | PABLO GIROLAMI ARTISTA ASSOCIATO FINO AL 2021 Pablo Girolami danzatore e coreografo nel 2019, grazie all'incontro con il danzatore Giacomo Todeschi, fonda IVONA. Nata dal desiderio di esplorare la propria visione e di approfondire la sua creatività, Ivona debutta con la sua prima creazione il duetto “Manbuhsa”, con il quale vince il Premio Twain_DirezioniAltre 2019, il premio del pubblico al CortoinDanza 2019 di Cagliari, al 33, al Certamen Coreografico di Madrid. "Manbuhsa" viene inoltre selezionato per la vetrina della giovane danza di autore Anticorpi XL 2019 e la Redacielabierto, sarà poi ospite in Svizzera, Italia, Spagna, Germania e Turchi. La compagnia prende il nome dall'alterego di Girolami. PABLO GIROLAMI Nato a Neuchâtel (Svizzera) è di origine Italiana e Spagnola. Ha studiato presso la Tanz Akademie Zürich. Nel 2014, comincia la sua carriera professionale come ballerino a Wiesbaden/Darmstadt con l'Hessisches Staatsballett, e in Italia con Spellbound Contemporary Ballet. Dal 2017 ha creato per l'Hessisches Staatsballett, DeDa Production e Café Klatsch, EgriBianco Danza, Kseij Dance company, The LabCollective, TanzWerk101 Zürich, Ateneo della danza Siena. Nel 2020, Pablo Girolami viene scelto dal Network AnticorpiXL per l'azione ResidanceXL. MANBUHSA DI PABLO GIROLAMI con PABLO GIROLAMII e GIACOMO TODESCHI Durata 8'' O 30" "Manbuhsa" è stato creato immaginando due ragazzini che giocano in una risaia. Incentivata dal fascino per le civiltà estere e forgiata sui ritmi della musica, una relazione si crea tra i danzatori. Attraverso i movimenti, uno spinge l'altro alla scoperta del suo istinto naturale. Un cammino vibrante di inconsapevoli emozioni, innocenza e giocosità. Mentre la fisicità di "Manbuhsa" ci rimanda alle gru i cui corpi reagiscono simultaneamente agli impulsi dati l'un l'altra, l'agitazione e la precisione ci possono far pensare al ragno pavone. "Manbuhsa" è in qualche modo uno studio ed una trasposizione sul corpo umano, di queste peculiari danze animali. MANBUHSONA DI PABLO GIROLAMI con la Compagnia IVONA Clementine Herveux, Lou Thabart, Giacomo Todeschi, Pollet Kasza, Samuele Arisci Durata: 60" IN COLLABORAZIONE CID Rovereto - Festival Oriente Occidente, Amis du MDC - Melinda Stampfli - Neuchâtel, PRODUZIONE Centro Nazional di produzione della Danza DANCEHAUSpiù TWAIN_Centro di Produzione Danza Regionale PERIFERIE ARTISTICHE - Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio, "Manbuhsona" è un'evoluzione. Una coppia diventa una comunità, "Manbuhsa" diventa "Manbuhsona", una gita di un giorno diventa il viaggio di una vita. Dovremo riguadagnare il nostro istinto e cercare nel nostro passato le nostre fondamenta per essere forti e stabili. Un viaggio temporale, nello spazio, che collegherà le nostre radici al nostro futuro. Ci immergeremo nella natura e saremo ispirati dalla bellezza di ciò che ci circonda. Inoltre, le sfide personali fronteggiate e le relazioni create mireranno a costruire una comunità che opererà in simbiosi. Il pezzo è diviso in due atti ciascuno composto da tre stati. Atto 1: Confusione, Contemplazione, Rivelazione Atto 2: ispirazione, illuminazione, scoperta Entrambi gli atti sono strettamente correlati e separati solo dall'intervallo. Poiché la fine del primo atto sarà l'inizio del secondo, il pubblico sarà partecipe della continuità del viaggio. Ogni atto può essere interpretato in modo indipendente permettendo al pubblico di immaginare l'inizio o la fine del viaggio. GIANNI PASQUALE DI PABLO GIROLAMI con GIACOMO TODESCHI Durata: 11" // Vincitore Premio Roma Danza 2020 SmARTphone dance Gianni-Pasquale, 46 anni, sessualmente