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103 risultati trovati

  • DUO NUX | dhpiu

    |duonux| nasce dalla connessione empatica e artistica dei due danzatori Alice Beatrice Carrino e Cristian Cucco nel 2018. Dopo undici anni di esperienza comune, prima nella formazione professionale e poi come danzatori professionisti, l’esigenza creativa dei due artisti dà alla luce |duonux|. DUO NUX ARTISTI ASSOCIATI 1/1 |duonux| nasce dalla connessione empatica e artistica dei due danzatori Alice Beatrice Carrino e Cristian Cucco nel 2018. Dopo undici anni di esperienza comune, prima nella formazione professionale e poi come danzatori professionisti, l’esigenza creativa e autoriale dei due artisti dà alla luce |duonux|: nux come noce, composta daesterno ed interno, guscio e seme, visibile e nascosto, perfetta sintesi degli opposti che diventa unità; due in uno. TANGO TANGO! ROSSO E NERO FU TANGO! ROSSO E NERO FU TANGO! ROSSO E NERO FU TANGO! ROSSO E NERO FUO! ROPSSO E NERO FU TANGO! ROSSO E NERO FU TANGO RINASCIMENTALE DIREZIONE ARTISTICA MATTEO BITTANTE DI E CON ALICE BEATRICE CARRINO, GIUSEPPE MORELLO COREOGRAFIE TANGO E BALLO Natalia Cristofaro y Ismael Ludman  ENSAMBLE MUSICALE BOSSO CONCEPT MUSICHE DI Bosso, Cobián, Padula, Piazzolla, Salgán, Villoldo PRODUZIONE DANCEHAUSPIÙ 2026 COPRODUZIONE SERATE MUSICALI ETS durata 60' Il tango fu rosso, il tango fu nero. La loro simbiosi sigillò la perenne domanda impregnata di urbana metafisica: come se il presente potesse contenere l’eterno istante che ci accomuna. Il poema divenne elegia – scrisse Jorge Luis. I colori dentro le anime dei suoi fedeli guardiani esplosero in mille e una tinteggiatura. Come uno specchio scheggiato che ci propone infinite sagome del nostro volto. Col tempo, i grandi poeti dipinsero le strade di Buenos Aires di un arcobaleno multicolore. La loro tavolozza trasfigurò la città in un’oasi di libertà – pronunciò Horacio. Le sfumature del tango divennero uno spazio di condivisione sempre più vasto. I suoi orizzonti si espansero e trasformarono la musica della metropoli sudamericana in un portolano emotivo in cerca di speranze. In questo scenario, Matteo Bittante, codirettore del centro nazionale di produzione della danza, in veste di direttore della danza, e l’ensemble BossoConcept propongono un dialogo aperto e inconsueto: una coppia di tango tradizionale e due danzatori contemporanei nel ruolo di interpreti e coreografi, fondono il loro estro, le loro storie e i loro percorsi in un abbraccio policromatico di bellezza e libertà. WE NEED TO CRY WE NEED TO CRY DI E CON ALICE BEATRICE CARRINO MUSICHE E SOUND DESIGNE CHRIS COSTA REGISTRAZIONI AUDIO ALICE BEATRICE CARRINO DISEGNO LUCI MATTEO BITTANTE ABBIGLIAMENTO TECNICO SPONSORIZZATO DA GREEN LAB, LA SPORTIVA PRODUZIONE DANCEHAUSPIÙ 2026 durata 20' Ritrovarsi nell’anima di qualcun’altro di cui puoi solo sentire il viaggio ma non vederlo. L’occhio può perdersi, smettere di funzionare, ma la visione appartiene a un altro ordine. Come sosteneva Derrida, ogni sguardo necessita un occultamento, un velo che in parte lo ostruisce: la lacrima, che confonde e fa sbiadire i contorni; ma velando un aspetto della realtà, ne svela un altro, depotenziando ogni pretesa egoica e soggettivistica, creando una condizione tra presenza e assenza, tra pienezza e mancanza, che rende possibile l’incontro autentico con l’altro. In questo spossamento di sé, in questo distacco da ogni forma di potere, come può essere lo stesso sguardo, le lacrime conducono l’umano alla comprensione di un’essenza più intima di ogni potere e di ogni dolore. TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE TANGO RINASCIMENTALE Performance site-specific a Palazzo Besta, Teglio DI ALICE BEATRICE CARRINO CON ALICE BEATRICE CARRINO / SOFIA MAGNANI CLARINETto IVANA ZECCA VIOLONCELLO JORGE A. BOSSO COSTUMI MATTEO BITTANTE PRODUZIONE DANCEHAUSPIÙ 2026 durata 20' PH MURIZIO ANDERLINI Un clarinetto e un violoncello; musica del passato e musica attuale abbracciano la parola danzata di due danzatrici, accolte da una cornice privilegiata: il Palazzo Besta, nel cuore della Valtellina. Musica rinascimentale, musica barocca e il suono di Buenos Aires si fondono con la danza nelle sue inesauribili sfumature scandite dalla improvvisazione. Le antiche mura si pronunciano, i silenti affreschi, nella loro quiete taciturna,si raccontano, e ci raccontano. Custodi di una memoria secolare. Intanto, una mappa visionaria narra la scoperta di un nuovo continente. Danziamo con la mente nel tentativo di proporre una sagoma alle rivelazioni della nostra anima. Espressione privilegiata, dove il segno astratto si tramuta in movimento alla sempiterna ricerca di noi stessi. PRESENZA-REALE PRESENZA REALE Performance site-specific tra i saloni della Villa Reale di Monza DI ALICE BEATRICE CARRINO CON ALICE BEATRICE CARRINO / SOFIA MAGNANI COSTUMI MATTEO BITTANTE PRODUZIONE DANCEHAUSPIÙ 2024 durata 10' Sovrani ritrovi _Presenza Reale di Alice Beatrice Carrino ph Matteo Bittante (8) Sovrani ritrovi _Presenza Reale di Alice Beatrice Carrino ph Matteo Bittante (2) Nel suggestivo scenario della Villa Reale di Monza, due danzatrici si alternano in una performance site-specific accompagnando i visitatori alla scoperta del palazzo settecentesco e dei preziosi saloni di corte. Con un’interpretazione in chiave contemporanea liberamente ispirata alla Regina Margherita, la danza rievoca gesti, sguardi e atmosfere di un’epoca passata come un eco tra storia e presente. Un’esplorazione artistica innovativa, un viaggio nel tempo che conduce il pubblico in un'esperienza immersiva rendendolo spettatore di fugaci attimi di vita reale. Nell'ambito del progetto SOVRANI RITROVI Con il contributo di Regione Lombardia FU-STELLA 1/1 FU STELLA foto di S. Lazzaro FU STELLA foto di S. Lazzaro FU STELLA foto di S. Lazzaro FU STELLA foto di S. Lazzaro FU STELLA foto di S. Lazzaro FU STELLA foto di S. Lazzaro FOTO E VIDEO SALVATORE LAZZARO AUTORE DELL'OPERA LETTERARIA| MATTEO CORRADINI COREOGRAFIA | ALICE BEATRICE CARRINO / DUO NUX ILLUSTRAZIONI | VITTORIA FACCHINI DIREZIONE ARTISTICA E RIELABORAZIONE | MATTEO BITTANTE PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù durata 50' “Che cosa hai fatto prima?” È questa la domanda che introduce la performance tratta dal libro di Matteo Corradini, Fu Stella , una raccolta di filastrocche che ripercorre alcuni dei personaggi ebraici e ciò che la loro vita era prima di essere travolta dal più grande genocidio d’Europa. In scena, lo stesso autore Corradini che attraverso le parole del libro racconta di un viaggio. Un viaggio iniziato al buio come l’oscurità di quegli anni, marchiati da una stella a sei a punte, un solco nella carta e nel corpo delle persone. Ad accompagnare questo percorso, la danza di Alice Carrino che attraversa i personaggi della storia dando corpo alle parole e alla luce. Da un gioco in ricordo di quando era bambina si ritrova catapultata nel gioco degli adulti, della guerra e nel vuoto che ne rimane. Sullo sfondo, la proiezione delle illustrazioni di Vittoria Facchini in cui i personaggi ebrei diventano azione, gioco di illustrazione, parole che s’intrecciano ai gesti. In una rielaborazione artistica di Matteo Bittante, Fu Stella è una performance che porta in scena la memoria, l’assenza, che parla attraverso il vuoto che un tempo conteneva milioni di stelle, milioni di storie e persone, e il nostro corpo oggi è il dono che noi facciamo a chi non c’è più. “La sola speranza di tutta la storia è di perdere il conto ma non la memoria.” DELICIOUS-OVERDOSE 1/1 DELICIOUS OVERDOSE Delicious Overdose di Duo Nux Delicious Overdose di Duo Nux Delicious Overdose di Duo Nux FOTO MICHELA PICCININI - SARA MELITI IDEAZIONE E INTERPRETI | ALICE CARRINO E CRISTIAN CUCCO LUCI E COSTUMI | MATTEO BITTANTE FOTO DI SCENA | MICHELA PICCININI PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù durata 25' Delicious overdose è un sogno, una metafora visionaria ed onirica di un percorso interiore. Lei intraprende un viaggio, seguita e accompagnata da lui, sotto un’ineluttabile pioggia di carte di caramelle. La dolcezza, all’inizio gratificante, supera poi i limiti e diviene tossica, tanto da sopraffarla e toglierle ogni energia vitale. Preda della tentazione, lei soccombe in un overdose glicemica, entrando così in uno stadio mentale e fisico di liquefazione; inutile ogni tentativo di ridarle forza e forma. L’unica via per uscire da questo sogno-incubo è che le due parti ritornino a coincidere, per tornare insieme, più forti, alla realtà. WINNER EIRFURT INTERNATIONAL COMPETITION 2020 BUDAPEST SZOLO/DUO COMPETITION 2021 - Best Duo Dance Performance IDEAZIONE E INTERPRETI | ALICE CARRINO E CRISTIAN CUCCO MUSICHE | CHRIS COSTA e ALVISE PIROVANO SCENOGRAFIA | BEPPE CARRINO e MARCO GAVIRAGHI CALLON LUCI E COSTUMI | MATTEO BITTANTE FOTO DI SCENA | MICHELA PICCININI UNA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù durata 50' Glicemia 500 di Duo Nux Glicemia 500 di Duo Nux Glicemia 500 di Duo Nux GLICEMIA500 Glicemia500 è una metafora visionaria ed onirica di un percorso interiore che ogni essere umano si ritrova ad affrontare in qualche momento della vita: dalla solitudine come momento di buio, caos, vuoto primordiale interno, alla ricerca della luce, una nuova coscienza della propria identità individuale nel mondo. In scena due danzatori, lei e lui. Sono la stessa persona, la parte esterna e quella interna. Lei, sommersa da una montagna di carte di caramelle che invadono lo spazio. Lui che emerge dall’oscurità. Dopo il tentativo di scansare l’abisso grazie alla reiterazione di occupazioni futili che la realtà ci propone con lo scopo di stornare la mente, si passa attraverso il mondo colorato dell’immaginazione, un’evasione che alleggerisce il cuore ma che è destinata a svanire come una bolla di sapone.

  • Direzione Artistica | Dancehaus Più | Milano

    DANCEHAUSpiù è co-diretto da Susanna Beltrami, Matteo Bittante e Annamaria Onetti DIREZIONE ARTISTICA ANNAMARIA ONETTI Creatrice nonché direttrice del Festival Exister, è stata consulente del Teatro degli Arcimboldi dal 2010 al 2012 e del comune di Milano nell’ambito dei festeggiamenti della giornata della danza dal 2007 al 2010. Diplomata in danza contemporanea consegue il diploma di stato francese nel 2001. Segue da anni con passione sia l'ambito artistico, organizzativo e politico del settore. Membro ADEP di cui è stata vicepresidente per due mandati nonchè referente per la Lombardia della Rete ANTICORPI XL, unisce la sua passione per la danza con l'esperienza nel campo dell'audiovisivo e del management. Si occupa di realizzare progetti trasversali nell'arte e nella danza, appassionata di cross media segue da anni progetti in campo cinematografico e della comunicazione. E' ideatrice della APP DANZADOVE. Nel 2009 con Matteo Bittante e Susanna Beltrami fonda il progetto DanceHaus più riconosciuto nel 2015 come centro di produzione nazionale della danza. MATTEO BITTANTE Si perfeziona presso l’ Hamburg Ballettschule “J. Neumeier”. Si avvicina alla coreografia nel 1999 fondando assieme a Margherita Miralli il Giovane Balletto Italiano con il quale sperimenta i primi lavori artistici. Dal 2000 collabora con Susanna Beltrami in tutte le sue creazioni ed è partner in scena dell’étoile Luciana Savignano. Dal 2006 è docente di Accademia Susanna Beltrami - Triennio di formazione per danzatori contemporanei. Nel 2011 fonda ContART, associazione artistica che si occupa di produzione, promozione e formazione del pubblico della danza contemporanea. Nel 2012 da vita alla DanceHaus Company, con lo spettacolo “Paradise Loft” per la Vetrina Italia domani del Festival MIlanoltre. Nel 2015 è co-direttore e coreografo residente del progetto DANCEHAUSpiù riconosciuto dal MIC. Nei suoi lavori coreografici la danza si mescola con diversi linguaggi scenici che intrecciano le proiezioni video, il design e la moda. SUSANNA BELTRAMI Il suo nome compare già nel 1986, quando di ritorno dalla Merce Cunningham Foundation di New York, si colloca tra i maggiori coreografi che in Italia segnano un importante inizio per la danza contemporanea. Da subito riceve incarichi didattici e direzionali nei più importanti centri di formazione coreutica del nord Italia, e al contempo si rivela pioniera della danza moderna e contemporanea in Italia attraverso la sua innovativa opera coreografica aperta alla contaminazione tra i diversi mondi artistici. Dopo intense collaborazioni artistiche con musicisti, sound designers e importanti registi italiani come Maurizio Scaparro, Giorgio Albertazzi e Andrée Ruth Shammah, nel 1998 è fondatrice con l’étoile Luciana Savignano, della Compagnia Pier Lombardo Danza – oggi Compagnia Susanna Beltrami. Dal 2006 dirige Accademia Susanna Beltrami, percorso di eccellenza per la formazione coreutica, e nucleo fondante della “casa della danza”, inaugurata nel 2009.

  • ALESSANDRO FLORIO E MAKSYM PETRASHCHUK | dhpiu

    Fondata da Samuele Barbetta, De Anima nasce nel 2019, identificandosi come compagnia di danza urban sperimentale, che unisce la street dance a pratiche di teatro contemporaneo. Dal 2026, collettivo associato di DANCEHAUSpiù ALESSANDRO FLORIO & MAKSYM PETRASHCHUK Nell'ambito del progetto #YoungDreamers ALESSANDRO FLORIO & MAKSYM PETRASHCHUK Alessandro Florio (2004) è un danzatore formato al Liceo Coreutico Pina Bausch di Busto Arsizio, dove si diploma nel 2023. Prosegue la sua formazione all’Accademia Susanna Beltrami di Milano, specializzandosi in danza contemporanea, teatro fisico e composizione coreografica. Tra le esperienze più rilevanti figurano collaborazioni con Luciana Savignano e Oriella Dorella, la partecipazione al Berlin Boylesque Festival e la presenza nel videoclip Made in Italy di Rosa Chemical per il Festival di Sanremo 2023. Negli anni 2025 e 2026 lavora con diversi coreografi e artisti della scena contemporanea. Maksym Petrashchuk (2003) è un giovane danzatore e coreografo ucraino. Dopo gli studi in danza popolare nel suo Paese, si trasferisce in Italia nel 2018, dove si forma al Liceo Coreutico Candiani Bausch e successivamente all’Accademia Susanna Beltrami di Milano. Durante il suo percorso approfondisce la creazione coreografica lavorando con diversi coreografi contemporanei. Ha preso parte a produzioni e contesti performativi rilevanti, tra cui Bromantica (2025) di Matteo Bittante, il programma televisivo Zelig (2026) e il BAM Spirit Festival (2026). Ha inoltre collaborato in produzioni video con importanti interpreti della danza italiana e partecipato a eventi e tournée, tra cui Azimut Yachts e il Circo Maya Orfei. MAN DI | Alessandro Florio e Maksym Petrashchuk PRODUZIONE | DANCEHAUSpi ù 2026 Questo progetto è stato selezionato dalla direzione artistica di DANCEHAUSpiù tra i lavori più meritevoli dei diplomandi all’Accademia Susanna Beltrami. Nato da una prima fase di sperimentazione durante il percorso accademico, ha proseguito il proprio sviluppo artistico con DANCEHAUSpiù attraverso una ricerca che ha portato alla creazione dello spettacolo. MAN Cosa significa essere uomo oggi? MAN attraversa la costruzione della mascolinità tra modelli storici e immaginari contemporanei, mettendo in discussione stereotipi legati a forza, dominio e controllo. Ispirandosi a pratiche sportive, posture di potere e codici culturali radicati, il lavoro disarticola l’idea di “uomo” come identità fissa, aprendo a una dimensione più fluida, vulnerabile e plurale. Tra tensione fisica e trasformazione, i corpi attraversano e riscrivono i codici della virilità, interrogando ciò che resta e ciò che può ancora diventare.

  • Lo spazio DanceHaus | dhpiu

    Un luogo per la danza a 360° su una superficie complessiva di 1200 mq, senza barriere architettoniche. Spazio dalle attitudini eccezionali per l'organizzazione di spettacoli, showcase ed eventi con sale ampie e luminose, componibili e scomponibili. LO SPAZIO DANCEHAUS Il progetto di DANCEHAUSpiù si innesta in un doppio contesto privilegiato; Da una parte la città di Milano e il territorio lombardo, ponte naturale con la scena europea e terreno fertile per la nascita di nuove formazioni ed esperienze artistiche nella danza con le quali DANCEHAUSpiù intende mettersi in dialogo, promuovere e dar loro una “casa”. Dall'altra gli spazi di DanceHaus , fondata dalla coreografa Susanna Beltrami nel 2006, già sede di tre percorsi di Alta Formazione con indirizzi coreutici diversi (Accademia Susanna Beltrami, Accademia Kataklò, DHHD) e vivace fucina di giovani danzatori professionisti, docenti di chiara fama nazionale, tecnici e direttori artistici. Un luogo per la danza a 360° su una superficie complessiva di 1200 mq , senza barriere architettoniche. Spazio dalle attitudini eccezionali per l'organizzazione di performance site-specific, spettacoli, showcase ed eventi con sale ampie e luminose, componibili e scomponibili , che ha ospitato negli anni importanti progetti e coreografi in residenza. produzione@dhpiu.com CONTATTI PER INFORMAZIONI