ambiguo, cocco di mamma, forse lunatico, definitivamente disturbato. Disperatamente innamorato e amante di essere disperato. Senza filtro, lui, senza limiti di generosità, infligge alla sua amante un'infusione del suo tormento. "Cara Maruzza, Ti scrivo questa lettera perché ti apprezzo davvero tanto. La prima volta che ti ho vista, il mio cuore mi ha indelicatamente sussurrato "è lei". Il modo in cui mi solletichi i baffi, il modo in cui mi fissi. Mi rendi palpitante. Mi piacerebbe, se me lo concedessi, di darti il mio fiore." Gianni-Pasquale, una lettera d'amore ad una bambola gonfiabile. T.R.I.P.O.F.O.B.I.A DI PABLO GIROLAMI con IVONA Giacomo Todeschi, Pablo Girolami // Con il supporto di KOMM TANZ Teatro Cartiera Progetto residenza Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il comune di Rovereto. PRODUZIONE Centro Nazionale di produzione della Danza DANCEHAUSpiù Il mezzo tramite il quale si dà forma ad uno scheletro tripofobico è la geometria che però solo grazie al contributo immaginativo della mente umana diventa un varco attivo di paura, di angoscia riflettendo le insicurezze e le paranoie del uomo. Sono spazi senza fondo, dove ogni consapevolezza cade vertiginosamente. Si perde la lucidità e gli occhi si chiudono. Sfidare una paura non è un gioco facile. Anzi, sembra che stare al gioco implichi piuttosto l'accettare di non giocare affatto. Con T.R.I.P.O.F.O.B.I.A noi scegliamo di accettare la sfida e di prenderci gioco di lei, trasformandoci in veri e propri parassiti che si insinuano nelle sue gallerie. Siamo due Corpi che si incanalano negli schemi ai quali questa fobia fa riferimento. Muovendosi con forme geometriche alternate e precise, ci districhiamo tra i cunicoli bui privi di aria e accompagnati da elementi "altri" da noi.
- VICOLO DELLO SPECCHIO, 1 | dhpiu
Uno Spettacolo Di Matteo Bittante. Con Dancehaus Company. Musiche di Chris Costa e Autori Vari. Produzione Associazione Contart/ Artedanzae20 con il Contributo Next 2016 VICOLO DELLO SPECCHIO, 1 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY MUSICHE | CHRIS COSTA e AUTORI VARI PRODUZIONE ASSOCIAZIONE ContART/ ArtedanzaE20 con il contributo Next 2016 «Cabaret Voltaire. Sotto questo nome un gruppo di giovani artisti e scrittori si è formato con lo scopo di creare un centro per l'intrattenimento artistico. L'idea del cabaret sarà che gli artisti ospiti verranno e offriranno esibizioni musicali e letture agli incontri quotidiani...» Così recitava il comunicato del 2 febbraio 1916 che accompagnò l’apertura del noto locale in Vicolo dello Specchio 1 a Zurigo... Un secolo dopo quella stessa via diventa il luogo pretesto per invitare gli artisti di oggi, musicisti, attori e danzatori, ad una nuova chiamata all’azione e con loro, il pubblico, trascinato all’interno di una galleria di personaggi surreali, oggetti grotteschi e luoghi dai contorni visionari. Rinunciando ad una narrazione puntuale lo spettacolo, si sviluppa su differenti piani di lettura in cui si fondono varie storie e accadimenti che nascondono suggestioni profonde sul mondo dell’arte e sul che cosa voglia dire essere artista oggi.. A chi guarda spetta il compito di giocare con le tessere scoppiettanti di questo puzzle che si compone via via in un alternarsi di performance dissacranti e provocatorie, esibizioni musicali e reading letterari, azioni performative che rompono ogni barriera tra spazio scenico e platea. In scena tre artisti e un performer musicale saranno guidati e sollecitati continuamente da un personaggio ambiguo e misterioso, un grillo parlante moderno...
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