  • privacy | dhpiu

    Riceviamo, raccogliamo e archiviamo tutte le informazioni che inserisci sul nostro sito web o ci fornisci in qualsiasi altro modo. Informativa sulla privacy Riceviamo, raccogliamo e archiviamo tutte le informazioni che inserisci sul nostro sito web o ci fornisci in qualsiasi altro modo. Inoltre, raccogliamo l'indirizzo IP (Internet Protocol) utilizzato per connettere il tuo computer a Internet; accesso; indirizzo email; parola d'ordine; informazioni su computer e connessione e cronologia. Potremmo utilizzare strumenti software per misurare e raccogliere informazioni sulla sessione, inclusi tempi di risposta alle pagine, durata delle visite a determinate pagine, informazioni sull'interazione della pagina e metodi utilizzati per navigare lontano dalla pagina. Raccogliamo anche informazioni personali identificabili (tra cui nome, email, password, comunicazioni); dettagli di pagamento (incluse informazioni sulla carta di credito), commenti, feedback, recensioni di prodotti, raccomandazioni e profilo personale. Quando conduci una transazione sul nostro sito web, come parte del processo, raccogliamo le informazioni personali che ci fornisci come il tuo nome, indirizzo fisico e indirizzo email. Le tue informazioni personali verranno utilizzate solo per i motivi specifici sopra indicati. Raccogliamo tali informazioni personali e non-personali per i seguenti scopi: fornire e gestire i Servizi; fornire assistenza continua e supporto tecnico ai nostri utenti; per essere in grado di contattare i nostri visitatori e utenti con avvisi di servizi generali o personalizzati e messaggi cultural promozionali; per creare dati statistici aggregati e altre informazioni non personali aggregate e / o dedotte, che noi o i nostri partner commerciali possano utilizzare per fornire e migliorare i nostri rispettivi servizi; per rispettare le leggi e i regolamenti applicabili La nostra azienda è ospitata sulla piattaforma Wix.com ci fornisce la piattaforma online che ci consente di vendere i nostri prodotti e servizi. I tuoi dati possono essere archiviati tramite la memoria dati, i database e le applicazioni generali di Wix.com. I tuoi dati sono da loro conservati su server sicuri, potetti da firewall. Tutti i gateway di pagamento diretto offerti da Wix.com e utilizzati dalla nostra azienda aderiscono agli standard stabiliti da PCI-DSS come gestiti dal PCI Security Standards Council, che è uno impegno congiunto di marchi come Visa, MasterCard, American Express e Discover. I requisiti PCI-DSS aiutano a garantire la gestione sicura delle informazioni della carta di credito da parte del nostro negozio e dei suoi fornitori. Potremmo contattarti per informarti in merito al tuo account, per risolvere problemi relativi al tuo account, per risolvere una controversia, per riscuotere commissioni o somme dovute, per sondare le tue opinioni tramite sondaggi o questionari, per inviare aggiornamenti sulla nostra azienda, o come altrimenti necessario potremmo contattarti per far rispettare il nostro Accordo stipulato con gli utenti, le leggi nazionali applicabili e qualsiasi accordo che potremmo avere con te. A tal fine, potremmo contattarti via email, telefono, sms e posta ordinaria. Se non desideri che i tuoi dati vengano elaborati, ti preghiamo di contattarci all'indirizzo produzione@dhpiu.com o di inviarci una lettera a DanceHaus più via Tertulliano 70 20137 Milano. Ci riserviamo il diritto di modificare questa informativa sulla privacy in qualsiasi momento, quindi ti preghiamo di controllarla frequentemente. Cambiamenti e chiarimenti entreranno in vigore immediatamente dopo la loro pubblicazione sul sito web. Se apportiamo modifiche sostanziali a questa informativa, ti notificheremo che è stata aggiornata, in modo che tu sappia quali informazioni raccogliamo, come le usiamo e in quali circostanze le usiamo e/o divulghiamo. Se desideri accedere, correggere, modificare o eliminare qualsiasi informazione personale che abbiamo su di te, sei invitato a contattarci all'indirizzo produzione@dhpiu.com o inviare una lettera a DanceHaus più via Tertulliano 70 20137 Milano.

  • Matteo Bittante | dhpiu

    Fondatore di ContART, associazione artistica che si occupa di produzione, promozione e formazione del pubblico della danza contemporanea. Nel 2012 da vita alla DanceHaus Company. Dal 2015 è co-direttore e coreografo residente del progetto DANCEHAUSpiù riconosciuto dal MiC. MATTEO BITTANTE Dopo importanti esperienze all'estero con John Neumeier, Roland Petit Daniel Lomel, Joseph Russillo rientra in Italia e lavora con importanti teatri come Teatro alla Scala, Maggio Fiorentino. Coreografo e danzatore, dal 2003 collabora con Susanna Beltrami come assistente in tutte le sue creazioni e come danzatore per la Compagnia Susanna Beltrami. In questo contesto dal 2004 diviene partner dell'étoile Luciana Savignano. Nel 2011 diventa cofondatore di ContART - capofila del progetto DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di Produzione della Danza dal 2018. Nel 2012 da vita alla DanceHaus Company , con lo spettacolo "Paradise Loft "per Vetrina Italia del Festival Milanoltre. La Compagnia è interamente formata da UNDER 35. La compagnia ha partecipato anche a progetti coreografici di Paolo Mangiola, Diego Tortelli, Stefano Fardelli e con Valeria Magli per lo spettacolo "PUPILLA" riallestito nell’ambito del Progetto RIC.CI (Reconstruction Italian Contemporary Choreography). ULTIME CREAZIONI ANIMI di M. Bittante foto S.Lazzaro n 2 ANIMI di M. Bittante foto S.Lazzaro Bromantica PhMeliriSara DSCF6418 BROMANTICA di M_edited Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante Scighera di Matteo Bittante Litania di Matteo Bittante 24,42 di Matteo Bittante BROMANTICA LE SPECTRE DE LA ROSE | RAVE ANIMI SCIGHERA LITANIA 24,42 I MILLE VOLTI I MILLE VOLTI DELLA MUSICA E DELLA DANZA I MILLE VOLTI DELLA MUSICA E DELLA DANZA di M. Bittante foto di Alpisonanti DSC00614 I MILLE VOLTI DELLA MUSICA E DELLA DANZA di M. Bittante foto di Alpisonanti DSC00608 I MILLE VOLTI DELLA MUSICA E DELLA DANZA di M. Bittante foto di Alpisonanti DSC00709 DI MATTEO BITTANTE MUSICHE ORIGINALI E ARRANGIAMENTI Jorge A. Bosso con i danzatori di DANCEHAUSpiù Rebecca Bassoli, Maksym Petrashchuk PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2026 COPRODUZIONE SERATE MUSICALI ETS durata 55' Un clarinetto e un violoncello; musica del passato e musica attuale abbracciano la parola danzata di una coppia di danzatori che vibra all’unisono con le illusioni dipinte sulle pareti, fondendo l’istante del movimento umano con il sogno eterno impresso nella pietra. Lo spazio sonoro pervaso di suoni lontani e pensieri contemporanei si fonde con la danza nelle sue inesauribili sfumature scandite dall’improvvisazione. Le antiche mura si pronunciano, i silenti affreschi – nella loro quiete taciturna – si raccontano, e ci raccontano. Custodi di una memoria secolare. Il coreografo Matteo Bittante, e i danzatori della sua compagnia DANCEHAUSpiù, intessono un dialogo ricco e policromo, permeato dalle cristalline e diafane geometrie dei loro gesti, dei loro sguardi. Danziamo con la mente nel tentativo di proporre una sagoma alle rivelazioni della nostra anima. Espressione privilegiata, dove il segno astratto si tramuta in movimento alla sempiterna ricerca di noi stessi. E la consapevolezza dell’istante diviene luce ed esercizio d’identità. In questo spazio sospeso, l’architettura smette di essere materia inerte per farsi palcoscenico vivo, in cui la bellezza storica genera nuove visioni d’avanguardia. L’arte performativa rompe i confini dei secoli, traducendo la memoria in esperienza immersiva corale. BROMANTICA BROMANTICA BROMANTICA di M. Bittante foto Grimaldi BROMANTICA di M. Bittante foto Grimaldi 3 BROMANTICA di M. Bittante foto Grimaldi 2 DI MATTEO BITTANTE con i danzatori di DANCEHAUSpiù, Barbara Allegrezza, Nicolò Castagni, Maksym Petrashchuk, PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2024 con il Sostegno di Next REGIONE LOMBARDIA/FONDAZIONE CARIPLO durata 35' Oggi che l'ombra della guerra si avverte come un’eco, manifestandosi nell'egemonia del caos e della discordia, il coreografo indaga la bellezza, la pace e l’armonia. Esplora quelle relazioni umane che vanno oltre le barriere di confini, etnie e genere. Una danza, come potente espressione di resistenza, speranza e legame umano che diventa il rifugio di quattro giovani anime in cui l'amore e la solidarietà si dipanano in una narrazione potente e commovente. La "bromance", un termine che trascende la semplice amicizia, assume una forma unica tra i quattro artisti. Una tessitura coreografica che alterna movimenti sincronizzati alla fluidità corporea individuale, esplorando così il potere dell'unione più intima che sorge dalla condivisione di passioni, sogni e sfide comuni. ANIMI ANIMI Alice Colombo_Animi_18-09-24 Alice Colombo_Animi_18-09-24 Alice Colombo_Animi_18-09-24 ph Alice Colombo di MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY in scena ANDREA PIRAS/NICOLO' CASTAGNI e GIOVANNI FASSER PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - 2024 durata 15' Gli stereotipi di genere possono limitare la libertà individuale. Sfuggire a quelli maschili vuol dire sfidare le aspettative culturali e abbracciare una gamma più ampia di espressioni personali e interessi. Partendo da questa premessa, il coreografo approfondisce la sua ricerca con un’interpretazione che esplora il rapporto tra due ragazzi, uno prigioniero, l’altro libero da schemi. Due caratteri che riescono a trovare interesse attraverso la condivisione di sogni e sfide comuni. Una storia di "bromance", che trascende la semplice amicizia. LE SPECTRE DI MATTEO BITTANTE Con MATTEO BITTANTE, JAMES PETT, TRAVIS CLAUSEN-KNIGHT COSTUMI ALESSANDRO VIGILANTE ELABORAZIONE SONORA CHRIS COSTA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù 2023 Durata: 25 ' Debutto 15 e 16 aprile 2023 con il sostegno di LE SPECTRE DE LA ROSE Le spectre de la rose , celebre balletto del novecento danzato dalle più note personalità della danza nei più importanti teatri del mondo, viene oggi reinterpretato in chiave contemporanea dal coreografo Matteo Bittante. Con il titolo Le spectre de la rose | Rave , lo spettacolo porta in scena tre diverse personalità artistiche che vedono danzare sul palco lo stesso Matteo Bittante , per anni partner in scena dell’étoile Luciana Savignano, insieme a due danzatori e creativi britannici: Travis Clausen-Knight , recentemente interprete con Roberto Bolle in Bolle and Friends , e James Pett, già partner di Alessandra Ferri nel documentario della BBC Performance Live. Sinossi “Mi ritirai in solitudine e ballavo tutto il giorno, fino allo sfinimento, ma al mattino seguente ricominciava di nuovo quella danza infernale. Cercavo di sfuggire a me stesso, di notte vagavo senza meta. Di giorno mi tenevo nascosto e danzavo da solo nei boschi e sulle montagne deserte”. - Carl Gustav Jung Dal celebre balletto Le spectre de la rose , ispirato all’omonimo poema di Théophile Gautier (1837), il coreografo Matteo Bittante elabora una personale interpretazione in chiave contemporanea. Il memorabile sogno della giovane fanciulla viene trasformato in un viaggio immaginifico di un uomo quarantenne travolto dall’esperienza e dall’eco di un Rave. Perso nelle proprie inquietudini e intrappolato in sé stesso, il protagonista viene travolto dalla visione spettrale di due giovani danzatori. Due spiriti che, in un’atmosfera surreale e onirica, lo trascinano in una danza viscerale che lega gli istinti, i desideri e le esistenze. La rosa in questo immaginario è il simbolo di una rinascita spirituale. Ha il potere trasformativo e autoriflessivo in grado di riportare consapevolezza e amor proprio permettendo al protagonista di risentirsi nella propria unicità e allo stesso tempo parte del tutto. RAVE Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Le spectre de la rose | Rave di Matteo Bittante PH Salvatore Lazzaro Ph. Salvatore Lazzaro SCIGHERA SCIGHERA 1/1 DI MATTEO BITTANTE con BARBARA ALLEGREZZA, NICOLO' CASTAGNI, SOFIA MAGNANI, MATTEO BITTANTE COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - nuova produzione 2022 (da 2 a 6 interpreti) Versione duetto 20' da 4 interpreti durata 23' Scighera, entra nella vita, nelle piazze, nei cortili, bagna i corpi, pervade con i suoi inafferrabili disegni le paure, l’immaginario di tutti. È così che viene chiamata dai milanesi la fitta nebbia che durante i mesi invernali nasconde e cela il paesaggio della Val Padana. Una nebbia che si impossessa della città confondendone le distanze, mischiando il reale con il desiderio, il passato con il futuro, diventandone l’involucro di offuscate, vaghe e fugaci immagini. Immagini che si dissipano in un paesaggio in costante mutamento e trasformazione tra ciò che si fa tacere e ciò che si mostra. Per la prima volta Matteo Bittante si avvicina alla creazione di uno spettacolo trattandolo come un organismo vivente. Un organismo in cui coesistono diverse performance che si lasciano svelare, scoprire e decomporre dal velo materiale e immaginario della nebbia. Una nebbia che diventa il sipario e il catalizzatore di luce su performance mutevoli in accordo con le scelte coreografiche e con l’ambiente che nel tempo reale le accoglierà. Ogni frammento coreografico avrà un numero variabile di danzatori, da due a sei artisti, e svelerà di volta in volta diversi sguardi su tematiche portavoce di questioni e cliché contemporanei in rappresentanza di un pensiero che muta, si decompone e si mostra per ciò che è o non è. Versione con 4 performers Versione con 2 performers LITANIA LITANIA 1/1 DI MATTEO BITTANTE con Davide Salvadori, Nicolò Castagni, Andrea Piras, Ilaria Malin PRODUZIONE DANCEHAUSpiù - produzione 2022 Progetto inserito all'interno della piattaforma nextlaboratoriodelleidee.it , promosso da Un grido di una generazione verso l’uomo che invade il territorio naturale in cui risiede l'anima. Ciò che emerge è un corpo che trascende verso la comunità e l'armonia collettiva, per battersi, ma soprattutto per vivere. Litania è una performance in cui vivono in contrapposizione due diverse entità: da una parte l’azione analitica e razionale che spinge l’uomo verso la forma macchinosa delle cose; e dall’altra, la spinta emotiva e sensibile dell’istinto. In un incontro e in una lotta per la supremazia, o per una resa, si compie un equilibrio delle due parti, a favore di una sopravvivenza che non eleva le vittime ma loda i carnefici. 24,42 Vegliate dunque 24,42 1/1 Ph Sara Meliti UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL SOUND DESIGN & MIX | CHRIS COSTA PRODUZIONE DANCEHAUSpiù con il sostegno: durata 60' con intervallo 1/1 Un’anima, fatta a pezzi, si veste del ricordo e guarda indietro alle età della sua vita: il tempo dell’incoscienza, l’oro del sogno, il cicaleccio barocco delle intenzioni, i buoni propositi. Vede riemergere un io che danza, la lotta dei tanti sé agitati e confusi dall’ebrezza del dominio, attratti dal potere. Nel cuore di un racconto che rifiuta le parole, affiora la biografia del dolore muto, immutabile: il martirio ingiusto di una vittima assurdamente sacrificale, osservato alla luce della memoria spogliata dal giudizio. 24,42 è il riflesso di questo sguardo: l’uomo che si riflette contemplando le sue piaghe, non si teme più e non si condanna. Invece, come in un’alba, egli si conduce per mano verso il respiro del gioco, in una corsa libera sulle tracce di un passo ricorrente, nella dolcezza stillata da una rinascita viva, inaspettata, eppure così attesa. 1/1 Matteo Bittante affonda le radici della sua ricerca negli abissi di un conflitto eterno: quello tra vittima e carnefice. Non con lo sguardo rivolto fuori, all’esterno, bensì consapevolmente attratto dai meandri della natura umana. Ne rappresenta i tratti dipingendo due affreschi, due atti, due visioni. Nella prima due giovani uomini si sollazzano al sole abbronzante dell’incoscienza, gustano il sapore del segreto, del pettegolezzo, scoprono la ricchezza multiforme di una gonna dorata, ora gorgiera, ora rosone, ora rifugio. Quindi viene a costituirsi la squadra, un gruppo di quattro che si aggrega e si governa, si illude di dominare la propria parte animale, sperimenta la funzione delle sue dinamiche, determina le sue logiche dominanti. E dove uno domina, un altro è dominato. È il sistema che forma il capro espiatorio, legittima l’odio per la vittima designata, il crimine e il sopruso nei confronti del diverso: il debole, l’ultimo, l’altro. La vittima è scelta e isolata, spogliata del suo diritto di esistere: attraverso sapienti citazioni di un Eden laico, un novello San Sebastiano è colpito dai dardi del moderno abuso e il sacrificio si compie. Ma nell’epilogo tragico, si fa strada la luce che prelude alla seconda, drammatica, luminosa visione. 24, 42 sono due numeri pari. Cifre palindrome che assurgono a simbolo, rappresentano due cicli: uno inizia, si innalza, l’altro lo raggiunge, decresce e conclude. Sono la giovinezza e la maturità che si incontrano nei cieli profondi della consapevolezza, l’allievo e il maestro, Icaro e Dedalo, la furia e la calma, la fuga e l’abbraccio. Se uno ascende e si scontra con il dolore gratuito, l’altro comprende e con ferma decisione, ripara. I due uomini non sono estranei l’uno all’altro, sono parti dello stesso armonico tutto: intraprendono un viaggio che condurrà il primo alla piena maturità, il secondo all’accettazione di una nuova fase di sé, rinvigorita da una linfa resiliente, entrambi coinvolti dal vortice perpetuo del cambiamento. In esso nulla si perde, ogni cosa risplende di un’energia rinnovata, da custodire e tramandare, per non morire più. Testi a cura di Laura Massari 24,42 Il film 24,42 Duetto IN REPERTORIO OVER UNDER OVER UNDER 1/1 DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Over under è stato concepito durante la pandemia “gli artisti non potevano entrare in contatto fisico”. Tali restrizioni hanno limitato fortemente il lavoro creativo. Oggi, il coreografo residente del Centro Nazionale di Produzione della Danza DANCEHAUSpiù Matteo Bittante, rielabora la creazione con maggiore libertà compositiva, tornando su quei temi: la nascita, la trasformazione, il sogno. Ripartendo dal tema della Foglia, ha scelto di far giocare i suoi interpreti con gli oggetti in scena, mescolando significati e significanti. La foglia, infatti, è un perfetto simbolo di trasformazione, la sua forma si evolve, raccontando storie che si intrecciano nei segni lasciati dal tempo e dalle circostanze. Nel suo primo stadio è un piccolo germoglio, fragile e suscettibile, proprio come un corpo che porta in sé il potenziale di divenire, e la crescita è un tempo tutto da scoprire. La foglia si espande, raggiunge la sua pienezza e il corpo racconta un viaggio che si snoda tra sogni e incubi, tra momenti di gioia e altri di sofferenze, andando verso il proprio destino con lo sguardo aperto di chi ha vissuto pienamente. I WANDERED LONELY AS A CLOUD 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY | Alice Carrino, Cristian Cucco, Giovanni Leone MUSICHE | AUTORI VARI PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù “Vagavo solitario come una nuvola” è l’incipit di una delle poesie più famose del romanticismo inglese scritta all’inizio dell’800’ da William Wordsworth. In questa nuova creazione del coreografo Matteo Bittante, co-direttore e artista residente del Centro Nazionale di Produzione della danza, DANCEHAUSpiù, i versi del poeta fanno da sfondo al rito bucolico ed errabondo dei tre danzatori in cui la forza vitale e la quiete idilliaca della natura si contrappongono ai turbamenti e alla confusione della città. Nella poesia, come nello spettacolo, i veri protagonisti non sono però gli uomini ma gli elementi della natura come il lago, i narcisi o le nuvole con cui i corpi dei danzatori tentano una possibile metamorfosi. Note del coreografo Ho vissuto la mia fanciullezza su una collina, in mezzo alla natura, correndo da un prato all’altro; arrampicandomi sugli alberi, ero sempre in un contatto costante, quasi simbiotico con Lei. Sin dall’antichità la campagna, e la vita rurale sono servite come fonte di ispirazione a molti artisti. Un luogo idilliaco di evasione, un rifugio dai negozi della vita, un tempo per l’esplorazione del sé. Un paesaggio dell’anima, oggi da difendere e proteggere contro le ideologie di un’epoca che contaminano e desertificano la Madre Terra. Matteo Bittante ANATOMY OF INSPIRATION 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY | Matteo Bittante, Alice Carrino, Cristian Cucco, Giovanni Leone, Fabio Calvisi MUSICHE | CHRIS COSTA COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE DANCEHAUSpiù Anatomy of Inspiration nasce dalla plurima collaborazione creativa del coreografo Matteo Bittante con il cantante e compositore polistrumentista, Chris Costa e con lo stilista tedesco dal gusto rock, Tom Rebl. Attraverso il susseguirsi delle dieci scene che compongono lo spettacolo, il pubblico è portato a riflettere sulla condizione in cui ciascun individuo vive all’interno della società, e sulla relazione che l'arte ha con il potere. Potere e Arte, un binomio a volte impercettibile, un legame sotterraneo, eppure radicato da secoli. Parafrasando la celebre affermazione di Dostoevskij “la bellezza salverà il mondo” sappiamo che, purtroppo, la bellezza non è riuscita a salvare il mondo. L'ipermercificazione, la spettacolarizzazione senza precedenti associata alla ipercomunicazione hanno sconvolto e snaturato il senso profondo dell’arte e del fare esperienza dell'arte la cui verità espressiva richiede misura, ritmo, qualità formale... In scena, i danzatori che accompagnano il coreografo in questa performance rispondono con i loro corpi ad un disegno di stili e sonorità originali che spaziano dall'elettronica al rap accompagnando lo spettatore in un turbinio ipnotico di suggestioni e ritmi forti ed energici. AZIONI SITE SPECIFIC 1/1 DIREZIONE ARTISTICA I MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY MUSICHE | AUTORI VARI COSTUMI | TOM REBL PRODUZIONE | DANCEHAUSpiù DANCEHAUSpiù propone originali percorsi performativi site specific all’interno di spazi architettonici, musei, prestigiosi palazzi, o luoghi magici. Avvalendosi di artisti di diversa estrazione, attraverso il loro gesto, avviene l' incontro tra tradizione, classicismo e contemporaneità. INSIDE CREAZIONE PER VIDEO E CORPO 1/1 UNO SPETTACOLO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY COSTUMI | TOM REBL CONSULENZA MUSICALE | CHRIS COSTA e M. ALESSANDRO LUPO PASINI PRODUZIONE ASSOCIAZIONE ContART/ ArtedanzaE20 con il contributo Next 2015 “Inside” è il racconto di un universo ferito dalla violenza dell’uomo e dalla furia incontrollabile di Madre Natura. Una genesi del genere umano, dai suoi primi passi sulla terra sino all’evoluzione nell’individuo moderno. La musica accompagna questo divenire in ogni sua fase con ambienti acustici che richiamano sonorità tribali e primordiali e che mutano nel ritmo frenetico e distruttivo della musica tecno contemporanea. L’origine del mondo ha inizio dai tumulti della terra, la nascita delle montagne, rappresentate grazie a delle installazioni composte da tubi e proiezioni video. I tubi rappresentano "la mano" dell'uomo, sono ovunque dalla città ai confini delle foreste .... è la traccia del genere umano. Ancora governati da istinti animali, gli uomini si aggregano nelle prime tribù e sperimentano gesti, abitudini e riti. Con l’inizio delle dinamiche sociali, scaturisce rapidamente la lotta per l’affermazione dell’autorità a discapito delle libertà altrui. La sete di potere che pervade ogni azione è inarrestabile e accompagna l’uomo per tutto il corso della Storia, fino ai giorni nostri. L’individuo moderno, non ha altra via d’uscita dall’esistenza infernale che conduce che assecondarne il ritmo frenetico, senza ipotesi di salvezza. L’unica vincitrice di questo eterno ciclo di sofferenze sembra essere Madre Natura, capace di infondere un nuovo respiro di vita nel mondo e di donare speranza a un genere umano smarrito. BROTHERHOOD DUETTO DI MATTEO BITTANTE con DANCEHAUS COMPANY | GIOVANNI LEONE - FABIO CALVISI COSTUMI | TOM REBL MUSICHE | AUTORI VARI durata 15' PRODUZIONE DANCEHAUSpiù "Non camminare davanti a me, potrei non seguirti, non camminare dietro di me, potrei non saper dove andare, cammina accanto a me e sii per me un amico." Albert Camus Due uomini, forse due sconosciuti, forse fratelli, forse amici, forse amanti. Un gioco a due in cui il corpo dell’uno disegna sul corpo dell’altro l’incipit di una nuova direzione, di nuovi gesti, di nuovi ritmi. È un invito ad unirsi fraternamente, a camminare insieme per ritrovarsi corpo a corpo, non più solo “mio”, non più solo “tuo”, ma inesorabilmente “uno” .

  • Contatti | Dancehaus Più | Milano

    Contatti utili e indicazioni stradali per raggiungere DANCEHAUSpiù DANCEHAUSpiù Via Tertulliano 68/70 20137 MILANO Tel: 00 39 02 36515997 Cel: 329 6005802 MM 3 LODI Filobus 90 - 91 / Tram 16 - fermata Piazza Salgari Filobus 93 / Bus 84 fermata Viale Puglie/Piazzale Cuoco OSPITALITÁ e RESIDENZE scrivi a: direttivo@dhpiu.com PRODUZIONE scrivi a: produzione@dhpiu.com PROMOZIONE e PRENOTAZIONI scrivi a: promozione@dhpiu.com Trasparenza

  • Collaborazioni | Dancehaus Più | Milano

    Le azioni intraprese da DANCEHAUSpiù nella ricerca di collaborazioni e partnerships istituzionali e non, pubbliche e private, e ai vari livelli, partono dall'idea di una struttura che non vuole essere autoreferenziale ma attore sul territorio e per il territorio. COLLABORAZIONI Le azioni intraprese da DANCEHAUSpiù nella costruzione di collaborazioni e partnership, istituzionali e non, pubbliche e private, a diversi livelli, nascono dal desiderio di essere una realtà aperta e in dialogo continuo , non autoreferenziale ma profondamente radicata nel territorio. Un soggetto attivo che lavora insieme agli altri per generare valore condiviso, contribuendo in modo significativo alla crescita e alla diffusione della danza. DANCEHAUSpiù fa parte di Agis Lombardia e AIDAP con cui mantiene aperto il confronto sia nell'ambito della danza che del sistema culturale e partecipa a tavoli di confronto istituzionali. DanceHaus e ArtedanzaE20 sono rispettivamente membri di AIDAF (Associazione Italia Danza Attività di Formazione) e Adep/Federvivo. PARTENARIATI NAZIONALI RETE DANCE CARD Dal 2019, DANCEHAUSpiù è partner della RETE DANCE CARD, una rete di diannove realtà della danza del panorama milanese e lombardo per un’azione condivisa di promozione della danza e del suo pubblico. RETE ITALIANA EUROPE BEYOND ACCESS La rete italiana impegnata nella creazione di un network di alleati finalizzato ad interrogare e discutere i temi di accessibilità ed inclusione nelle arti performative per generare consapevolezza, diffondere conoscenze ed esperienze di buone pratiche, incoraggiare maggiore partecipazione e leadership di artisti e operatori culturali con disabilità. ASSOCIAZIONE CULTURALE Cro.Me. Associazione Culturale operante nel campo della documentazione dei processi creativi e dei prodotti dell’arte della scena, con particolare riferimento al mondo della danza. Sua vocazione istituzionale dal 1994 è promuovere, motivare e incentivare, attraverso strumenti di ampia diffusione mediata, la cultura della danza e il pubblico allo spettacolo dal vivo. PARTENARIATI INTERNAZIONALI EURASIA DANCE PROJECT INTERNATIONAL NETWORK Rete internazionale di 25 organizzazioni straniere tra festival, compagnie, teatri e scuole, supportata dall’European Union Delegation, Ambasciata Italiana e Istituti di Cultura all’estero. Diretta da Stefano Fardelli, la rete promuove lo scambio culturale tra Europa ed Asia. Dal 2021 DANCEHAUSpiù ne è partner ufficiale per lo sviluppo del programma di mobilità artistica internazionale Crossroads - Inhabiting The World nell’ambito di BOARDING PASS PLUS 2021, ideato e promosso dall’Associazione Contart/DANCEHAUSpiù assieme a MILANoLTRE Festival, La Sfera danza (Padova) e l’Associazione Culturale Megakles Ballet/ Festival “Incontri Internazionali di danza contemporanea” (Catania/Lentini). COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI Next - Laboratorio Delle Idee In collaborazione con la Regione Lombardia e Agis Lombarda, si ospita la sezione danza de progetto NEXT - laboratorio delle Idee. Vetrina professionale della produzione Lombarda della danza, già da due anni è ospite negli spazi performativi di DanceHaus e nelle architetture di via Tertulliano 68. ALTRE COLLABORAZIONI TEATRI E FESTIVAL La rete di collaborazioni con teatri e festival, a livello nazionale e internazionale, rappresenta un asse strategico per la diffusione e la circuitazione delle opere. In particolare, il lavoro con il Teatro Fontana di Milano si inserisce in un accordo pluriennale per l’ospitalità e la programmazione, mentre con il Teatro Franco Parenti si promuovono serate dedicate ad artisti under 35. Collaborazioni con festival come Fagagna Dance Festival, MASDANZA e altre realtà internazionali (tra cui Festival Danzad Maltidos, Festival Cadiz en Danca e Dance Festival Malta), contribuiscono inoltre a sostenere la mobilità, la visibilità e la crescita professionale di giovani artisti emergenti. NETWORK ANTICORPI XL - Osservatorio dei Centri Nazionali di Produzione della Danza Con il Network Anticorpi XL e i Centri Nazionali di Produzione della Danza riconosciti dal MiC si collabora al fine di creare un "Osservatorio della nuova scena contemporanea " per dar vita ad una serie di azioni operative da poter sviluppare a sostegno e in supporto di questa emergente categoria di artisti. Nei precedenti anni si ha collaborato con il Network per il progetto Prove d’Autore XL , l'azione che offre a giovani coreografi/e emergenti della danza contemporanea italiana la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con l’ideazione e la scrittura coreografica per ensemble di giovani danzatori e danzatrici di formazione accademica. VILLA REALE | Monza La collaborazione si sviluppa nell’ambito della produzione artistica site-specific, con la creazione e la ripresa di performance pensate per spazi storici di grande valore. L’obiettivo è mettere in relazione la danza con l’architettura e il patrimonio culturale, offrendo al pubblico esperienze immersive che intrecciano memoria storica e linguaggi contemporanei. CENTRO ARTEMENTE e COMPAGNIA LOST MOVEMENT | Milano La partnership è incentrata su percorsi di formazione e avvicinamento al mondo professionale, rivolti a studenti delle scuole secondarie e università. Le attività includono PCTO, incontri con artisti, produzione di contenuti e accompagnamento alla visione degli spettacoli, con l’obiettivo di sviluppare competenze, consapevolezza critica e connessioni concrete con il settore. ADRIANO COMMUNITY DAYS La collaborazione si inserisce in un progetto culturale partecipativo che valorizza il territorio e la comunità locale. Attraverso un programma multidisciplinare di eventi, performance e incontri, si favorisce la costruzione di relazioni tra artisti, cittadini e realtà culturali, promuovendo l’accesso e la condivisione della cultura. FONDAZIONE EGRI PER LA DANZA | Torino Il rapporto è orientato al sostegno della nuova generazione di coreografi e coreografe under 35, offrendo opportunità di visibilità e confronto all’interno di contesti produttivi differenti. La collaborazione favorisce la crescita artistica e la circuitazione delle opere, rafforzando il dialogo tra centri di produzione. ASSOCIAZIONE PADOVA DANZA e LA SFERA DANZA | Padova La collaborazione si concentra su formazione avanzata, scambio e sostegno ai giovani artisti. Attraverso percorsi condivisi, workshop e attività di tutoraggio, si promuove la diffusione della danza contemporanea e si accompagnano danzatori e compagnie emergenti nel loro sviluppo professionale. CRO.ME. – CRONACA E MEMORIA DELLO SPETTACOLO | Milano La partnership è dedicata alla documentazione e alla valorizzazione dei processi creativi della danza. Attraverso progetti specifici, si promuove la costruzione di archivi, la restituzione pubblica e la diffusione della cultura coreutica, contribuendo a rafforzare la memoria e la consapevolezza del settore. FONDAZIONE MILANO – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi La collaborazione si sviluppa in ambito formativo, con l’organizzazione di masterclass, incontri e momenti di approfondimento con artisti di rilievo internazionale. Le attività coinvolgono direttamente gli studenti, creando occasioni di apprendimento e confronto con il panorama professionale contemporaneo.

  • Trasparenza | Dancehaus Più | Milano

    Informazioni sull'amministrazione di DanceHaus più TRASPARENZA Ai sensi dell´art. 9, comma 2 del Decreto Legge 8 agosto 2013 n. 91 I Consiglieri dell'ATS DANCEHAUSpiù Non ricevono compensi per la carica di consiglieri dell'ATS. Matteo Bittante | Compenso: euro 0,00 – Rimborso spese: euro 0,00 – Nominati il 05/01/2018- In carica sino a revoca Susanna Beltrami | Compenso: euro 0,00 – Rimborso spese: euro 0,00 – Nominati il 05/01/2018- In carica sino a revoca Annamaria Onetti | Compenso: euro 0,00 – Rimborso spese: euro 0,00 – Nominati il 05/01/2018- In carica sino a revoca DIRETTORE ARTISTICO Susanna Beltrami compenso 11.000 € lordi come da accordo sottoscritto in data 05 GENNAIO 2018 e deliberato e accettato dalle rispettive associazioni partner accordo di ATS 05.01.2018 DIRETTORE ARTISTICO Matteo Bittante compenso 11.000 € lordi come da accordo sottoscritto in data 05 GENNAIO 2018 e deliberato e accettato dalle rispettive associazioni partner accordo di ATS 05.01.2018 DIRETTORE ARTISTICO Annamaria Onetti/ArtedanzaE20 compenso 11.000 € lordi come da accordo sottoscritto in data 05 GENNAIO 2018 e deliberato e accettato dalle rispettive associazioni partner accordo di ATS 05.01.2018 CV direttori: CONTRIBUTI MiC - MINISTERO DELLA CULTURA- CF: 97803850581 Soggetto: capofila per il progetto DanceHaus più Associazione Contart CF/PI: 07586300969 - 07586300969 SEDE: Milano (MI) MiC triennio 2025/2027 Contributo assegnato 2025: € 142.101,00 Data incasso: 17/07/2025 - 30/10/2025 - 29/12/2025 (acconto) MiC triennio 2022/2024 Contributo assegnato 2024: € 135.000 Data incasso: 09.07.24 (acconto) Contributo assegnato 2023 € 134.961,88 Data incasso: 18.07.23 (acconto) -07.05.24 (saldo) Contributo assegnato 2022 € 127.688,00 Data incasso: 03.08.22 - 23.09.22 (acconto) -25.05.2023 (saldo) MiC triennio 2018-2020 /2021 progetto triennale Contributo assegnato: € 98.221,95 - 2021 Data incasso: 21.05.21 (acconto) - 16.06.22 (saldo) Contributo so ggetti fragili: € 7.491,90 - 2021 Contributo Boarding Pass Plus 2021/2022: € 44.160,00 - 2021 Contributo assegnato: € 98.221,95 - 2020 Contributo assegnato: € 98.221,95 - 2019 Contributo assegnato: € 92.530,00 - 2018 http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/danza/872-fus-triennio-20182020-assegnazione-contributi-2018-ambito-danzadecreto-direttoriale-26-luglio-2018-rep-n-1191 REGIONE LOMBARDIA - CF: 80050050154 Soggetto: capofila per il progetto DanceHauspiù Associazione Contart CF/PI: 07586300969 - 07586300969 SEDE: Milano (MI) Convenzione triennale Anno 2025-2027 Contributo assegnato: 25.000€ - anno 2025 Data incasso: 03.11.25 (saldo) Convenzione triennale Anno 2022-2024 Contributo assegnato: 35.000€ - anno 2023 Data incasso: 17.10.23 (acconto) - 27.05.24 (saldo) Contributo assegnato: 35.000 € - anno 2022 Data incasso: 08.09.22 (acconto) - 07.04.23 (saldo) Contributo assegnato: 35.000 € - anno 2021 Data incasso: 12.08.21 (acconto) -23.05.22 (saldo) Contributo assegnato: 35.000 € - anno 2020 Contributo assegnato: 35.000 € - anno 2019 Co nvenzione biennale Anno 2019-2020 Contributo assegnato: 15.000 € - anno 2018 Avviso unico 2018 relativo a Interventi per attività culturali - Anni finanziari 2018-2019 Progetti di promozione della musica e della danza - L.R. 25/2016". COMUNE DI MILANO - CF: 01199250158 Soggetto: capofila per il progetto DanceHaus più DanceHaus Susanna Beltrami SEDE: Milano (MI) Convenzione Comune di Milano - Anno 2025-2027 Contributo assegnato: 50.000€ - anno 2025 Convenzione Comune di Milano - Anno 2022-2024 Contributo annuale assegnato 2023 : € 50.000,00 Data incasso: 24.03.23 (acconto) Contributo annuale assegnato 2022 : € 50.000,00 Data incasso: 03.06.22 (acconto) - 20.12.22 (saldo) Convenzione Comune di Milano - Anno 2018- 2021 Contributo assegnato: € 30.000,00 Convenzione Comune di Milano - Anno 2015-2017 PROGETTI SPECIALI | PARTECIPAZIONE BANDI NEXT - Laboratorio delle idee Contributo assegnato 2024: 12.927,27€ Contributo assegnato 2023: 13.100€ Contributo assegnato 2022: 8.300€ Comune di Milano - CF: 01199250158 Causale: Milano è Viva nei Quartieri Importo: 80.000€ Data Incasso anno 2025: 01.10.25 (saldo) Data Incasso anno 2024: 04.12.24 (saldo) Data Incasso anno 2023: 21.09.23 (acconto) e 09.04.24 (saldo) Soggetto: capofila per il progetto DanceHaus più ArtedanzaE20 SEDE: Milano (MI) Contributo assegnato Regione Lombardia : € 17.500,00 Progetti di residenze artistiche (teatro, danza, musica e multidisciplinare) ai sensi dell’art. 45 del D.M. 1° luglio 2014 - Anno 2017 Contributo assegnato Comune di Milano 2018: € 25.000,00 ANNO 2025 ORGANIZZAZIONE-COMUNICAZIONE Sofia Magnani euro 20.190,30 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2023) SEGRETERIA Carola Aloè euro 18.097,96 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) CONSULENZA AMMINISTRATIVA Lucrezia Castelli euro 2.000 lordi BACKOFFICE Anna Bortoloso euro 19066,74 lordi CONSULENZA ORGANIZZATIVA Giulia Menti euro 14016,48 lordi CONSULENZA PRODUZIONE Martina Smadelli euro 6734,36 lordi COMMERCIALISTI Studio Lorenzo Centonze euro 2264,81 lordi COMMERCIALISTI Studio Pasquale Miracolo euro 1903,2 lordi REALIZZAZIONE VIDEO Salvatore Lazzaro euro 7.566 lordi CONSULENTE DEL LAVORO STUDIO ANSELMI euro 14152,2 lordi CONSULENZA UFFICIO STAMPA Studio Mongini euro 2.440 lordi ANNO 2024 ORGANIZZAZIONE-COMUNICAZIONE-AMMINISTRAZIONE Sofia Magnani euro 26.794 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2023) SEGRETERIA Carola Aloè euro 17.117 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) BACKOFFICE Gabriele Betteghella euro 6.163 lordi CONSULENZA ORGANIZZATIVA Giulia Menti euro 14065,08 lordi CONSULENZA PRODUZIONE Martina Smadelli euro 2143,14 lordi COMMERCIALISTI Studio Lorenzo Centonze euro 1934,66 lordi COMMERCIALISTI Studio Pasquale Miracolo euro 1903,2 lordi REALIZZAZIONE VIDEO Salvatore Lazzaro euro 8.066 lordi CONSULENTE DEL LAVORO STUDIO ANSELMI euro 6544,47 lordi CONSULENZA UFFICIO STAMPA Studio Mongini euro 2.440 lordi ANNO 2023 ORGANIZZAZIONE-COMUNICAZIONE Sofia Magnani euro 26.974,37 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2023) SEGRETERIA Carola Aloè euro 21.419,57 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) BACKOFFICE Gabriele Betteghella 9.410,49 lordi CONSULENZA ORGANIZZATIVA Giulia Menti euro 12.980,75 lordi CONSULENZA PRODUZIONE Martina Smadelli euro 9.570,10 lordi COMMERCIALISTI Studio Lorenzo Centonze euro 2.445,00 lordi * COMMERCIALISTI Studio Pasquale Miracolo euro 1562,00 lordi * COMMERCIALISTA Studio Panti REALIZZAZIONE VIDEO Salvatore Lazzaro euro 5.000,00 lordi SOCIAL Claudia Grigoletto euro 980,00 lordi CONSULENTE DEL LAVORO STUDIO ANSELMI euro 3.932,80 lordi* CONSULENZA UFFICIO STAMPA Studio Mongini euro 6.000 lordi ANNO 2022 ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE Sofia Magnani euro 13.301,22 lordi (contratto a tempo determinato) SEGRETERIA Carola Aloè euro 24.283,84 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) BACKOFFICE Gabriele Betteghella 4.440,97 lordi CONSULENZA ORGANIZZATIVA Giulia Menti euro 15.149,67 lordi CONSULENZA PRODUZIONE Martina Smadelli euro 4.431,64 lordi COMMERCIALISTA Studio Panti 5.024,40 euro REALIZZAZIONE VIDEO Salvatore Lazzaro euro 4.435,00 lordi SOCIAL Claudia Grigoletto 700,00 euro RELAZIONI INTERNAZIONALI Stefano Fardelli 6.930,77 euro CONSULENTE DEL LAVORO STUDIO ANSELMI 5.016,96 euro CV CONSULENTI ESTERNI Marti Smadelli Giulia Menti Stefano Fardelli ANNO 2021 SEGRETERIA Carola Aloè euro 20.410,95 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) PROMOZIONE E UFFICIO STAMPA Lorenzo Conti euro 31.361,03 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) CONSULENZA ORGANIZZATIVA Giulia Menti euro 9.025,00 lordi CONSULENZA PRODUZIONE Alessandra Pasina euro 500,00 lordi COMMERCIALISTA Studio Panti 7.740,00 euro REALIZZAZIONE VIDEO Salvatore Lazzaro euro 2.080,00 lordi CONSULENTE DEL LAVORO STUDIO ANSELMI 4 .984,00 euro CONSULENZA TECNICA Tauro Angelo 602,00 euro ANNO 2020 PROMOZIONE E UFFICIO STAMPA Lorenzo Conti euro 27.402,42 lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) SEGRETERIA Carola Aloè euro 19.276,41lordi (contratto a tempo indeterminato dal 2015) CONSULENZA ORGANIZZATIVA Giulia Menti euro 4.863,20 lordi CONSULENZA DEL LAVORO Studio Anselmi euro 3.386,24 + iva COMMERCIALISTA Studio Panti euro 5.449,60 + iva COLLABORATORE WEB Laura Piccoli euro 375,00 lordi COLLABORATORE GRAFICO Carmelo Marturano euro 587,50 lordi REALIZZAZIONE VIDEO Salvatore Lazzaro euro 520,00 lordi CONSULENZA TECNICA Mario Giallanza euro 3.332,99 lordi ASSISTENTE ALLA PRODUZIONE Alessandra Pasina 1.200 lordi CONSULENZE 2018/20 DOTTOR MASSIMO ALDO PANTI – Dottor Commercialista– compenso lordo base euro 3328,00 accordo del 06/02/2015 STUDIO ANSELMI - consulenza del lavoro, sviluppo buste paga- compenso lordo base euro 4878,00 accordo del 20/02/2018

  • Staff | Dancehaus Più | Milano

    Staff di organizzazione, distribuzione, promozione e comunicazione di DANCEHAUSpiù STAFF Tour Manager Giulia Menti Nata a Vicenza nel 1987 dove inizia gli studi di danza classica, si forma poi nella danza moderna e contemporanea seguendo gli insegnanti C. Cappello, I. Zuffellato, ed il gruppo Sinedomo Dance District di Lorenzo Tonin. Da anni impegnata nell’organizzazione e direzione di progetti e festival per la diffusione della danza contemporanea come A taste of dance, Frammenti di danza contemporanea, Contemporary dance workshop, Weekly dance trip, CDW Officina estiva, è coreografa freelance dal 2017. Nel 2018 viene selezionata con la coreografia “In dieser Frau” per la danzatrice Francesca Bedin all’International Solo Tanz Theater Festival di Stoccarda (1 prize best performer 2018 & Eastman prize) ed al Jerusalem International Choreography competition a Gerusalemme (3 prize choreography). Invitata ad Aprile 2019 a prendere parte al Festival Solocoreografico (Torino e Francoforte) e ad Ottobre al Festival Officine CAOS (Torino). Sofia Magnani Promozione e comunicazione Nata nel 1996 a Cesenatico, nel 2015 si traferisce a Roma laureandosi a pieni voti nel 2019 alla triennale in Scienze dell’Economia Aziendale presso l’Università Unitelma Sapienza. Successivamente, interessandosi e specializzandosi nel settore dello spettacolo dal vivo, consegue nel 2021 il diploma al Master di primo livello in Imprenditoria dello Spettacolo presso l’Università di Bologna grazie al quale si trasferisce a Milano iniziando a svolgere il tirocinio presso gli uffici organizzativi del Centro Nazionale di Produzione della Danza-DANCEHAUSpiù. Parallelamente alla sua formazione universitaria, svolge attività tersicorea diplomandosi nel 2018 al Corso Triennale Professionale di Danza Contemporanea del Balletto di Roma sotto la direzione di Roberto Casarotto e attualmente danza nei lavori coreografici Turning_Orlando’s version di Alessandro Sciarroni e Stretching one’s arms again di Lucrezia Gabrieli. Carola Aloè Segreteria organizzativa Dal 2014 svolge il ruolo di segreteria nell’ Associazone Contart per il progetto DanceHauspiù. Si trasferisce a Milano diplomandosi come danzatrice 2013 presso l’Accademia Susanna Beltrami. Nel 2014 partecipa al perfezionamento per giovani creativi “Body&Performance” danzando negli spettacoli: “blendDRUMStheatre #2” del percussionista giapponese Leonard Eto, “Sacre”, “Estrad’eau” di Susanna Beltrami”. Svolge il ruolo di Tutor degli allievi del DHHD. Nel 2015 consegue il Diploma Nazionale Csen con qualifica Insegnante Tecnico di Danza Moderna. Legale rappresentante dell’Associazione sportiva DANCEgroup. Salvatore Lazzaro Produzione grafica e video Diplomato all’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, lavora da oltre venticinque anni nello spettacolo dal vivo, cinema e televisione come attore e regista. Ha collaborato con Susan Strasberg, acquisendo strumenti fondamentali per l’attore, che applica anche nella formazione come acting coach e tramite seminari. Ha recitato con registi come Franco Zeffirelli, John Madden, Paul Tickell, Fiorella Infascelli e Audrey Wells, ed è stato protagonista della serie tv Il Capo dei capi. In teatro ha lavorato con Egisto Marcucci, Maurizio Scaparro e Cherif. Dal 2015 è direttore artistico di Sikeliafilm. Con Sikeliafilm ha diretto cortometraggi tra cui Aadil, premiato al Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, e Il Cane Nero, in concorso all’Ortigia Film Festival. La sua esperienza combina recitazione, regia e formazione teatrale. Produzione Martina Smadelli Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi di Milano, si perfeziona parallelamente presso DanceHaus Susanna Beltrami, per poi danzare in diverse produzioni coreografiche. Nel 2015 si trasferisce a Londra, dove consegue un MA in Arts Policy and Management e lavora come production & communication coordinator per il Festival Big Dance 2016. Completa gli studi in Italia con un master in Performing Arts Management presso l'Accademia Teatro alla Scala con una votazione di 110L/110. A partire dal 2018 si specializza in marketing, comunicazione e fundraising per la cultura lavorando presso istituzioni quali il Teatro Regio di Torino, il Metropolitan Opera di New York, il Teatro alla Scala di Milano, e come consulente di marketing e comunicazione. A partire dal 2020, a questa attività affianca quella di freelance producer per diverse realtà culturali.

  • INDIA | dhpiu

    Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione. INDIA Ciascun danzatore ha svolto un periodo di residenza artistica presso i diversi paesi di destinazione, incontrandosi nella mattina con la comunità del territorio, specialmente gruppi di studenti e studentesse delle scuole di danza locali, in forma di seminario dedicato all’ibridazione di tecniche e allo scambio di pratiche. Nel pomeriggio invece si dedicato alla ricerca finalizzata alla realizzazione di un solo che è stato presentato sotto forma di work in progress al termine della residenza. Rudra Kishore Mandal | ARTISTA LOCALE Dopo la laurea in Belle Arti, lavora come graphic designer per 6 anni a Hyderabad, Mumbai e Delhi. Dal 2008 crea opere d'arte indipendenti con vari mezzi di pittura, di grafica digitale e di installazioni artistiche. Le sue opere d'arte sono un esercizio di esplorazione del sé, come creatura della natura; un’evoluzione attraverso la comprensione dei bisogni fisici, sensuali e spirituali. Sono l’espressione di confusioni personali, visioni, emozioni e realizzazioni. Matteo Sedda | DANZATORE Diplomatosi all’Accademia di Danza Contemporanea Dance Haus di Susanna Beltrami, ha lavorato come ballerino per coreografi come Enzo Cosimi, Igor&Moreno e Nathalie Larquet. Dal 2015 lavora come performer per Troubleyn/Jan Fabre nelle produzioni “Mount Olympus/24h”, “The Fluid Force of Love” e come solista in “The generosity of Dorcas”. Nel 2018 crea il suo primo lavoro “POZ!”, debuttato al Love at First Sight Festival di Anversa. Attualmente lavora con Alessandra Ferreri e Joshua Vanhaverbeke al progetto Never Stop Scrolling Baby, co-prodotto da Koninklijke Vlaamse Schouwburg, Théâtre de Vanves e S'ALA Produzione. Stefano Fardelli | OPERATORE Direttore artistico della rete internazionale EurAsia Dance Project International Network. Premiato come solista e coreografo, tra le sue collaborazioni l´Opera di Berlino, BBC di Londra, The Place di Londra, Opera Reale Finlandese, Les Gens D´Uterpan di Parigi, English National Opera di Londra, Cie Twain di Roma. In Europa i suoi progetti artistici sono prodotti da PinDoc e DanceHaus Susanna Beltrami. All’estero è supportato dall'Istituto Italiano di Cultura e dall'Ambasciata Italiana. Nel 2011 viene selezionato dal governo italiano tra i giovani talenti che rappresenteranno l'Italia nel mondo.

  • GIOVANNI INSAUDO | dhpiu

    Giovanni Insaudo, artista associato 2024 di DANCEHAUSpiù - Centro Nazionale di produzione della Danza I VESPRI/GIOVANNI INSAUDO ARTISTA ASSOCIATO I VESPRI | Giovanni Insaudo è un collettivo di danza contemporanea fondato dal coreografo Giovanni Insaudo. Il collettivo nasce come spazio di ricerca e creazione artistica, con l’obiettivo di sviluppare un linguaggio coreografico riconoscibile, capace di dialogare con il teatro, le arti visive e una dimensione installativa della scena. Il collettivo si concretizza nel lavoro di Giovanni Insaudo , coreografo e autore delle creazioni, e di Sandra Salietti Aguilera , danzatrice e assistente alla coreografia, figura centrale nei processi di creazione, trasmissione e sviluppo del repertorio. Giovanni è vincitore del Premio Danza&Danza come Miglior Coreografo Emergente, oltre che New Comer of the Year per Tanz Magazine. La sua visione artistica si è sviluppata grazie a collaborazioni con prestigiose compagnie (Semperoper Ballet, Opera di Linz, Opera Graz, Gärtnerplatz Theater ), permettendogli di affinare un approccio distintivo che fonde fisicità, emozione e narrazione.
Il suo linguaggio affonda le radici nelle emozioni e nella trasformazione fisica, spingendo i confini della danza contemporanea attraverso l’uso della teatralità e di dinamiche spaziali innovative con visione cinematografica. Dal 2025 il collettivo è artista associato a DANCEHAUSpiù. NOSTALGIA NOSTALGIA NOSTALGIA di G. Insaudo - Ph S. Lazzaro- ©dancehauspiù 3746 NOSTALGIA di G. Insaudo - Ph S. Lazzaro- ©dancehauspiù DSC_3555 NOSTALGIA di G. Insaudo - Ph S. Lazzaro- ©dancehauspiù 3691 NOSTALGIA di G. Insaudo - Ph S. Lazzaro- ©dancehauspiù 3894 ph Salvatore Lazzaro Uno spettacolo di Giovanni Insaudo Assistente alla coreografia: Sandra Salietti Aguilera Danzatori: Sandra Salietti Aguilera, Hélias Dorvault Video: Alfonso Fernández Sánchez Produzione: DANCEHAUSpiù con il sostegno di I VESPRI, TanzLabor ROXY Ulm con il supporto di Twain_Direzioni Altre, Palcoscenico Danza Durata: 50 min NOSTALGIA è una profonda riflessione sull'anelito al passato, sul desiderio e la necessità di rivivere attimi unici e irripetibili. In un mondo dove tutto si trasforma incessantemente, Insaudo ci propone un viaggio che nasce dalla sua malinconica, e al contempo positiva, nostalgia per quei frammenti vissuti sul palco. La rappresentazione si concentra sull'arco di tempo che va dagli ultimi istanti dell'esibizione al primo applauso del pubblico, sfidando la cronologia tradizionale di una performance e ripercorrendo lo spettro di emozioni del danzatore in modo caotico. Insaudo si interroga su cosa cambierebbe se osservassimo il saluto finale di uno spettacolo come un'immagine iconografica, domandandosi se l'artista abbia mai veramente smesso di esibirsi o se sia rimasto intrappolato in una dimensione differente. L'opera include uno strumento narrativo, un video in formato da docufilm per formativo che consente, così come ricordi emergono in modo non necessariamente lineare, di costruire la scena con una sequenza non convenzionale. Lo spettacolo diviene un'esperienza di spostamento percettivo per il pubblico, che si ritrova immerso nella creazione e nelle sensazioni che essa suscita nei danzatori. DIVA DIVA Diva di Giovanni Insaudo ph Alice Colombo Diva di Giovanni Insaudo ph Alice Colombo Diva di Giovanni Insaudo ph Alice Colombo Diva di Giovanni Insaudo ph Alice Colombo ph Alice Colombo Uno spettacolo di Giovanni Insaudo Assistente alla coreografia Sandra Salietti Aguilera Danza Sandra Salietti Aguilera e Gianmarco Martini Zani Produzione DANCEHAUSpiù 2024 Co-produzione Festival Danza in Rete Vicenza/Schio “Diva" è il nuovo spettacolo di Giovanni Insaudo, che esplora l'intramontabile figura della Diva e la sua idealizzazione nella cultura popolare. La pièce si ispira principalmente alla diva per eccellenza, Marylin Monroe, e offre uno sguardo sulla vita privata e spesso solitaria di queste icone della fama degli anni ‘50. Lo spettacolo cerca di svelare l'introversa realtà che si cela dietro il glamour, l'attenzione dei media e l'idealizzazione del pubblico mettendo in luce il contrasto tra ciò che il pubblico vede e ciò che le dive vivono veramente, evidenziando l'influenza spesso negativa delle figure maschili nelle loro vite. Nell'epoca degli anni '50, le dive erano spesso soggette al controllo e all'influenza di uomini potenti che potevano plasmare la loro carriera e il loro destino personale. Questi uomini, siano essi produttori, registi, manager o anche mariti e amanti, avevano un ruolo significativo nel decidere il percorso delle dive. Molte volte, le dive erano costrette a conformarsi alle aspettative maschili, limitando la loro autonomia e soffocando il loro potenziale creativo. IHSTFB I'VE SEEN THAT FACE BEFORE 9-02 C14I1035-min 12-01 7-02 DIREZIONE, COREOGRAFIA E COSTUMI | Giovanni Insaudo DANZATORI | Sandra Salietti, Hélias Dorvault VIDEO | Alfonso Fernández Sánchez MUSICHE | Haussman Bvd, Minus Sixty One / WOODKID PRODUZIONE ITALIANA 2024 | DANCEHAUSpiù "I'VE SEEN THAT FACE BEFORE" di Giovanni Insaudo è un'immersione profonda nel mondo interiore dell'interprete, esplorando il delicato istante tra la fine di una performance, il ritorno dei danzatori e l'incontro con il pubblico. Si pone la domanda: è veramente una conclusione, o sono gli inchini stessi una performance in sé, parte integrante dello spettacolo? L'interprete ha la possibilità di staccarsi dalla performance, o essere osservato è un prolungamento della stessa? "I'VE SEEN THAT FACE BEFORE" di Giovanni Insaudo esplora il mondo interiore di un interprete nel delicato momento tra la fine della performance e il saluto al pubblico. Concept: Il progetto mira a destrutturare il momento di chiusura di uno spettacolo, reinterpretando la "fine" non come un epilogo ma come una potenziale rinascita di emozioni ed energia. Analizzando l'atto di essere osservati durante gli inchini, si cerca di capire cosa si innesca in un corpo danzante e quali ripercussioni ciò può avere sugli interpreti e sul pubblico. Il concept si sviluppa dal desiderio di esplorare la partecipazione del pubblico come elemento attivo, trasformando gli applausi in un nuovo atto performante.

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